Ferryhopper, piattaforma leader nella prenotazione di traghetti nel Mediterraneo, ha annunciato il lancio della prima app dedicata ai viaggi in traghetto all’interno dell’ecosistema ChatGPT. Un passo importante che cambia il modo in cui i viaggiatori possono pianificare i propri spostamenti via mare.
Come funziona la app Ferryhopper
Grazie all’integrazione con ChatGPT, gli utenti possono organizzare il proprio viaggio semplicemente scrivendo una domanda in linguaggio naturale. Ad esempio: “Come vado da Barcellona a Ibiza e poi a Formentera martedì prossimo?” oppure “Quali traghetti partono dal Pireo per Egina sabato mattina?”. L’app risponde con un itinerario completo, orari aggiornati in tempo reale e link diretti per completare la prenotazione.
Niente più ricerche frammentate su più siti: tutto avviene in una conversazione.
Cosa offre Ferryhopper
- Itinerari multi-tratta costruiti in pochi secondi, anche i più complessi
- Dati in tempo reale su partenze, disponibilità e prezzi, da oltre 190 operatori in 33 Paesi
- Prenotazione diretta, dal dialogo al checkout senza passaggi inutili
- Semplicità, perché l’intelligenza artificiale gestisce la complessità logistica al posto dell’utente
Un primato italiano greco
Ferryhopper è la prima azienda greca a lanciare un’app dedicata su ChatGPT nel settore travel. Un riconoscimento importante per l’innovazione tecnologica del Paese e per un’azienda che ha sede ad Atene e serve oltre 6 milioni di passeggeri l’anno.
Il CEO Christos Spatharakis ha sottolineato come l’obiettivo sia rendere accessibile una tecnologia già consolidata attraverso un’interfaccia più naturale e intuitiva. Il CTO Vasileios Lahanas ha definito l’AI conversazionale “un passaggio naturale” verso una prenotazione sempre più semplice e centrata sull’utente.
Perché è rilevante
Il turismo via mare, soprattutto nell’area mediterranea, è tradizionalmente complesso da organizzare: rotte, coincidenze, operatori diversi, orari variabili. Ferryhopper ha costruito negli anni un motore di ricerca capace di aggregare tutto questo. Portarlo dentro ChatGPT significa abbattere un’ulteriore barriera per il viaggiatore.
L’app è già disponibile nella directory di ChatGPT.












