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Aerei a guida autonoma più sicuri del conto in banca

Aerei a guida autonoma: i viaggiatori sono pronti alla prossima era del volo (commerciale).

Lo dice l’Ansys Global Autonomous Vehicle Study diffuso in questi giorni, mentre nei dintorni di Parigi si tiene il Salon du Bourget, l’evento dell’aeronautica e delle tecnologie aerospaziali più importante del mondo (fino al 23 giugno).

Lo studio esplora i livelli di comfort e le preoccupazioni dei consumatori sugli aeromobili che volano autonomamente. E le risposte sono sorprendenti. Addirittura, i partecipanti al sondaggio ritengono gli aerei a guida autonoma più sicuri di un conto in banca, dal punto di vista della cyber security.

aerei a guida autonoma

Il 70% dichiara di essere pronto a volare nel corso della propria vita, e fin qui c’è stupore ma non troppo. Il nuovo affascina sempre. Ciò che è interessante notare è la risposta sulla consapevolezza di quanto il volo autonomo sia già una tecnologia ampiamente adottata nell’aviazione commerciale.

Sul pilota automatico, infatti, solo il 7% ha realizzato la misura in cui gli aerei sono attualmente autonomi. Quando gli intervistati sono stati informati che solo i primi e gli ultimi 10 minuti del loro volo più recente erano probabilmente controllati da un pilota e il resto era autonomo, il 36% ha affermato che si sarebbe sentito molto più sicuro in un aereo completamente autonomo.

“I risultati di questa ricerca sono incoraggianti per l’intera industria aerospaziale: le persone sono pronte per una nuova era dei viaggi aerei”.

Così ha dichiarato Eric Bantegnie, vicepresidente e direttore generale della business unit dei sistemi Ansys.

Uno step d’importanza rilevante lo faranno i software di sicurezza, ha aggiunto. E qui il pensiero corre a incidenti aerei le cui dinamiche hanno proprio coinciso con questi aspetti, tutti ancora da risolvere.

Ansys è una società della Pennsylvania specializzata in ingegneria delle simulazioni. E’ quotata alla borsa newyorchese, sul listino Nasdaq. Ha commissionato l’indagine ad Atomik Research, le domande sono state poste online a 22mila soggetti maggiorenni in undici mercati. Anche in Italia.

Aerei a guida autonoma, la timeline

L’indagine rivela l’deale sequenza temporale per l’adozione di questa modalità di spostamenti aerei. Mentre il 70% si dice pronto al volo commerciale autonomo, solo il 58% è disposto a salire su un velivolo tale nel prossimo decennio. Il 12% insiste per aspettare più di 10 anni.

Paure dei consumatori: quando è stato chiesto loro di individuare le maggiori preoccupazioni, gli intervistati hanno dichiarato di temere anomalie della tecnologia (65%) e il pilota automatico che risponde alle condizioni esterne, come maltempo e turbolenza (57%).

Fiducia dei viaggiatori: tra gli intervistati, il 71% non ha timori per un decollo sicuro e il 76% non si preoccupa di un atterraggio autonomo.

Millennial: i consumatori più giovani sono più propensi a volare autonomamente. L’83% dei giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni è ben disposto, rispetto al 45% di quelli sopra i 65 anni.

Più sicuro di un conto bancario: tra gli intervistati, il 39% crede che un aereo autonomo sia il sistema tecnologico più difficile da hackerare, rispetto ai conti bancari (27%), agli smartphone (17%), ai computer (14%) e alle auto a guida autonoma (12%).

Taxi: oltre la metà degli intervistati (63%) ha dichiarato che sarebbe stata sicuramente o probabilmente disposta a prendere una corsa su un taxi volante.

Aerei a guida autonoma nel prossimo decennio

“È probabile che gli aeromobili autonomi entrino in servizio nel prossimo decennio, mirando sia ai viaggi all’interno della città che a quelli interurbani, principalmente utilizzati nei modelli commerciali di trasporto aereo e cargo”, spiega Priyanka Chimakurthi, analista senior di ricerca in Frost & Sullivan.

“L’ulteriore automazione nei grandi jet commerciali sarà graduale, iniziando con operazioni di un singolo pilota, seguite da voli completamente indipendenti dall’uomo”, sottolinea.

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