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Skoda, una storia da 22 milioni di auto. Ecco la nuova Octavia

Continua anche nel 2019 l’incremento di immatricolazioni di auto Skoda e, di conseguenza, anche del fatturato. I dati resi noti dalla casa del gruppo Volkswagen indicano infatti che il 2018 si è chiuso con più di 1,25 milioni di vetture vendute con un +4,4% rispetto al 2017 e con fatturato di 17,3 miliardi di euro contro i 16,6 del 2017.

Dati leggermente diversi a quelli del primo trimestre di quest’anno, dove a fronte di un calo del 2,9% nelle vendite ha fatto da contraltare un aumento del 3,3% della quota di mercato, sempre riferito all’Europa. Europa che ha visto anche un importante incremento degli investimenti da parte del costruttore nato nel 1895 vicino a Praga (la produzione di auto risale a 10 anni più tardi): +22%, con l’obiettivo di realizzare nuovi prodotti, per sviluppare le tecnologie di trazione e delle batterie, nonché per l’ottimizzazione delle sedi produttive.

Investimenti da 500 milioni in Repubblica Ceca. Si festeggia l’auto numero 22 milioni

Skoda auto ha investito direttamente oltre 500 milioni di euro in impianti e stabilimenti in Repubblica Ceca, al punto che nel 2017 gli investimenti in ricerca e sviluppo sono aumentati del 46,8%. A vantaggio anche dei 16 siti produttivi situati in 9 paesi. Fra questi quello di SAIC Volkswagen di Changsha in Cina, dove è stato prodotto l’esemplare numero 22 milioni dall’inizio della storia automobilistica di Skoda.

E’ il Kodiaq GT (modello commercializzato nel solo mercato cinese. Leggi di più del suv Kodiaq) che sarà esposto al Salone dell’auto di Shanghai in programma fino al 25 aprile.

“Skoda sta crescendo in modo davvero dinamico”, ha detto il Ceo Bernhard Maier. “Negli ultimi 5 anni abbiamo prodotto più di un quarto di tutte le auto prodotte dall’inizio della nostra storia. Il traguardo dei 22 milioni di esemplari è un ulteriore stimolo alla crescita, che realizzeremo attraverso la nostra campagna di prodotto grazie al lancio di 30 novità, tra modelli e varianti, entro il 2022. Il mercato cinese continuerà a giocare un ruolo fondamentale. Oggi la Cina, in cui siamo presenti da 12 anni, è già il nostro principale mercato singolo e la fruttuosa partnership con SAIC Volkswagen è parte integrante di questo successo”. L’azienda è presente nel paese della Grande Muraglia dal 2007, dove il brand vende 341mila vetture ogni anno. Con la prospettiva di aumentare ancora, alla luce del memorandum firmato a marzo 2016 tra Skoda e SAIC, che prevede investimenti in Cina per oltre 2 miliardi di euro, finalizzati all’espansione della gamma di modelli tra cui suv e veicoli elettrici.

Skoda: arriva la nuova Octavia, 60° anniversario del modello

Si era in piena Guerra Fredda, nel 1959, quando i primi esemplari della Skoda Octavia uscivano dalle linee di produzione di Mladá Boleslav. Da allora, le tensioni est-ovest sono finite (o riguardano più temi commerciali) e la best seller del brand boemo è cambiata radicalmente: oggi, infatti, l’offerta comprende anche la nuova versione 1,5 litri G-TEC 130 CV con più potenza (20 CV in più), maggior autonomia (circa 480 km) e minori consumi (-4%) rispetto alla precedente motorizzazione. Il tutto con propulsore alimentato a metano (ma c’è anche un serbatoio da 11 litri di benzina), quindi senza emissioni di particolato.

Tutta un’altra storia rispetto alla Octavia del 1959, che montava un quattro cilindri da 1,1 litri da 40 CV. Da allora, il modello è stato venduto in quasi 6,5 milioni di esemplari.

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