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Scioperi dei trasporti in Europa, ottobre 2026: le date da segnare Paese per Paese [Belgio Francia Spagna]

Dalla Francia al Portogallo, passando per Belgio e Spagna: gli scioperi annunciati possono complicare voli, treni e trasporto pubblico. Ecco cosa devono sapere i viaggiatori, soprattutto quelli business

Il quadro degli scioperi dei trasporti europei si è aggiornato rapidamente nei primi giorni di ottobre. Gli scioperi easyJet in Portogallo del 2, 3, 4, 5 e 6 ottobre sono ormai terminati e non rientrano quindi più tra gli appuntamenti da segnalare.

La situazione da tenere maggiormente sotto osservazione nei prossimi giorni riguarda invece il Belgio, dove il 9 ottobre sono previste forti ripercussioni sia sul trasporto pubblico di Bruxelles sia su una parte dei voli gestiti dall’handler Alyzia all’aeroporto di Bruxelles. Rimane inoltre confermata l’agitazione del settore pubblico del 12 ottobre.

In Francia resta confermato il preavviso di sciopero nazionale del personale navigante dal 17 al 21 ottobre, mentre in Spagna il principale elemento da monitorare è lo sciopero indefinito del personale di handling di Groundforce all’aeroporto di Barcellona-El Prat.

Per chi viaggia per lavoro, il problema non è soltanto arrivare a destinazione: uno sciopero può significare una riunione rinviata, una coincidenza persa, una notte aggiuntiva in hotel o la necessità di riprogrammare in poche ore un intero itinerario.

Belgio: il 9 ottobre è la nuova giornata critica

Il primo appuntamento da segnare è venerdì 9 ottobre. Una manifestazione nazionale e l’adesione di parte del personale dell’handler Alyzia stanno creando una situazione di particolare attenzione all’aeroporto di Bruxelles. Secondo le informazioni operative dell’aeroporto, circa la metà dei voli gestiti da Alyzia dovrebbe operare regolarmente, mentre una parte dei voli dovrà essere cancellata.

Il problema riguarda quindi soprattutto i passeggeri i cui voli sono gestiti da Alyzia. L’aeroporto invita a verificare il proprio volo e precisa che, al momento, non sono previsti impatti per i voli gestiti da Aviapartner.

Per chi arriva o parte da Bruxelles, però, non è soltanto il volo a essere a rischio. La rete STIB-MIVB di metropolitana, tram e autobus sarà fortemente perturbata il 9 ottobre, con un servizio ridotto e possibili interruzioni e chiusure di stazioni.

Per una trasferta aziendale questo significa considerare l’intero itinerario: volo, trasferimento dall’aeroporto, spostamenti in città e, soprattutto, tempi necessari per raggiungere la sede della riunione.

E il 12 ottobre?

Il 12 ottobre è prevista un’altra giornata di agitazione nel settore pubblico belga, con possibili conseguenze sul trasporto pubblico.

La situazione va però distinta da quella del 9 ottobre: secondo le informazioni attualmente disponibili, l’agitazione del 12 ottobre non dovrebbe avere un impatto diretto sul traffico aereo all’aeroporto di Bruxelles, mentre sono attesi disagi per la mobilità terrestre. Per chi deve raggiungere Bruxelles Airport con treno, autobus, tram o metropolitana, sarà quindi importante verificare la situazione poco prima della partenza.

Bruxelles-Charleroi: attenzione fino al 10 ottobre

Un ulteriore elemento da monitorare riguarda l’aeroporto di Bruxelles-Charleroi, dove sono previste azioni di sciopero dei controllori del traffico aereo di Skeyes fino al 10 ottobre, con possibili ritardi o cancellazioni soprattutto nelle ore serali e nelle prime ore del mattino.

Per chi utilizza Charleroi come alternativa a Bruxelles-Zaventem, la verifica del singolo volo resta quindi essenziale.

Francia: confermati cinque giorni di agitazione nel trasporto aereo

La seconda finestra critica è quella francese. Un’intersindacale che riunisce rappresentanze di piloti e personale di cabina ha confermato un preavviso di sciopero nazionale dal 17 ottobre alle 00.01 fino al 21 ottobre alle 23.59, ora di Parigi.

La protesta riguarda il personale navigante soggetto alla normativa francese e nasce dalla contestazione della riforma del cumulo tra lavoro e pensione e delle relative conseguenze per il personale navigante.

