eventi post Covid19

Eventi post Covid19: l’indagine di PV Agency

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Un’indagine di PV Agency sugli eventi in Italia post Covid 19 rileva una profonda incertezza delle aziende nel ricominciare a incontrarsi. Infatti, solo il 3% dei rispondenti si dichiara ottimista. L’agenzia milanese, attiva dal 1974, ha chiesto ai suoi clienti come la pandemia sta cambiando le sorti del comparto Mice e come sono intenzionati ad agire nell’immediato futuro. «Dalla ricerca emerge chiaramente un forte senso di incertezza, opzione selezionata dal 33% dei rispondenti per rispondere allo status del momento, seguita da confusione (20%) e frustrazione (14%)», rivela il sondaggio. Seguono due emozioni contrastanti come ansia e resilienza (11%).

Il 91% delle imprese intervistate lavora da remoto. Questo dato mette in evidenza il ruolo-chiave giocato dal digitale, che secondo PV Agency rimarrà in molti aspetti dell’operatività futura, a partire dalla nuova normalità di eventi e presentazioni di prodotto.

Il 74% conferma il “lavoro agile” anche per il futuro.

«Questo è un dato rilevante. Di sicuro ci aspettiamo un passo verso la digitalizzazione anche se, al contempo, le aziende e gli utenti hanno voglia di ritornare ad incontrarsi. Per un primo periodo quello che prevediamo è la nascita di formati di eventi “ibridi” che fonderanno insieme il digitale al fisico», osserva Valentina Aquilino, Ceo dell’agenzia.

In tal senso, PV Agency ha rivisto l’offerta di servizi.

Spiega l’amministratrice delegata: «Il passaggio immediato al digitale è stato per noi naturale in modo da continuare a rispondere alle esigenze dei nostri clienti, alla luce di una situazione completamente cambiata».

Eventi post Covid19: l’indagine di PV Agency

La survey ha visto un panel composto principalmente da multinazionali (66%) e grandi aziende italiane (26%) operanti nei settori industriale e farmaceutico. Le tipologie di eventi organizzati da queste realtà spaziano tra formazione e training (33%), convention e congressi (28%), viaggi incentive e roadshow (14%), eventi stampa e lanci prodotto (12%).

Eventi MICE e budget 2020

Tra i dati di rilievo dell’indagine di PV Agency emerge il taglio dei budget per gli eventi.

Il 57% del campione conferma una riduzione tra il 30 e il 70% rispetto a quanto allocato per il 2020 pre-Covid. A questo si aggiunge un ulteriore 17% che prevede una contrazione ancora più drastica (70-100%). A cui si contrappone un 14% che dichiara di non aver subito cambiamenti.

Luca Aquilino, CEO di PV Agency

Eventi virtuali per ingannare l’attesa

Inoltre, la metà degli intervistati pensa al prossimo possibile evento in chiave esclusivamente virtuale (51%). Un 20% è indeciso mentre quasi un’azienda su tre (29%) auspica il ritorno al fisico. Il 60% è disposto ad allocare il budget dal fisico al virtuale.

Infine, c’è un ulteriore 30% ancora in fase di valutazione mentre il 9% dichiara di essere stato visionario e di aver già destinato l’investimento a questa tipologia di eventi.

Il futuro degli eventi post Coronavirus

Il panel di clienti dell’agenzia ha risposto sul futuro del Mice mettendo al primo posto l’incertezza (34%). Il 29% mantiene le presentazioni e gli appuntamenti collaudati/necessari/strategici seguendo le direttive dell’Oms. Il 20%, invece, non rinuncia alla forza del digitale ipotizzando eventi/presentazioni/meeting/formazione tramite piattaforme digitali tailor made e brandizzate.

«Due le grandi evidenze che mi preme sottolineare – conclude Luca Aquilino, Ceo di PV Agency -: l’incredibile valore del digitale che non perderemo assolutamente e l’interesse e la percezione del valore aggiunto delle aziende per gli eventi. Sicuramente mi aspetto che questo comparto subirà una profonda trasformazione e assisteremo alla nascita di nuovi concept che fonderanno insieme fisico e virtuale. Noi ci stiamo già lavorando».

Scopri qui il team dell’agenzia.

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