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L’autonoleggio Sixt sale a 35 filiali in Italia

Sixt SE, uno dei più importanti mobility provider e società di noleggio auto presente in oltre 100 paesi, partecipa a BizTravel Forum di Milano, l’evento italiano B2B più importante della business travel community.

La sua presenza punta a far conoscere sia l’azienda nel suo complesso sia (soprattutto) la digitalizzazione dei servizi migliorati grazie a un’app lanciata quest’anno. Il 20 e il 21 novembre, infatti, il team Sixt sarà disponibile per raccontare del suo consolidamento in Italia, dove è presente da circa 2 anni, con un headquarter a Milano.

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Importante il fatturato globale, che nel 2018 ha toccato i 2,9 miliardi di euro con 20 milioni di clienti al punto da essere una delle realtà di mobility providing più solide ed in crescita al mondo. La sua flotta è di circa 270.000 veicoli, dei quali una vasta scelta di premium brand del settore automobilistico, dislocati in 110 paesi.

Sixt: in Italia con 35 filiali

Per quanto riguarda l’Italia, l’azienda di noleggio auto è presente con 35 filiali, in tutte le stazioni ferroviarie, i principali aeroporti e in alcune aree strategiche a forte potenziale turistico di livello premium.

Le filiali stesse sono posizionate direttamente all’interno dei terminal aeroportuali per evitare scomodi transfer verso l’esterno, oppure in un contesto alberghiero – come in Sardegna e Sicilia – o, ancora, con servizi fast lane a Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

«L’Italia è per noi un mercato strategico grazie alla forte attrattività turistica – commenta Angelo Ghigliano, vice president sales and marketing –, ma anche al profilo cliente che ricerca comfort, performance e efficienza, senza trascurare estetica e dotazioni, anche in ambito business. Ci stiamo muovendo sempre più velocemente anche per ‘abbracciare’ utenti pendolari, utilizzatori occasionali e viaggiatori dell’ultimo minuto, grazie alla forte componente digitale che abbiamo iniettato nelle dinamiche dei nostri servizi di mobilità premium».

Sixt

Angelo Ghigliano di Sixt

Sixt, nel 2019 quote di mercato in crescita

Nel 2018 il mercato complessivo del noleggio auto in Italia ha registrato un volume di affari di circa 1,2 miliardi di euro.

«Per quanto riguarda Sixt – continua il manager – proseguiamo nella strategia di crescita, guadagnando ulteriori quote di mercato. Se a fine 2018 abbiamo raggiunto 24 filiali, nel corso di quest’anno ne abbiamo aggiunte altre 11 (negli ultimi mesi ne arriveranno altre 4, ndr). Tutte gestite direttamente. E nel 2020 continuerà la ‘marcia’, con la focalizzazione sul mercato business».

Angelo Ghigliano: “Amplieremo l’offerta”

«Riteniamo che il nostro potenziale in Italia sia molto ampio. Il mercato automotive sta crescendo complessivamente con tasso a una sola cifra, con le immatricolazioni di nuovi veicoli in aumento soltanto del 9% circa, mentre per Sixt il volume di affari ha chiaramente superato le nostre aspettative iniziali”.

Continua: “Entro la fine del 2019 ci aspettiamo un’ulteriore crescita in Italia, ben al di sopra della media del mercato. Con nuovi segmenti di attività prevediamo di espandere la nostra gamma di servizi non solo ai vacanzieri e ai viaggiatori d’affari, ma anche ai pendolari, ai conducenti occasionali e ai viaggiatori dell’ultimo minuto».

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Le auto elettriche? Nel biennio 2020 e 2021, Sixt prevede di ampliare la quota, anche se l’espansione di questa tipologia di trazione deve necessariamente andare di pari passo con l’ampiamento dell’infrastruttura di ricarica necessaria e di una gamma più ampia di prodotti. Per quanto riguarda le vetture Diesel – che in Sixt sono tutte Euro 6 – allo stato attuale, questi veicoli non saranno soggetti ai divieti di circolazione nei centri cittadini italiani. In Italia, l’azienda ha aumentato significativamente la quota di auto ibride.

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