Maggio 2026 non sarà un mese semplice per chi viaggia in treno in Italia. Tra agitazioni mirate e uno sciopero generale a fine mese, la circolazione ferroviaria potrebbe subire rallentamenti e cancellazioni, soprattutto nei giorni più critici.
Le date degli scioperi treni da segnare
Il primo campanello d’allarme suona il 5 maggio, quando il personale di manutenzione di RFI nell’area di Firenze incrocerà le braccia per 8 ore. L’impatto sarà localizzato, ma ritardi sulla rete regionale toscana sono probabili.
Disagi più “soft” il 4 maggio, con lo stop parziale del personale della ristorazione di Elior sui treni Trenitalia: i servizi a bordo potrebbero non essere garantiti.
Il momento più critico: 28-29 maggio
Il vero nodo arriva a fine mese con lo sciopero generale sostenuto anche da CUB Trasporti.
- Stop dalle 21:00 del 28 maggio alle 21:00 del 29 maggio
- Possibili cancellazioni e ritardi su scala nazionale
Come previsto, saranno attive le fasce di garanzia, generalmente nelle ore di punta (mattina e sera), ma con servizi ridotti.
Cosa aspettarsi dagli scioperi treni
Chi viaggia in treno a maggio dovrà fare i conti con una variabilità elevata: giornate regolari alternate a picchi di criticità. Il consiglio è monitorare in tempo reale lo stato dei convogli e, se possibile, evitare gli spostamenti nei giorni più a rischio.












