Dopo oltre 20 milioni di esemplari venduti, la Polo compie il salto più grande della sua storia. Con la settima generazione, Volkswagen fa il passo che molti si aspettavano: la Polo diventa completamente elettrica. Si chiama ID. Polo, ed è disponibile in prevendita da fine aprile 2026.
Design positivo
È il primo modello Volkswagen a seguire integralmente il nuovo linguaggio stilistico “Pure Positive”, con un montante C derivato dalla prima Golf e un posteriore che richiama la tradizione del marchio. Il frontale “sorride” grazie ai fari a LED e alla barra trasversale luminosa. Il Cx è di 0,264 — aerodinamica da segmento superiore.
Differenze rispetto alla Polo classica
Rispetto alla termica MQB, l’ID. Polo è un’auto sostanzialmente diversa:
- Piattaforma: MEB+ elettrica, non più MQB termica
- Dimensioni: più larga (1.816 vs 1.751 mm), più alta (1.530 vs 1.451 mm) e con passo più lungo (2.600 vs 2.550 mm), pur essendo leggermente più corta (4.053 vs 4.074 mm)
- Bagagliaio: 435 litri contro i 351 della termica — un salto enorme
- I passeggeri posteriori guadagnano 19 mm di spazio in più
- Interni: tornano i tasti fisici per alzacristalli e volume — addio touch frustrante
- Batterie cell-to-pack: celle integrate direttamente nel pacco, con densità energetica superiore del 10%

Motorizzazioni e autonomia della nuova Polo elettrica
Tre versioni, tutte a trazione anteriore: 116 CV o 135 CV con batteria LFP da 37 kWh e autonomia di 329 km; oppure 211 CV con batteria NMC da 52 kWh e 455 km di autonomia. La ricarica rapida DC è di serie su tutti gli allestimenti — dal 10% all’80% in circa 30 minuti.
In arrivo anche una ID. Polo GTI da 226 CV nel 2027.
Perché è interessante come auto aziendale

Qui sta forse il punto più interessante per chi valuta un’elettrica come benefit. In Italia, le auto elettriche aziendali sono tassate sul fringe benefit al 10% del costo chilometrico convenzionale (contro il 50% delle termiche), il che le rende significativamente meno costose per dipendente e azienda. Il prezzo indicativo parte da circa 25.000 euro — soglia che, con l’eventuale ecobonus 2026, la rende competitiva anche per flotte medio-piccole. Dimensioni compatte, zero emissioni, costi di gestione bassi e un nome rassicurante come Polo: difficile trovare argomenti contrari.












