nuovi treni e nuove fermate

Treni Roma Firenze: addio ai vecchi binari dal 2026 è ERTMS (ma prima il blocco per lavori)

La linea Alta Velocità Roma–Firenze ha appena scritto una pagina importante della storia ferroviaria italiana. Il 12 aprile 2026, con la conclusione dei lavori sulla tratta Orvieto–Settebagni — l’ultimo segmento ancora mancante — l’intera Direttrice AV Roma–Firenze è stata finalmente equipaggiata con l’ERTMS, il sistema europeo di controllo più avanzato al mondo.

Un traguardo che si traduce in numeri concreti: 147 milioni di euro di investimento, parte di un piano nazionale da 2,5 miliardi di euro su 2.800 km di rete, finanziato con fondi PNRR. Più affidabilità, più sicurezza, meno costi di gestione. Non è un restyling — è una trasformazione strutturale. In termini pratici, significa treni più puntuali, maggiore capacità di gestione del traffico e standard di sicurezza allineati al meglio delle ferrovie europee.

Il blocco treno questo fine settimana di primavera 2026

Il prezzo da pagare? Un weekend da dimenticare. Tra l’11 e il 13 aprile 2026 i treni AV sono stati dirottati sulla linea convenzionale e sulla Tirrenica, con ritardi fino a 70 minuti e tempi di percorrenza raddoppiati: Milano–Roma fino a 6 ore. Il tutto aggravato da un guasto nei pressi di Orte che ha colpito nel momento peggiore.

Da oggi, 14 aprile, la linea è tornata pienamente operativa. E da oggi in poi, viaggia con una tecnologia che il resto d’Europa ci invidia.

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