Per chi pianifica una settimana bianca, il vero nemico non sono sempre e solo la neve scarsa o le code agli impianti. Spesso, un rischio maggiore si nasconde molto prima: in aeroporto. Ritardi prolungati, cancellazioni improvvise e coincidenze saltate durante l’alta stagione invernale possono bruciare in poche ore giorni di ferie attesi per mesi.
A fare luce sulla questione ci ha pensato AirAdvisor, che ha analizzato 23 aeroporti europei comunemente usati come gateway verso le principali destinazioni sciistiche, valutando le loro performance operative durante la stagione novembre 2025 – gennaio 2026. Il risultato è un ranking basato sull’AirAdvisor Ski Travel Reliability Score, che tiene conto di quattro indicatori: percentuale di voli in ritardo oltre i 60 minuti (peso del 40%), durata media del ritardo (25%), tasso di cancellazioni (20%) e volume totale dei voli invernali (15%).
Classifica migliori aeroporti per la montagna 2026
In cima alla graduatoria si posiziona l’Aeroporto di Salisburgo (SZG) con un punteggio di 9,25, seguito dall’Aeroporto di Bratislava (BTS) e dall’Aeroporto di Monaco di Baviera (MUC), entrambi a quota 9,00. Ottima performance anche per l’Aeroporto di Torino (TRN, 8,95) e per l’Aeroporto Internazionale di Vienna (VIE, 8,90). A seguire EuroAirport Basilea e Verona (8,50), Zurigo (8,40), Oslo (8,30), Stoccolma Arlanda (7,90) e Lione (7,65).
Gli scali meglio classificati condividono alcune caratteristiche comuni: bassa esposizione ai ritardi prolungati, tassi di cancellazione contenuti e una solida capacità di gestire i picchi di traffico invernale senza perdere stabilità operativa.
Aeroporti poco affidabili (secondo la classifica)
All’estremo opposto della classifica compaiono invece l’Aeroporto di Cracovia (KRK, 5,55) e quello di Memmingen (FMM, 5,75). Più in basso delle aspettative anche Lubiana (6,30), Barcellona (6,60) e Milano Malpensa (6,65).
Secondo Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor, punteggi bassi derivano in genere da due dinamiche: volumi invernali troppo elevati per l’infrastruttura disponibile, oppure una scarsa capacità di recupero quando si verificano perturbazioni. In entrambi i casi, per i viaggiatori diretti verso la montagna il rischio di perdere coincidenze e giornate sulle piste aumenta in modo significativo.
La classifica completa è disponibile su airadvisor.com e ricordatevi che ci sono nuovi obblighi di sicurezza, casco e assicurazione, per chi scia.













