AutoDura LexServizi

Documento unico di circolazione e proprietà al via. E deve essere digitale

Anche per il documento unico di circolazione e proprietà dell’auto scatta l’obbligo digitale nel 2020. Il Ministero dei trasporti (Mit) ne ha dato comunicazione il 9 dicembre scorso, riportano alcune fonti di stampa.

Il passaggio alla completa digitalizzazione delle pratiche automobilistiche è un percorso che interessa svariati operatori, tra i quali anche le agenzie che svolgono consulenza di fleet management e hanno come interlocutori la Motorizzazione Civile e il Pra ovvero il Pubblico registro automobilistico.

Dall’anno prossimo, questi ultimi dovranno accogliere esclusivamente la documentazione digitale riguardo al documento unico di circolazione e proprietà.

I documenti cartacei ammessi saranno per le targhe e per la verifica preventiva di conformità. Attenzione, per gli uffici periferici dell’Aci e del Pra c’è un vincolo di convalida entro tre giorni dei suddetti fascicoli digitali.

Con questi aggiornamenti, il Mit ricorda dell’entrata in vigore del documento unico che certifica anche la proprietà dell’auto, come andiamo a spiegarvi. In tal caso dal 1° gennaio 2020.

Documento unico di circolazione e proprietà digitale, l’entrata in vigore

Ricordiamo che con la semplificazione amministrativa, nel 2017 è stata disciplinata la carta di circolazione quale documento unico di circolazione dei veicoli (DU), sopprimendo il certificato di proprietà. L’innovazione doveva essere effettiva dal luglio 2018, ma le sperimentazioni non hanno funzionato nei tempi prospettati.

Ora, il Ministero conferma che dal 1° gennaio 2020 il DU diventa effettivo. in questo articolo, dove si parla anche di esportazione dei veicoli, si può leggere la comunicazione in merito: «Inoltre,  sempre dal 1° gennaio 2020 andrà in vigore il documento unico di circolazione che sarà costituito dalla sola carta di circolazione dove saranno annotati anche i dati di proprietà».

Leggi qui come cambia la nuova tassazione sull’auto aziendale per le vetture assegnate in uso promiscuo e immatricolate dal 1° luglio 2020.

parcheggio senza stress
Precedente

Il parcheggio diventa smart con Bosch e 66 sensori a Mantova

Manager della mobilità del futuro
Successivo

Manager della mobilità del futuro, il Master con Volkswagen