Automotive in EvidenzaDura Lex

Tassa auto aziendale 2021 tra il nuovo schema e il ciclo Wltp per le CO2

  

La tassa sull’auto aziendale 2021 si articola in 4 fasce: ecco di cosa devono tenere conto i dipendenti e le aziende per quest’anno in cui si assume un nuovo schema. Infatti, se il 2020 è stato “di passaggio” dal regime del 30% per tutti i veicoli agli scaglioni secondo le emissioni di CO2, il 2021 vede consolidarsi il calcolo delle tasse per il fringe benefit della vettura a uso promiscuo in base ai dati riportati nel documento unico di proprietà. Anche in questo caso c’è una novità: passiamo dal ciclo di omologazione Nedc a quello Wltp, per cui i valori di CO2 si alzano del 20-30%.

Vediamo come queste variazioni incidono sulle tasse in carico ai beneficiari di un’auto da flotta. Tenendo conto anche delle nuove tabelle Aci 2021 pubblicate il 22 dicembre 2020.

Tassa auto aziendale 2021 secondo i valori C02

La nuova griglia 2021 si applica ai mezzi di nuova immatricolazione dal 1° luglio 2020. Ossia che i contratti di assegnazione dell’auto aziendale sono stipulati da questa data e non che l’ordine di acquisto oppure del contratto di noleggio partono dal 1° luglio. Ciò in base alla risoluzione dell’Agenzia delle entrate del 14 agosto 2020, come riportato nel link sopra.

L’importo del fringe benefit da tassare per l’utilizzo privato segue queste fasce:

Emissioni di CO2 entro i 60 g/km: 25%

C02 tra i 61 e i 160 g/km: 30%

Auto con emissioni tra i 160 e 190 g/km: 50%

Infine, vetture con valori oltre i 190 g/km: 60%

Cosa dicono gli esperti di fisco e tasse sull’auto aziendale

Secondo gli esperti di normativa fiscale, la tassazione sull’auto aziendale 2021 porta con sé un disequilibrio dei vantaggi tra datore di lavoro e dipendente cui viene assegnata un’auto in fringe benefit.

Scrive Il Sole-24 Ore: «Ora la concessione conviene all’azienda se l’auto non è costosa, altrimenti diventa vantaggioso dare al dipendente un rimborso chilometrico per le trasferte di lavoro con la vettura personale. Invece, il lavoratore ha convenienza a ricevere in benefit un’auto solo se costosa. Fino al 2013, l’auto aziendale era vantaggiosa per entrambi».

Da considerare anche che con l’omologazione Wltp gli allestimenti delle vetture incidono nei valori di emissione di Co2.

In linea generale, gli accessori ne aumentano il peso, che condiziona i consumi e i parametri di sostenibilità. Può accadere che con la stessa motorizzazione, alcuni modelli passino dal 50 al 60% di tassazione per via di un allestimento arricchito.

Documento unico di proprietà dei veicoli 2021: le nuove carte di circolazione

Da quest’anno, le carte di circolazione di veicoli immatricolati riporteranno quindi i valori di emissione CO2 secondo il protocollo Worldwide harmonized light-duty vehicles test procedure (Wltp). Per le auto a due alimentazioni, al punto V.7 del “libretto” si indica il valore  più basso, mentre nella descrizione si aggiunge il valore maggiore. Nel caso siano presenti all’origine da parte del costruttore, si riportano anche le emissioni di C02 in base al precedente protocollo Nedc.

Detrazione Iva delle auto aziendali
Precedente

Detrazione Iva auto aziendali al 100% se c'è addebito al dipendente

mobilità aziendale Toyota
Successivo

La mobilità aziendale firmata Toyota passa (anche) da Kinto Europe