Con 4,16 metri di lunghezza e 1,825 metri di larghezza, si colloca nel segmento B, combinando compattezza esterna e praticità interna. Con una ricarica completa e un pieno di carburante, l’autonomia complessiva supera i 1.000 km, numeri da SUV plug-in e da primato nella categoria.
La Dolphin diventa 2 in 1: elettrica per la città, termica per i viaggi
Grazie alla tecnologia Super Hybrid, la DOLPHIN G DM-i diventa la prima automobile in grado di offrire tanta versatilità in un segmento da citycar; grazie alla sua natura d’essere, la Dolphin sarà un’ottima alleata per la città – e le eventuali restrizioni da ZTL – grazie alla possibilità di viaggiare anche in elettrico, senza sacrificare però, la tranquillità restituita durante un lungo viaggio in modalità termica.
Il DM-i – come molte vetture plug-in – privilegia infatti la trazione elettrica, assicurando una risposta fluida, pronta e silenziosa. Questo nuovo modello si rivolge a chi cerca una vettura compatta, accessibile e versatile, capace di offrire i vantaggi della guida a zero emissioni di un’elettrica, senza rinunciare alla libertà di percorrenza garantita da un sistema ibrido. Sui tragitti più lunghi, la DOLPHIN G DM-i gestisce in modo intelligente l’interazione tra motore elettrico e termico, offrendo una flessibilità superiore rispetto alle tradizionali vetture compatte termiche e ibride.

Design e meccanica
Se da una parte, per quanto concerne la meccanica, il produttore non ha ancora dichiarato dati concreti, lasciando spazio alle supposizioni, per il design la storia è diversa. Dalle foto pubblicate in anteprima sul sito BYD, troviamo una Dolphin ridefinita, caratterizzata ora da linee più armoniose – a tratti simili a quelle di ATTO 2 – che di fatto la “arricchiscono” in termini di bellezza senza farle perdere in alcun modo la sua forma caratteristica, distinguibile già dalle versioni BEV.
Rimarcando quanto già detto, possiamo supporre che a trovare spazio sotto al cofano sarà il 1.5 l 4 cilindri – già adottato da altre vetture in gamma – capace di una potenza di poco inferiore ai 100 cv; quest’ultimo sarà a sua volta affiancato da una componente elettrica in grado di fornire ulteriore potenza, ma sopratutto consumi dimezzati di più del 50%.
Attenendoci al trend seguito per gli altri modelli plug-in hybrid, con molta probabilità troveremo un pacco batteria da 18,5 kWh, che affiancato alla componente termica potrebbe garantire alla Dolphin di scavalcare, senza affanno, la soglia dei 1000 km di autonomia con un pieno di benzina e una ricarica alla colonnina.
Prezzi e altre info
L’attesa, che ci separa da un listino prezzi ufficiale sta per terminare; nell’arco di questo mese, il colosso cinese si appresterà a fornire le ultime informazioni e tra queste vi è proprio il prezzo di lancio fissato per BYD Dolphin PHEV. Come già fatto per la meccanica, sulla medesima base di stime non ufficiali, possiamo aspettarci un listino prezzi che spazi tra i 25.000€ e 30.000€ + per la versione più potente e accessoriata.
La DOLPHIN G DM-i sarà disponibile negli showroom italiani ed europei da fine giugno.












