agenzie che organizzano congressi

Chi sono e come sono le agenzie che organizzano congressi

"Monitor PCO 2023-Performance economiche e modelli organizzativi di un settore che crea valore" è il titolo della ricerca promossa da Federcongressi&eventi e realizzata da Aseri

Aziende a prevalenza femminile, pronte a investire nelle risorse umane e ottimiste sull’andamento del business.

È questa la fotografia delle imprese che organizzano congressi in Italia (Professional Congress Organizer-PCO) che emerge da Monitor PCO 2023-Performance economiche e modelli organizzativi di un settore che crea valore.

Cioè la ricerca realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Aseri e promossa da Federcongressi&eventi, l’associazione italiana della meeting industry.

La survey condotta coinvolgendo 270 imprese con codice Ateco 82.30 rileva che le realtà italiane che organizzano congressi sono a prevalenza femminile. Infatti  nel 41,3% dei casi gli amministratori e manager sono esclusivamente donne.

Si tratta di imprese capaci di fidelizzare i propri dipendenti. A differenza di altri comparti, infatti, i Professional Congress Organizer garantiscono al mercato il valore aggiunto della continuità.

Nella metà delle aziende il personale ha una permanenza media di almeno 10 anni.

Il capitale umano è anche al centro delle politiche di investimento delle imprese. Infatti quasi il 90% coinvolge il proprio staff in attività di formazione.

È un settore che punta sulle persone, quindi, e anche sull’innovazione. Per fornire soluzioni up to date oltre l’86% delle aziende è coinvolto nel percorso di digitalizzazione con implementazioni di dotazioni tecnologiche a favore dei processi organizzativi aziendali.

Il servizio per i PCO

Commenta il vicepresidente Federcongressi&eventi Nicola Testai: «È con grande soddisfazione e orgoglio che, insieme ai colleghi Sandro Cuccu e Giulio Ferratini e con Roberto Nelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, abbiamo presentato il Monitor PCO 2023.

Nicola Testai, vicepresidente Federcongressi&eventi
Nicola Testai, vicepresidente Federcongressi&eventi

Lo studio per la prima volta in assoluto analizza il settore delle aziende che organizzano eventi congressuali. Questa indagine, che valuta la situazione economica e patrimoniale dei PCO, è uno strumento fondamentale che permette alle imprese di conoscere il proprio peso nello scenario dell’economia italiana.

Ma il vero valore aggiunto per le aziende è il servizio dedicato che Federcongressi&eventi ha studiato per i soci. Un servizio consulenziale che permette alle singole imprese di analizzare il proprio posizionamento rispetto al mercato e ai competitor».

Aumento di fatturato per le agenzie che organizzano congressi

Per quanto riguarda l’ambito di attività, oltre la metà, il 52,4%, ha un orizzonte nazionale ma una percentuale rilevante, oltre il 38,8%, anche internazionale.

Inoltre l’analisi attesta il trend positivo dell’industria congressuale italiana. Infatti le imprese prevedono da qui al 2025 un aumento sia del fatturato sia dell’occupazione.

Lascia un commento

*