trenitalia

Trenitalia accelera sull’Europa: accordo con Hitachi Rail da 260 milioni

L’accordo da 260 milioni di euro siglato da Trenitalia con Hitachi Rail per la fornitura di nove nuovi treni Frecciarossa di ultima generazione segna il punto di partenza di una strategia molto più ampia: la conquista del mercato ferroviario europeo ad alta velocità, con un’offerta complessiva che potrebbe arrivare fino a un miliardo di euro per operare sulla tratta Londra–Parigi.

Il gruppo FS Italiane, proprietario di Trenitalia, punta infatti a entrare in uno dei corridoi più redditizi e simbolici del trasporto ferroviario internazionale, finora dominato da Eurostar.

Nuovi treni per una rete europea Trenitalia

Il contratto con Hitachi Rail amplia un’intesa precedente del 2023 e rientra in un piano di rafforzamento della flotta che prevede l’introduzione complessiva di 57 nuovi treni entro il 2029, di cui 16 già operativi nel 2027.

I convogli, capaci di raggiungere i 300 km/h, saranno dotati di sistemi di bordo aggiornati e soluzioni progettate per migliorare comfort ed efficienza energetica. La produzione è già in corso negli stabilimenti italiani di Napoli e Pistoia, con una progettazione pensata per operare su più reti ferroviarie europee.

Francia snodo strategico

Parallelamente, il gruppo sta consolidando la propria presenza in Francia, considerata una base operativa chiave per l’espansione internazionale. La controllata francese di Trenitalia ha annunciato un investimento da 80 milioni di euro per un nuovo hub di manutenzione a Maisons-Alfort Pompadour, nell’area sud-est di Parigi.

La struttura, con capacità fino a 25 treni, sarà operativa entro il 2029 e fungerà da infrastruttura strategica anche per i futuri collegamenti ad alta velocità tra Parigi e Londra.

L’amministratore delegato del gruppo, Stefano Antonio Donnarumma, ha sottolineato che l’investimento rafforza la presenza industriale in Francia e sostiene lo sviluppo della mobilità ferroviaria europea.

La sfida di Trenitalia nel Tunnel della Manica

L’ingresso di Trenitalia sulla rotta Londra–Parigi segnerebbe una svolta nella competizione sul Tunnel della Manica. Il mercato, a lungo monopolizzato da Eurostar, si prepara infatti ad accogliere nuovi operatori.

Tra questi anche Virgin Group, che punta ad avviare servizi transmanica entro il 2030 dopo aver ottenuto l’accesso al deposito internazionale di Temple Mills nel Regno Unito.

Un mercato in trasformazione

L’offensiva di Trenitalia riflette un cambiamento più ampio nel settore dei trasporti europei, sempre più orientato verso soluzioni sostenibili. L’alta velocità ferroviaria si sta infatti affermando come alternativa concreta ai voli a corto raggio, in linea con gli obiettivi climatici dell’Unione Europea.

Con ricavi in crescita e una quota internazionale sempre più rilevante, il gruppo FS Italiane sembra determinato a giocare un ruolo centrale nella nuova geografia della mobilità europea.

La sfida è aperta. E il collegamento Londra–Parigi si prepara a diventare il banco di prova decisivo.

Lascia un commento

*