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Rete di ricarica per auto elettriche, interoperabilità tra Be Charge e Evway

Una moderna e capillare rete di ricarica per auto elettriche va gradualmente componendosi anche in Italia. In seguito agli accordi e alle necessarie integrazioni informatiche, è stata attivata l’interoperabilità tra le reti di ricarica per veicoli elettrici Be Charge e Evway. Quest’ultima è un’azienda di servizi integrati per la mobilità a zero emissioni. La prima è un operatore integrato nel medesimo settore.

Tutti gli utenti della piattaforma Evway by Route 220 possono pertanto trovare sull’app Evway i punti di ricarica Be Charge installati nel Belpaese. Accedono anche alle informazioni relative alla localizzazione delle stazioni, alla potenza disponibile, al tipo di presa e alle modalità di fruizione.

Nelle prossime settimane anche gli utenti dell’app Be Charge potranno accedere alle stesse informazioni sulle stazioni di ricarica gestite da Evway. Fin dalla loro nascita, le due aziende sostengono l’interoperabilità nei servizi di ricarica per la mobilità sostenibile. Per questo hanno finalizzato numerosi accordi, sia in Italia sia in Europa, per rendere sempre più accessibile la loro rete di ricarica per auto elettriche.

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Rete di ricarica per auto elettricheUna rete di ricarica per auto elettriche. Interoperabile

«L’accordo con Evway by Route220 rappresenta un passo importante verso un modello aperto. Un modello che consenta l’utilizzo della nostra rete di infrastrutture di ricarica alla platea di utilizzatori più ampia possibile», ha dichiarato Roberto Colicchio, head of business development di Be Charge.

«L’obiettivo di facilitare la vita a chi ha un veicolo elettrico passa attraverso le partnership con i diversi attori della filiera. Come la piattaforma Evway. In qualità di Charge point operator (Cpo) garantiamo a tutti i Mobility service provider (Msp) l’accesso ad una rete di ricarica diffusa e affidabile».

«Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Be Charge come uno dei primi partner di interoperabilità», ha aggiunto Carolina Solcia, amministratore delegato di Route 220. «Questo accordo ci permette di rafforzare il nostro modello di business. Che promuove occasioni di accoglienza e scoperta del territorio verso gli stakeholder della mobilità elettrica».

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Incremento delle colonnine di ricarica in tutta Italia

Questo accordo punta quindi a rendere sempre più aperto a tutti gli operatori il servizio di ricarica di vetture elettriche. E in modalità “non discriminatoria” in base all’operatore, a favore degli utenti finali che possono viaggiare in tutta Europa.

Da ricordare, inoltre, che il piano industriale di Be Charge prevede l’installazione in tutta Italia di circa 30.000 punti di ricarica nei prossimi 3-5 anni. Questi erogheranno energia al 100% da fonti rinnovabili, per un investimento totale superiore ai 150 milioni di euro. Il servizio ai clienti è digitalizzato sia nei processi sia nell’interfaccia grazie ad una’app dedicata.

L’appliczione digitale Be Charge copre tutta la rete nazionale.

Permette lo smart charging, il pagamento elettronico mostrando in tempo reale la disponibilità dei punti di ricarica. E conservando la cronologia dei rifornimenti e dei relativi pagamenti effettuati. Tutte le stazioni sono monitorate 24 ore su 24 da un help desk dedicato.

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