Al momento non è possibile tradurre il preavviso in un numero preciso di cancellazioni. L’impatto dipenderà dall’adesione effettiva e dalle decisioni delle singole compagnie. Sono tuttavia possibili ritardi, cancellazioni e riduzioni del programma dei voli.

Per il business travel il periodo merita particolare attenzione anche perché coincide con le vacanze scolastiche francesi della Toussaint, quindi con una fase di domanda elevata. Il consiglio per chi ha una trasferta in Francia tra il 17 e il 21 ottobre è di evitare, quando possibile, coincidenze troppo strette e di verificare il volo direttamente con la compagnia nei giorni precedenti la partenza.

E i treni in Francia?

Per la Francia occorre distinguere gli scioperi dalle interruzioni legate ai lavori sulla rete. Alcune modifiche operative e cancellazioni ferroviarie previste in ottobre possono infatti essere collegate a lavori programmati e non devono essere presentate come scioperi.

Per chi utilizza Eurostar o altri servizi internazionali, la verifica del singolo treno rimane quindi essenziale anche nelle giornate in cui non è stata proclamata un’agitazione sindacale.

Spagna: Barcellona-El Prat resta sotto osservazione

Il quadro spagnolo è meno legato a una singola giornata nazionale del trasporto, ma c’è una situazione che merita di essere evidenziata: lo sciopero del personale di handling di Groundforce all’aeroporto di Barcellona-El Prat.

La mobilitazione, iniziata ad agosto e successivamente sospesa, è stata riattivata a settembre a tempo indeterminato. Il personale coinvolto svolge attività di assistenza a terra, check-in, imbarco, coordinamento dei voli e altre operazioni aeroportuali.

L’agitazione può quindi avere conseguenze anche su voli regolarmente operati dalla compagnia aerea, attraverso ritardi nelle operazioni di terra, problemi al check-in, all’imbarco o alla gestione dei bagagli. Per chi viaggia da o verso Barcellona, è quindi particolarmente importante controllare lo stato del volo prima di raggiungere l’aeroporto e verificare quale società di handling assiste la propria compagnia.

La situazione è particolarmente rilevante per il business travel: un ritardo nella gestione a terra può compromettere una coincidenza o far saltare un appuntamento anche quando il volo, formalmente, non risulta cancellato.

Al di fuori di Barcellona, il quadro spagnolo rimane più frammentato e legato ad azioni locali o aziendali. Non emerge, per il momento, una singola giornata nazionale di sciopero del trasporto aereo o ferroviario comparabile a quella francese.

Portogallo: gli scioperi easyJet di inizio ottobre sono terminati

Gli scioperi del personale di cabina easyJet in Portogallo previsti per il 2, 3, 4, 5 e 6 ottobre sono ormai alle spalle e non devono quindi più essere indicati nel calendario delle prossime agitazioni di ottobre.

Il sindacato SNPVAC ha tuttavia già comunicato un’altra finestra di sciopero easyJet per il 19, 20, 21, 22 e 23 dicembre 2026.

Si tratta quindi di un appuntamento da tenere eventualmente in considerazione per un calendario degli scioperi più ampio, ma non di un evento che interessa le partenze di ottobre.

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Sciopero: cosa deve fare il viaggiatore

1. Controllare il proprio volo o treno prima di partire

Il fatto che sia stato proclamato uno sciopero non significa automaticamente che ogni servizio venga cancellato.

La situazione può cambiare anche nelle ore precedenti alla partenza. È quindi opportuno controllare il proprio volo o treno direttamente sul sito o sull’app del vettore.

2. Non comprare subito un nuovo biglietto

Prima di sostenere una nuova spesa è opportuno verificare se il vettore offre gratuitamente riprotezione, cambio di data o rimborso.

Acquistare autonomamente un nuovo biglietto prima di aver chiarito la posizione con la compagnia può complicare le successive richieste di rimborso.

3. Conservare tutta la documentazione

Biglietto, carta d’imbarco, comunicazioni della compagnia, ricevute di hotel, pasti e trasporti alternativi possono essere necessari per eventuali richieste successive.

4. Contattare il vettore o la propria TMC

Per una trasferta aziendale, il canale più rapido può essere quello della Travel Management Company che ha effettuato la prenotazione e dispone dei dati dell’itinerario.

