Seat ci ha preso gusto e svela il nome del suo nuovo crossover, Arona

Presenza inusuale per Seat al Salone di Parigi, con una postazione sul viale principale della fiera, proprio sull’angolo della piazza d’entrata, per presentare la nuova Ateca e con uno stand nel padiglione 4, tra i cugini di Volkswagen e Skoda, dove troneggiava la concept della Seat Ateca Xperience.

E dove, ogni mezz’ora, andava in onda una conferenza stampa multimediale, con tanto di realtà aumentata, con un viaggio a volo d’angelo su Barcellona, e l’introduzione del Ceo della casa spagnola Luca De Meo. Che svela il nuovo modello che arriverà nel 2017, un crossover compatto, che prenderà il nome di Seat Arona.

Il concept della Seat Xperience al Salone di Parigi

Il concept della Seat Xperience al Salone di Parigi

Arona, come di consueto in casa Seat, che prende il nome da una cittadina spagnola che si trova sull’Isola di Tenerife, nelle Canarie, ma che, ovviamente, è anche il nome della località piemontese sul Lago Maggiore, “Un parallelo tra le due città che naturalmente noi di Seat Italia sfrutteremo….di sicuro sapremo dove fare la nostra prima prova auto…” sottolinea Gianpiero (Peter) Wyhinny, direttore generale Seat Italia, da noi di Missionfleet interpellato sulla novità. Che probabilmente sarà un mix nel design tra la Ateca e la nuova Ibiza, con la quale condividerà la piattaforma.

Il rendering della Seat Arona apparso sulla stampa britannica

Il rendering della Seat Arona apparso sulla stampa britannica

Che non sarà l’unica nel 2017 di Seat, perché De Meo sottolinea come il prossimo anno vedrà nascere”oltre all’Arona anche il restyling della Leon e la quinta generazione dell’Ibiza. Siamo pronti per la più grande offensiva di prodotto della nostra storia”.

Seat sta procedendo verso la profittabilità sostenibile e stima di chiudere in utile il 2016, dopo un primo semestre a più 77%, di fatturato, con vendite in crescita per il quarto anno consecutivo, arrivando a 277.100 vetture consegnate fino ad agosto.

Ma Seat guarda anche oltre il 2017, de per questo ha istituito un Easy Mobility Team, un gruppo di lavoro trasversale creato  per guidare la trasformazione dell’Azienda soprattutto in  tre principali aree di lavoro: digitalizzazione e Ricerca e Sviluppo, esperienza del Cliente e business development.

 

 

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