Dall’indagine emerge una forte discrepanza tra la percezione della propria abilità alla guida e il reale rispetto delle regole:
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- Alcol e distrazioni: Il 31% degli intervistati ammette di essersi messo al volante dopo aver consumato alcolici. Preoccupa la crescita legata all’uso di sostanze stupefacenti (16%, in aumento rispetto al 2025). Inoltre, quasi un automobilista su due (46%) dichiara di utilizzare il cellulare durante la marcia, a cui si aggiunge un 52% che guida in condizioni di forte stanchezza o sonnolenza.
- Lacune sul Nuovo Codice della Strada: Il 71% degli italiani dichiara di dover ripassare le regole e il 26% ammette di non conoscere le recenti riforme normative. Nello specifico, il 59% ignora i meccanismi di sospensione della patente per positività ai test antidroga e il 77% non conosce l’obbligo del dispositivo Alcolock per i conducenti sanzionati.
- Gestione dei sinistri: Il quadro si complica in caso di incidente. Il 31% dei guidatori dichiara che non compilerebbe il CID, mentre il 60% non contatterebbe le autorità competenti, evidenziando una scarsa preparazione nella gestione delle emergenze.
L’impegno per una mobilità responsabile
I dati confermano che la sicurezza non si garantisce solo con i controlli, ma richiede una costante attività di prevenzione e formazione aziendale. In questo contesto si inserisce l’impegno di Locauto Group che, in collaborazione con Skuola.net, Associazione AIVIS e ProDrive Academy, lancia la nuova edizione di “Locauto on Tour”.
Il progetto porterà la cultura della guida responsabile nelle scuole superiori di Trento, Napoli, Catania e Milano tra novembre 2026 e febbraio 2027, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni e contribuire alla meta europea di dimezzare le vittime della strada entro il 2030.













