American Express compra Egencia

American Express Gbt compra Egencia perché il business travel tornerà

American Express Gbt (Global Business Travel) ha presentato un’offerta vincolante di acquisto per Egencia*, il braccio dei viaggi d’affari della online travel agency Expedia. Si risvegliano così gli appetiti dei big del business travel: una buona prassi al tramonto delle crisi economiche, come ci auguriamo sia l’attuale. Anche se Paul Abbott, Ceo di American express Gbt, ha dichiarato alla stampa specializzata inglese «l’accordo per l’acquisizione di Egencia non è opportunistico, questa è una strategia che abbiamo sviluppato 18-20 mesi fa, non ha nulla a che fare con l’attuale pandemia». Vogliamo credergli?

Ora la proposta è oggetto di consultazione di Expedia Group ed Egencia con i rappresentanti sindacali, nonché soggetta alle consuete condizioni di chiusura tra cui le approvazioni Antitrust.

La nuova struttura azionaria di Gbt non sarebbe in revisione.

Come noto, attualmente la proprietà è paritaria tra American Express e un consorzio di investimenti guidato da Certares, che include la Qatar Investment Authority.

  • Aggiornamento:

Nel novembre 2021, American Express Global Business Travel (GBT) ha completato l’acquisizione di Egencia dal Gruppo Expedia. Come parte dell’accordo, Expedia è diventata azionista di GBT e si è assicurata un “accordo a lungo termine” per fornirle contenuti di accomodation.

Approfondisci sul progetto di una Tmc globale sull’asse Stati Uniti-Europa.

Perché American Express Gbt compra Egencia?

In base alla proposta presentata, il gruppo Expedia diventerà azionista e stipulerà un accordo commerciale strategico a lungo termine con Amex Gbt. «Egencia entrerebbe a far parte della famiglia Gbt che continuerà ad investire nel marchio, nelle persone e nella tecnologia della piattaforma di viaggi d’affari», spiega la nota di stampa diramata ieri.

E’ qui l’interesse della Tmc globale americana: nella piattaforma. Paul Abbott lo sottolinea e aggiunge: «Ciò creerebbe nuove opportunità sia per i clienti multinazionali che per le piccole e medie imprese». L’idea è di diventare un colosso in grado di andare bene ad ogni misura d’azienda, come vi spieghiamo più avanti.

Inoltre, l’offerta di Egencia andrà ad arricchirsi dei prodotti del Supply Marketplace di American Express Gbt. Quest’ultimo è un database di alloggi che recentemente si è collegato allo strumento di prenotazione di Concur Travel (di Sap Concur, ndr). Lo era già nei confronti dei Gds, di Expedia stessa, Booking.com e altre fonti di approvvigionamento per il business travel.

Allo stesso tempo, Expedia Partners Solutions (Eps) migliorerebbe il marketplace di Gbt con un accordo di fornitura di alloggi a lungo termine notevolmente ampliato.

Il presidente di Expedia Business Services, Ariane Gorin, osserva: «Siamo entusiasti della potenziale transazione e di ciò che Gbt ed Egencia potrebbero realizzare insieme».

Ricordate i tempi dei rumors? Qui era il 2019, un’era fa.

Una TMC per tutte le taglie

Con questa “fusione” le imprese si troverebbero di fronte un gigante globale tecnicamente pronto a rispondere a quanto da più parti definito come “impossibile”. E cioè avere una Tmc “a taglia unica”.

Spiega Abbott: «Se un cliente è alla ricerca di una sofisticata multinazionale globale Tmc e sta esternalizzando tutti gli aspetti del viaggio dall’inizio alla fine, Amex Gbt è il leader riconosciuto. Se sei una società di private equity o un hedge fund alla ricerca di un servizio personale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e di una combinazione di viaggi d’affari e tempo libero premium, allora questo è Ovation. Se sei un cliente alla ricerca di una piattaforma digitale integrata chiavi in ​​mano con un’esperienza impareggiabile su dispositivo mobile, desktop o chat, allora questo è Egencia».

Ovation Travel Group, con sede a New York, è la società madre di Ovation Travel, Lawyers Travel e, nel Regno Unito, Chartwell Travel, che Gbt ha acquisito a inizio anno.

Tutti credono in un «robusto ritorno dei viaggi, anche aziendali», hanno dichiarato. E’ quell'”anche” a destarci qualche perplessità.

Chi si occupa del call center di Expedia in Italia? Scoprilo qui.

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