Favorire l’incontro, il networking e la costruzione di future occasioni professionali, creando un ponte concreto tra il mondo accademico e quello del lavoro. È con questo obiettivo che Federcongressi&eventi, l’associazione dell’industria dei congressi e degli eventi business, ha selezionato 25 studenti su oltre 50 candidati iscritti a corsi di laurea e master di alta specializzazione legati al settore Mice per partecipare a Progetto Mentore. Cioè l’iniziativa che Federcongressi&eventi promuove da oltre 10 anni con il supporto di Imex Group.
Nel corso della convention Federcongressi 2026 gli studenti selezionati di Iulm, Professional Datagest, Hia – Hospitality Innovation Academy, Be Academy, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Macerata e Università degli Studi di Udine hanno così avuto l’opportunità non solo di partecipare ai lavori e alle attività di networking ma anche di confrontarsi direttamente con chi opera ogni giorno nella meeting industry.
Progetto Mentore 2026: le voci dei protagonisti
Poter dialogare con professionisti affermati permette agli studenti di ricevere suggerimenti e visioni reali del comparto, elementi fondamentali per orientare il proprio percorso come confermano Simonetta Romano e Carlotta Zampieri, studentesse rispettivamente di Professional Datagest e Iulm: «Bisogna mettere il cuore nel proprio lavoro ed è proprio questo che ho vissuto durante la Convention: ciò che mi porto a casa da questa esperienza è la voglia di conoscersi e collaborare, anche in un settore molto competitivo come il Mice».
«Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare rappresentanti di molte imprese ed è stato molto interessante approfondire un settore del turismo anche attraverso spunti che, differenti da quelli appresi in aula, lo rendono ancora più attraente».
La magia fa formazione
Il coinvolgimento degli studenti durante la convention è passato anche attraverso una sessione svolta attraverso l’attività di edutainment. Infatti Francesco Fontanelli, uno dei più grandi interpreti contemporanei della prestigiazione specializzato nell’utilizzo della magia come strumento di storytelling aziendale, attraverso illusioni, narrazione ed esperienza diretta è entrato in connessione con i giovani su temi quali le abilità per superare le sfide e lo sviluppo di una mentalità orientata alle soluzioni.