Quali sono le tutele europee in caso di sciopero

Per il trasporto aereo, il riferimento principale è il Regolamento CE 261/2004, che disciplina i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione, ritardo prolungato e negato imbarco.

La normativa prevede, nelle situazioni previste, diritti alla riprotezione o al rimborso e all’assistenza.

Attenzione però alla differenza tra rimborso/riprotezione e compensazione pecuniaria. Il fatto che un volo sia cancellato per uno sciopero non significa automaticamente che il passeggero abbia diritto alla compensazione: la qualificazione dello sciopero e le circostanze concrete possono essere determinanti.

Per i treni, il riferimento è il Regolamento UE 2021/782, applicabile dal 7 giugno 2023. La disciplina europea prevede diritti in caso di cancellazione, ritardo e coincidenza persa e comprende strumenti per rimborso e compensazione.

Per autobus, pullman e trasporto marittimo esistono specifiche normative europee sui diritti dei passeggeri.

A chi rivolgersi se il vettore non risponde

Il primo interlocutore resta la compagnia aerea o l’operatore di trasporto. Se il problema non viene risolto, ogni Paese europeo dispone di un National Enforcement Body (NEB) incaricato di verificare il rispetto dei diritti dei passeggeri.

Per i viaggiatori italiani che partono da un aeroporto nazionale, un riferimento importante è ENAC, che è l’organismo responsabile in Italia dell’applicazione del Regolamento CE 261/2004 negli ambiti previsti. Il reclamo deve innanzitutto essere presentato alla compagnia; se questa non risponde entro sei settimane o la risposta non è soddisfacente, il passeggero può rivolgersi all’ENAC.

Il ruolo delle TMC nel business travel in caso di scioperi

Quando lo sciopero riguarda una trasferta di lavoro, il fattore tempo diventa spesso decisivo. Il viaggiatore leisure può eventualmente attendere l’evoluzione della situazione; per chi deve essere in sala riunioni alle 9 del mattino, la cancellazione di un volo può richiedere invece la riprogrammazione immediata di più elementi del viaggio. È qui che entra in gioco la Travel Management Company.

Una TMC strutturata può intervenire su voli, treni, hotel, autonoleggio e trasferimenti, mantenendo contemporaneamente il collegamento con l’azienda e con il dipendente in viaggio. Il tema si collega direttamente al duty of care: durante una situazione di disruption la gestione della trasferta non riguarda soltanto il biglietto, ma anche la capacità dell’azienda di sapere dove si trovano i propri viaggiatori e di fornire loro assistenza.

SCIOPERI TRASPORTI OTTOBRE 2026 in Europa: le date da segnare sul calendario

9 ottobre — Belgio

Sciopero/manifestazione nazionale. Possibili cancellazioni di voli a Bruxelles per il coinvolgimento di personale dell’handler Alyzia. Forti disagi attesi anche sulla rete metro, tram e autobus STIB-MIVB.

10 ottobre — Belgio, Bruxelles-Charleroi

Proseguono fino al 10 ottobre le azioni dei controllori del traffico aereo di Skeyes, con possibili ritardi e cancellazioni soprattutto nelle fasce serali e nelle prime ore del mattino.

12 ottobre — Belgio

Sciopero del settore pubblico. Possibili ripercussioni sul trasporto pubblico. Al momento non è previsto un impatto diretto sul traffico aereo di Bruxelles Airport.

17-21 ottobre — Francia

Preavviso nazionale di sciopero del personale navigante dell’aviazione civile soggetto alla normativa francese. Possibili cancellazioni, ritardi e riduzioni dei programmi di volo.

Per tutto il mese — Spagna

Particolare attenzione a Barcellona-El Prat per la ripresa dello sciopero a tempo indeterminato del personale di handling Groundforce.

Per tutto il mese — attenzione agli aggiornamenti locali

Le condizioni operative di aeroporti, ferrovie e trasporto pubblico possono cambiare anche nei giorni immediatamente precedenti la partenza. Per questo, soprattutto nel business travel, la verifica dell’intero itinerario resta essenziale: non solo il volo, ma anche treni, metropolitane, autobus e trasferimenti aeroportuali.

 

 

LEGGI QUI —> Separatamente, l’articolo con gli SCIOPERI TRASPORTI ITALIA a ottobre 2026.

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