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Le tecnologie del car sharing di Enjoy e Octo alla ripresa del settore

Le tecnologie del car sharing aiutano la ripresa? Come si evolverà il settore per Enjoy, uno dei principali operatori che in collaborazione con Octo eroga il servizio a Torino, Milano, Bologna, Firenze e Roma? Se ne è parlato in un webinar cui hanno partecipato Fabio Rufini, head of car sharing & retail services di Eni Energy Evolution, e Gabriele Natoli, stream leader sharing & rental di Octo Telematics.

Già, perché il futuro della mobilità intelligente presuppone un car sharing tecnologicamente evoluto, semplice da utilizzare. La tecnologia, come spesso accade, consente di realizzare soluzioni utili e innovative.

È questo l’approccio seguito da Enjoy, che grazie alla partnership tecnologica con Octo, ha continuato ad innovare e migliorare il servizio. Anche durante l’emergenza scaturita dal Covid-19.

Leggi di Milano capitale del car sharing nel 2017

Le tecnologie del car sharing fanno crescere il servizio

«L’emergenza ci ha messo di fronte a sfide importanti», ha detto Fabio Rufini. «Il cambiamento ha permesso a noi operatori di rispondere a una serie di nuovi bisogni. Come la semplificazione dell’offerta a causa dello smart working. Ci siamo mossi su due fronti. Primo: soluzioni ad alto contenuto tecnologico, come la sanificazione automatica al termine di ogni noleggio. Secondo: continuare a investire e aggiornare la nostra flotta».

Importante quanto messo in campo: «Abbiamo sostituito gran parte del nostro parco auto, inserendo circa 1.400 veicoli ibridi. Pensiamo di inserirne altre 400, a fine 2021. Siamo ragionando su auto ancora più sostenibili per girare all’interno delle città».

Le tecnologie del car sharing, intanto, hanno favorito il continuo aumento di utenti, come prova il fatto che oltre 1 milione di italiani si sono registrati al servizio. Il calcolo è presto fatto: basandosi su uno studio di un’università statunitense, ogni auto del car sharing toglie dalla strada 10 auto private. Ne deriva che oltre mille veicoli Enjoy si traducono in almeno 10.000 vetture in meno in circolazione.

Da Octo telematics, distanziamento e sanificazione

Da Octo le nuove tecnologie derivate dalla pandemia

Quali saranno le prossime tecnologie di Octo per la gestione delle flotte auto?

I prodotti principali, sviluppati proprio in questo periodo pandemico, sono due. Come spiega lo stesso Gabriele Natoli: «Abbiamo sfruttato il nostro know how e la capacità di analisi dei dati. Per questo abiamo creato Octo Pure Place Car e Octo Smart Key Less. Il primo consente di sanificare i veicoli, mentre il secondo permette un noleggio contactless».

Dalla prenotazione alla fatturazione, migliorando i tempi e l’efficienza dei costi. E in totale sicurezza per manager e driver.

C’è poi il tema del risk management. «Con Octo Driveability miglioriamo il modo in cui viene valutato il rischio. Siamo in grado di integrare l’analisi dei dati relativi al comportamento dei conducenti con quelli del veicolo stesso. Il tutto tramite l’utilizzo dei nostri algoritmi di apprendimento automatico convalidati con i dati degli oltre 485mila sinistri analizzati sino ad oggi. In pratica: tieniamo conto del modo in cui un mezzo viene guidato e mantenuto».

Il futuro è in mano di Internet of things ed Edge computing: «La connettività diffusa, capace di abilitare l’IoT, sarà sempre più imprescindibile per le flotte intelligenti a venire. I vantaggi? La raccolta di dati da diversi sensori e il dialoga sia con il Gps sia con la tecnologia Rfid».

La rivoluzione per il settore del fleet management? Quella dell’Edge computing, un modello che vede la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati nel punto più vicino alla loro origine. Per poi trasmettere i risultati al cloud per reportistica e condivisione.

Approfondisci sulla mobilità aziendale tra car sharing e nuovi servizi di welfare.

Tecnologie car sharing

Fabio Rufini e Gabriele Natoli

Enjoy nelle Eni Station

Importanti i progetti di Enjoy per il 2021 e gli anni a seguire, sottolinea Fabio Rufini: «Puntiamo a realizzare parcheggi con sensori, aperti al pubblico e alle auto del car sharing. Con posti auto prenotabili. Si tratta di 54 stazioni di servizio con 100 parcheggi selezionabili tramite l’app Enjoy».

Attualmente la flotta dispone già di 37 aree di sosta riservate.

«Siamo presenti negli aeroporti di Linate, Fiumicino e Ciampino, presso le principali stazioni ferroviarie di Roma e Milano. Oltre che in circa 30 Eni Station». Ma non è tutto. «Nell’ottica di mettere sempre al centro i clienti e offrire loro dei servizi integrati, stiamo realizzando aree di parcheggio Eni Parking. Il servizio, oggi presente a Cagliari, Sassari, Roma, Terracina, Caserta, è in forte sviluppo e si prevede l’attivazione entro l’anno in altre 70 Eni Station distribuite da Nord a Sud».

Nel frattempo, Enjoy sta valutando l’inserimento di Fiat 500 al 100% elettriche.

Visita i siti web Ooctotelematics.com ed Enjoy.eni.com.

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