A luglio 2026 il mercato italiano dell’auto ha registrato un risultato ancora positivo ma meno brillante rispetto al mese precedente: le Passenger Cars sono cresciute del 3,8%, con circa 4.600 immatricolazioni aggiuntive rispetto a luglio 2025, portando il cumulato dei primi sette mesi a +9% (1.070.000 auto immatricolate, oltre 88.000 in più sul 2025).
Previsioni mercato auto 2027
Il forecast Dataforce per fine anno resta prudente, a 1.605.000 immatricolazioni (+4,5%). A trainare il mese sono soprattutto i privati (+6%) e il noleggio a breve termine, in forte accelerazione (+48%), mentre calano le immatricolazioni dirette aziendali (-4,5%) e il noleggio a lungo termine (-3%), quest’ultimo penalizzato dal confronto con un 2025 eccezionale per gli operatori captive.
LCV
Diverso il quadro per i veicoli commerciali leggeri (LCV), settore in crisi costante da inizio anno: a luglio il calo sfiora l’11%, con il cumulato annuo al -6,4%. Gli incentivi statali alle PMI (40 milioni di euro, esauriti in meno di un’ora) non sembrano destinati a invertire la tendenza.
Motori più venduti in Italia oggi
Sul fronte delle alimentazioni, per le auto private si osserva l’esaurimento della spinta degli eco-bonus 2025 sulle elettriche: le BEV crescono in volume (+27,6%) ma la quota di mercato scende al 6,1%, mentre secondo il General Manager Dataforce Italia Salvatore Saladino i volumi si sono quasi dimezzati rispetto a giugno, sollevando dubbi sulla reale domanda spontanea rispetto alla media europea, stabilmente oltre il 20%. Le vere protagoniste restano le ibride “vere” (full e plug-in), che insieme raggiungono il 27,3% di quota, con la crescita delle PHEV (+41,1%) legata anche alla fiscalità sul fringe benefit aziendale. In ripresa anche il GPL (+10,8%, quota 10,7%), grazie a modelli Dacia e Renault, mentre benzina (-3,4%, quota 44,7%) e soprattutto diesel (-27,3%, quota 11,1%) continuano a perdere terreno. Per gli LCV domina ancora il gasolio (79% di quota, pur in calo del 12,3%), con l’elettrico fermo a volumi minimi (776 unità, quota 3,7%).
Marchi auto più venduti in Italia nel 2026
Tra i marchi, Fiat conferma un 2026 molto positivo (+26,2% a luglio, oltre 125.000 unità nei primi sette mesi, 28.000 in più sul 2025), seguita da Toyota, Dacia e Volkswagen su volumi stabili; prosegue l’ascesa di BYD, ormai stabile in Top 10 con il 3,6% di quota, mentre Lancia crolla a 615 immatricolazioni (0,5%) uscendo dalla Top 30 nel segmento LCV. Tra i gruppi, Stellantis resta leader con il 26,3% di quota (32.500 auto, +3,2%), grazie soprattutto a Fiat, Citroen e Leapmotor (quest’ultima quasi triplicata rispetto al 2025); bene anche Gruppo Volkswagen (grazie a Seat, +23,9%) e Gruppo Renault, in ripresa con la nuova Clio.
Nel comparto LCV, Fiat resta prima nonostante un calo del 13,9%, davanti a Ford e Iveco, entrambe in flessione. Negli ultimi tre giorni lavorativi di luglio è stato immatricolato il 35,9% del totale auto (34,2% per gli LCV), con BYD, Hyundai, Citroen e Peugeot tra i marchi più attivi nelle targhe “last minute”.











