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Škoda Kodiaq iV Phev: spazio, sicurezza e connettività [video]

La nuova generazione del Suv Škoda sorprende per qualità e intelligenza degli spazi, con ottima fruibilità in elettrico ma non solo

La seconda generazione di Kodiaq, noto SUV di punta Škoda presente in strada da circa un anno, si distingue per il volume di carico record e l’abitabilità — fino a 7 posti senza sovrapprezzo. Ma ciò che lo rende interessante per le flotte è la nuova motorizzazione Plug-in, con 204 CV e oltre 100 km di autonomia elettrica, abbinata a una dotazione ADAS completa e a una connettività avanzata. Il tutto per un rapporto qualità-prezzo molto favorevole, con ricadute positive su valore residuo e TCO.

Dotazioni Skoda Kodiaq 2026

Nei suoi 4,76 metri di lunghezza, lo stile è pulito e lineare. All’esterno spicca la nuova firma luminosa dei gruppi ottici Matrix LED, affiancati — a seconda dell’allestimento — dalla calandra Crystal Light con inserti luminosi. In abitacolo, dopo aver scoperto le tipiche soluzioni Škoda — l’ombrellino e il cestino nelle portiere, il raschietto per il ghiaccio e lo strumento per pulire lo schermo — l’occhio cade subito sul display touch 13” in posizione free-standing. Che però non assorbe tutti i comandi: restano tre Smart Dial, una soluzione innovativa studiata da Škoda che combina comando fisico e digitale per gestire molte funzioni tramite selettori personalizzabili.

La dotazione è completa già nella versione d’accesso, con gli ADAS essenziali per un’auto aziendale, climatizzatore tri-zona, sedili riscaldabili e telecamera posteriore. L’allestimento Executive si propone come scelta ottimale, con navigatore connesso e vernice metallizzata di serie. Al vertice della gamma si colloca la Sportline Be More, con estetica dedicata per carrozzeria e interni, tetto panoramico, vetri insonorizzati e il pacchetto Simply Clever Family. La sensazione di comfort coinvolge tutti gli occupanti, grazie a un’ottima ergonomia e a una praticità diffusa: rivestimenti curati, ampie possibilità di regolazione, materiali piacevoli al tatto, tanti supporti e spazi intelligenti. Come quelli nel tunnel centrale, dove è possibile ricaricare — senza surriscaldarli, grazie alla ventilazione attiva — due Smartphone contemporaneamente. E nel bagagliaio, molto profondo, ben rivestito e dotato di supporti, si arriva fino a 1.945 litri.

Motorizzazione ibrida plug-in 204 CV

Sotto il cofano, il sistema Plug-in Hybrid di seconda generazione è quello che fa la differenza, per fleet manager e car policy: non solo per la ridotta tassazione sul fringe benefit, ma soprattutto per l’efficienza. Con 25,7 kWh lordi di batteria e un motore elettrico da 85 kW integrato nel cambio DSG, l’autonomia a 0 emissioni raggiunge i 110-124 km nel ciclo WLTP. I due sistemi di trazione, ben integrati tra loro, offrono un’efficienza complessiva che non ha molto da invidiare a un ottimo diesel. Merito anche delle qualità del 4 cilindri a benzina 1.5 Evo2, con disattivazione selettiva dei cilindri, fasatura variabile e turbina a geometria variabile.

Per consumi benzina non lontani dall’irrisorio dichiarato, mantenendo una degna carica di batteria. Cosa peraltro facile da gestire grazie alla potenza supportata: fino a 11 kW in AC e fino a 50 kW DC, ovvero 10-80% in poco più di 25 minuti. Qualora capiti (pur se da evitare) che la batteria non resti carica, il sistema non delude nel funzionamento ibrido: con consumi reali tra i più bassi del segmento, in particolare in città e uso misto.

Il Kodiaq, poi, è sempre connesso, con accesso remoto e controllo da Smartphone, media streaming e possibilità di installare app aggiuntive. La strumentazione Virtual Cockpit 10” è personalizzabile in vari aspetti, mentre Apple e Android si collegano wireless. Non mancano un assistente vocale di nome Laura e quattro porte USB-C da 45 watt ciascuna.

Al volante, la dinamica è più che soddisfacente per il segmento: sfruttando i 4 driving mode ed il cambio a 6 rapporti, Kodiaq non rinnega piacere di guida, con sterzo reattivo e frenata efficace, anche nelle situazioni più impegnative. In viaggio, percorrendo lunghi tratti in modalità elettrica, si apprezzano il silenzio a bordo e i sistemi di guida assistita a Livello 2. In particolare, il Cruise Control predittivo con funzione follow-to-stop e mantenimento della corsia, la protezione per i pedoni e il riconoscimento della segnaletica stradale.

A bordo è presente anche l’Emergency Assist, che interviene in caso di malore del conducente, insieme ai nuovi sistemi di assistenza attiva per le manovre di svolta e sorpasso. Per l’uso in famiglia, si rivelano molto utili i supporti Smartphone per i passeggeri posteriori, le doppie tasche nei sedili e le tendine parasole.

La gamma Kodiaq parte da 42mila euro e include anche motorizzazioni benzina, mild-hybrid e TDI, con trazione integrale 4×4 disponibile su richiesta, per adattarsi alle esigenze più diverse. Il tutto supportato dai servizi business che Škoda riserva alle aziende, anche per il noleggio a lungo termine.

Video

Kodiaq in omologazione N1

Kodiaq, sia a 5 sia a 7 posti, è anche omologabile come autocarro (N1 Fase 2), con piena detraibilità IVA e deducibilità dei costi per le aziende. Un Kit Focaccia Group, reversibile e montato pre-consegna nel vano bagagli, consente la trasformazione (nei 7 posti si perde la possibilità di utilizzare la terza fila). Costi da 1.200 euro + IVA, manodopera inclusa.

Scheda tecnica

Versione in prova: 1.5 TSI Phev Sportline Be More Dsg
Carrozzeria: Suv 5 Porte / 5 Posti
Misure: 4,76 * 1,86 * 1,66 m – Passo 279 cm
Massa: 1.913 kg
Bagagliaio: da 745 a 1.945 lt
Trazione: Anteriore
Motorizzazione: 4 cilindri 1.498 cc + Elettrico 85 kW
Alimentazione: Plug-In Hybrid
Potenza – Coppia (combinate): 204 CV – 350 Nm a 5.500 rpm
Cambio: Sequenziale a 6 velocità DSG
Serbatoio: 45 litri
Batteria: 25,7 kWh lordi
Ricarica: fino a 11 kW AC / 50 kW DC
Velocità max: 210 km/h
0-100 km/h: in 8,4 secondi
Consumo (Wltp): 0,4-0,5 l/100 km
Emissioni (Wltp): 9-12 gr/km

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