Xiaomi si trova nel 2026 in una situazione economico-finanziaria complessa e paradossale: mentre il business delle auto elettriche vive una crescita esponenziale, il settore smartphone – tradizionalmente il motore del gruppo – registra un crollo degli utili.
Il primo trimestre 2026 ha mostrato un calo del 43,1% dell’utile netto rettificato, sceso a 6,07 miliardi di yuan (circa 899 milioni di dollari), a causa dell’impennata dei costi dei chip di memoria e delle perdite nel settore automobilistico.
I numeri 2026: utili in crollo ma ricavi solidi
Nonostante i risultati deludenti, i ricavi hanno superato leggermente le aspettative degli analisti. Le azioni Xiaomi hanno perso circa il 28% del valore nel 2026, ma restano comunque +172,60% sui tre anni
Settore Smartphone: pressione sui margini Xiaomi
Il business degli smartphone rimane il principale generatore di ricavi, ma sta subendo una forte erosione dei margini dovuta all’aumento dei costi dei componenti, in particolare i chip di memoria. Questo ha causato il primo calo trimestrale degli utili in tre anni.
Xiaomi mantiene comunque la terza posizione mondiale per spedizioni di smartphone, con una quota di mercato globale del 14,7% nel Q2 2025, rimanendo tra le top 3 per il ventesimo trimestre consecutivo.
Settore Auto: crescita esplosiva ma perdite operative
Il segmento EV (veicoli elettrici) è diventato il vero motore di crescita:
Xiaomi ha venduto oltre 300.000 veicoli elettrici dal debutto nel marzo 2024, con la berlina SU7 che ha superato 155.000 vendite in 12 mesi in Cina. Nel Q3 2025 il business EV ha generato 28,3 miliardi di yuan di ricavi, in crescita costante trimestre su trimestre.
La nuova SUV YU7 ha raccolto 200.000 ordini in soli 3 minuti, dimostrando un interesse di mercato enorme.
Forniture che mutano e crisi componenti
Xiaomi sta investendo massicciamente in ricerca e sviluppo: 9 miliardi di yuan nel Q1 2026, con focus su AI e robotica. L’azienda ha aperto nel 2025 un Centro R&D e Design per veicoli elettrici a Monaco di Baviera, preparandosi all’ingresso in Europa nel 2027.
La produzione delle auto avviene in collaborazione con BAIC, costruttore cinese con 60 anni di esperienza che produce in co-licenza per Mercedes e Hyundai da 20 anni. Xiaomi sta anche smontando completamente la Tesla Model Y per analizzare ogni componente e migliorare la propria tecnologia.
Reazioni internazionali: Europa, America e Medio Oriente
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Opportunità e rischi per Xiaomi oggi
Punti di forza
Punti deboli
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