Tra i protagonisti dell’Automotive Dealer Day 2026, andato in scena nei padiglioni di Veronafiere dal 19 al 21 maggio, c’era anche Aufinity, fintech tedesca specializzata nella digitalizzazione dei pagamenti per il settore automotive. Arrivata ufficialmente in Italia nel marzo 2025, la società punta a semplificare uno degli aspetti ancora più frammentati e manuali nella gestione di concessionarie e gruppi retail: l’intero processo di incasso, dall’acconto iniziale fino al post-vendita.
Fondata a Colonia nel 2018, Aufinity gestisce oggi volumi per miliardi di euro attraverso una piattaforma già adottata da oltre mille dealer europei. Il suo obiettivo è portare all’interno delle concessionarie strumenti digitali in grado di automatizzare i flussi finanziari, migliorare il controllo amministrativo e rendere più semplice l’esperienza di pagamento per il cliente finale.
Tra gli stand del centro congressi veronese abbiamo incontrato Paolo Procacci, Regional Sales Manager per il Sud Europa di Aufinity, che ha raccontato la strategia con cui l’azienda sta affrontando il mercato italiano e l’evoluzione delle sue soluzioni tecnologiche.
Pagamenti digitali, automazione e AI per semplificare il lavoro dei dealer
Il cuore dell’offerta Aufinity è una piattaforma integrata nei principali sistemi gestionali utilizzati dalle concessionarie, capace di centralizzare e automatizzare tutte le operazioni legate agli incassi. Un aspetto particolarmente rilevante in un settore che, nonostante la crescente digitalizzazione del retail automotive, continua spesso a basarsi su processi amministrativi manuali e frammentati.
“La nostra è la principale soluzione in Europa per la digitalizzazione di tutti i processi di incasso“, spiega Procacci. “Oggi, all’interno di un concessionario, esistono ancora tanti processi manuali: dalla richiesta dell’acconto, alla richiesta del saldo, fino ai pagamenti delle fatture nel post-vendita. Noi andiamo a semplificare tutto questo”.
L’integrazione diretta con i DMS consente infatti di automatizzare riconciliazioni contabili, registrazioni e monitoraggio dei pagamenti in tempo reale, riducendo il peso delle attività amministrative e limitando il rischio di errore umano. Per le concessionarie questo significa maggiore velocità operativa, meno passaggi manuali e una visione più chiara dei flussi finanziari. Parallelamente, il cliente finale può accedere a modalità di pagamento sempre più vicine alle abitudini digitali maturate in altri ambiti retail. Bonifici istantanei, wallet digitali, PayPal, Apple Pay o soluzioni rateali diventano così parte integrante del percorso d’acquisto, sia online sia in concessionaria.

“Essendo integrati con la maggior parte dei gestionali in Italia e in Europa, riusciamo a digitalizzare l’intero processo di incasso”, continua Procacci. “Questo permette, da una parte, al cliente finale di scegliere come pagare – un aspetto oggi fondamentale nei comportamenti d’acquisto – e, dall’altra, consente al concessionario di snellire tutte le attività manuali legate alla gestione dei pagamenti”.
Accanto all’automazione, un ruolo crescente è giocato dall’Intelligenza Artificiale. Durante l’Automotive Dealer Day, Aufinity ha infatti presentato l’evoluzione delle proprie dashboard finanziarie basate su AI, sviluppate per supportare direzione amministrativa e CFO delle concessionarie con strumenti predittivi e analisi in tempo reale. “L’intelligenza artificiale ci supporta già nei processi di integrazione e nella gestione dei dati che mettiamo a disposizione dei concessionari. Stiamo costruendo una nuova soluzione pensata per supportare la direzione amministrativa e finanziaria delle concessionarie attraverso elaborazioni avanzate basate proprio sull’intelligenza artificiale”.
L’obiettivo, spiega il manager, è offrire ai dealer una visione sempre più dettagliata sull’andamento degli incassi e sulle partite aperte, soprattutto nei momenti più delicati del mese dal punto di vista finanziario. “La nostra tecnologia, powered by Claude, ci sta permettendo di costruire dashboard evolute per aiutare i concessionari ad avere più informazioni e, soprattutto, informazioni predittive sulle attività finanziarie interne”.
Le partnership con Keyloop, Incadea e Visual Software rafforzano la presenza in Italia
Una parte centrale della strategia di crescita di Aufinity passa dalle partnership tecnologiche con i principali provider di DMS utilizzati nel mercato automotive. Negli ultimi mesi la fintech ha infatti annunciato accordi con realtà come Keyloop, Incadea e Visual Software, con l’obiettivo di integrare la gestione digitale dei pagamenti direttamente nei sistemi già utilizzati quotidianamente dalle concessionarie.
La collaborazione con Keyloop punta a inserire funzioni native per l’automazione degli incassi all’interno del DMS, semplificando attività amministrative spesso distribuite tra più piattaforme e uffici. Parallelamente, l’integrazione con Infinity DMS di Visual Software amplia ulteriormente il raggio operativo della soluzione, collegando pagamenti, CRM, business intelligence e gestione documentale in un ecosistema unico.
“Dal punto di vista delle partnership, ci muoviamo principalmente su due livelli. Il più importante è quello delle partnership tecnologiche – sottolinea Procacci – visto che negli ultimi mesi abbiamo lanciato collaborazioni strategiche molto rilevanti: siamo partner di Incadea e di Keyloop e, inoltre, da pochi giorni siamo stati integrati anche da Visual Software”.
Secondo Aufinity, il vero valore di queste integrazioni non riguarda soltanto la semplificazione dei pagamenti, ma la possibilità di creare una continuità operativa tra tutti i reparti della concessionaria, dalle vendite al post-vendita fino all’amministrazione. “Per noi questa è la base per offrire al concessionario un processo completamente integrato all’interno dei sistemi già utilizzati quotidianamente. L’obiettivo è evitare piattaforme alternative e, soprattutto, generare tutte quelle informazioni e quei dati restituendoli direttamente nel DMS, che oggi rappresenta la vera fonte centrale di informazioni per il dealer”.
I primi test in Germania aprono la strada allo sviluppo in Italia
Le nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sono attualmente in fase pilota in Germania, ma il rollout italiano appare già nei piani dell’azienda. Secondo Procacci, i primi feedback raccolti dai dealer coinvolti sono stati particolarmente positivi, soprattutto per la capacità delle nuove dashboard di migliorare il controllo finanziario e la lettura dei dati.
“Il prodotto è in fase pilota in Germania e arriverà a breve anche in Italia. I primi riscontri sono stati molto importanti e decisamente positivi: siamo partiti da una base di prodotto già esistente e oggi lo stiamo sviluppando insieme a un vero e proprio consiglio di concessionari che ci sta aiutando a farlo evolvere sempre di più”. L’idea alla base dello sviluppo è costruire strumenti sempre più efficaci man mano che aumentano i dati gestiti attraverso la piattaforma. Più transazioni passano dai sistemi Aufinity, maggiore diventa infatti la capacità di offrire analisi evolute e supporto decisionale alle concessionarie.
“Più aumentano le transazioni gestite direttamente tramite la nostra tecnologia, maggiore è il patrimonio di dati che possiamo restituire al concessionario“, conclude Procacci. “Laddove prima si gestiva con Aufinity solo il post-vendita, diventa ora ancora più importante gestire attraverso la nostra tecnologia anche la vendita, così da alimentare ulteriormente le informazioni che vengono poi utilizzate nelle dashboard di intelligenza artificiale”.













