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La sovrattassa di Singapore Airlines risparmia l’Italia

La sovrattassa di Singapore Airlines per i biglietti emessi via Gds non viene applicata in Italia. Lo conferma la compagnia aerea con una nota su richiesta di Missionline.it: «L’l’Italia non sarà uno dei mercati iniziali dove verrà applicata la distribution fee». I primi sette a introdurla dal 4 gennaio 2021 sono il Paese di orgine, l’indonesia, l’Australia e la Nuova Zelanda. In Europa, il Regno Unito, la Germania e la Svizzera.

L’iniziativa viene motivata dalla direzione italiana con l’esigenza di favorire il programma Krisconnect, che arriva nel Belpaese solo dall’ultimo quadrimestre, appunto. Ve lo scrivevamo qui.

Spiega la compagnia: «Singapore Airlines (Sia) introdurrà una distribution fee che verrà applicata al tradizionale canale di prenotazione Edifact in alcuni mercati al fine di accelerare ulteriormente l’utilizzo di Krisconnect».

La compagnia è l’ultima in ordine di tempo a spingere le agenzie di viaggio a utilizzare Ndc di Iata. Di fatto introducendo una surcharge di 12 dollari per le prenotazioni effettuate sui Gds. Il New distribution capability verrà offerto attraverso Krisconnect.

«Abbiamo sviluppato Krisconnect in modo che abbia le capacità per adattare l’offerta in termini di tariffe, condizioni, sconti, prodotti ausiliari e combinazioni di servizi per andare incontro alle preferenze dei clienti – spiega Sia dall’ufficio italiano -. Il portale migliora l’esperienza complessiva favorendo un flusso di informazioni migliore e più rapido verso i nostri partner commerciali, in modo che i viaggiatori ne traggano beneficio».

Sovrattassa di Singapore Airlines per spingere le agenzie su Krisconnect

La distribution fee verrà implementata in più fasi da tutti i punti vendita. La pianificazione per l’Italia e gli altri mercati non inclusi nella fase 1 è ancora in corso.

«Informeremo i nostri distributori quando i piani saranno finalizzati – precisa Sia -. Sarà dovuta solamente per le prenotazioni create nel canale Edifact. Quelle effettuate nel canale Ndc/Api non saranno soggette. Nel frattempo, le agenzie di viaggio sono incoraggiate ad aderire a Krisconnect in modo da avere un canale alternativo ed evitare di incorrere nella surcharge».

Il programma Krisconnect

Introdotto nel 2018, il programma Krisconnect di Singapore Airlines è una iniziativa per rendere le informazioni e le funzionalità sulle piattaforme digitali di Singapore Airlines più facilmente fruibili per i partner, migliorando così l’intera esperienza del cliente.

Sfrutta la tecnologia Application program interface (Api), incluso lo standard New distribution capability (Ndc) di Iata «per consentire una distribuzione senza interruzioni dei contenuti e delle informazioni da Sia ai suoi partner commerciali». Che in pratica, si connettono direttamente al database.

Spiega Sia: «I clienti si aspettano un numero sempre maggiore di offerte personalizzate che contengano una combinazione di prodotti e servizi capace di adattarsi al meglio alle loro necessità in un determinato momento. Abbiamo investito notevolmente in queste possibilità in modo che le tariffe, le condizioni, gli sconti, i prodotti accessori e le combinazioni di servizi possano essere adattati alle preferenze di viaggiatori, agenzie e aziende».

Asia e Stati Uniti cosa faranno con NDC?

Fino a oggi erano le compagnie aeree europee ad avere introdotto la Gds fee. E presto hanno tolto le tariffe più convenienti dai Gds per lasciarle esclusivamente sui canali di prenotazione accessibili con Ndc. Al momento Singapore Airlines sembra non seguire questo esempio. Ma, si sa, è una gran seccatura per le agenzie di viaggio corporate uscire da un ambiente per prenotare su una fonte diversa.

Per spiegare questi concetti è stata inviata una lettera ai distributori dei mercati dove la sovrattassa viene introdotta. In essa, il vettore sottolinea la necessità di una trasmissione dei contenuti più rapida e affidabile.

«Singapore Airlines rimane impegnata a utilizzare le nuove tecnologie per raggiungere questo obiettivo», si legge.

Secondo alcuni analisti, le aerolinee hanno approfittato di questi mesi di crisi per accelerare la transizione tecnologica. Parte dei fondi ottenuti da Sia – 13 miliardi – per superare i mancati guadagni potrebbero essere utilizzati per questo scopo. Portare al mercato contenuti più differenziati, come tariffe esclusive e ancillary è nelle priorità di Singapore airlines come di tanti altri.

Dopo la sovrattassa di Singapore Airlines cosa faranno gli altri vettori asiatici e gli americani?

Approfondisci su Travelport e come fermare le prenotazioni sui canali fuori policy.

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