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Da Accor a NH Hotels, le catene pianificano la sostenibilità

Oggi le catene alberghiere puntano sempre più spesso sulla sostenibilità. A cominciare dal colosso francese Accor, che ha appena lanciato il nuovo brand Greet. Si tratta di una  nuova offerta di ospitalità alternativa e turismo sostenibile, che combina il rispetto ambientale con un approccio socialmente responsabile per i viaggiatori.

Il brand per una comunità attenta alla sostenibilità

Il nuovo marchio del segmento economico del Gruppo è basato sul senso di comunità, responsabile verso il mondo e non standardizzata. Greet ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei viaggiatori che stanno cercando di dare valore ai loro acquisti e sono consapevoli dell’impatto sul pianeta. In una nota del gruppo si spiega che “celebrando la filosofia di donare e dare una seconda possibilità alle cose e alle persone, il nuovo brand invita i propri ospiti a condividere momenti ed esperienze. Esso rappresenta un ritorno ai valori essenziali, al piacere di essere e divertirsi insieme, in un contesto più informale”.

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Il Greet Hotel Beaune, nuovo hotel francese del gruppo Accor

Libertà e flessibilità per gli hotel partner

Pur esibendo questi valori di fondo, il marchio Greet propone a consumatori, partner e investitori un’ospitalità non standardizzata. Uno dei punti di forza è infatti la libertà e la grande flessibilità che offre ai proprietari degli hotel sotto il suo stendardo. Le uniche linee guida imprescindibili sono l’inclusione di una serie di funzioni chiave. Tra queste il logo nelle aree comuni, un grande tavolo per condividere momenti speciali e la garanzia che il 20% delle camere possa ospitare da 4 a 6 persone. Ogni proprietario dell’hotel è libero di esprimersi attraverso le modalità che preferisce, ma sempre all’insegna della sostenibilità. Ad esempio: recuperando oggetti acquistati tramite reti di seconda mano o da fornitori eco-responsabili. E ancora, riciclando oggetti decorativi insoliti o rivisitando questi materiali per riutilizzarli e dare loro una seconda vita.

Una soluzione ideale per gli albergatori indipendenti

L’attenzione è rivolta all’ottimizzazione di ciò che già esiste per dare nuova vita agli hotel e creare luoghi caldi e amichevoli. Per Franck Gervais, Ceo Europe Accor, “fin dalla sua creazione, Accor è sempre stata attento alle esigenze dei suoi partner e affiliati. Attraverso il nostro piano di espansione del portfolio di marchi, lanciato da Sébastien Bazin, manteniamo l’impegno a offrire sempre esperienze indimenticabili ai clienti, supportando contemporaneamente la rete di affiliati. Con il lancio di Greet, il nostro obiettivo è semplicemente quello di fornire una soluzione ideale ai proprietari di hotel indipendenti offrendo un marchio che combini la riqualificazione delle strutture alberghiere esistenti con il controllo dei costi, sia in termini di rinnovamento che di riprogettazione degli spazi”.

Le prospettive di sviluppo del marchio

Il primo hotel è stato inaugurato nel cuore della Borgogna nell’aprile di quest’anno. Sono però in programma molte aperture di altre sedi, in particolare a Marsiglia (St. Charles et Aéroport), Lione Perrache, Parigi, St-Witz, Rennes, Bourges e St-Germain-en-Laye.

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Un’altra immagine del Il Greet Hotel Beaune

Il gruppo Accor spera di aprire 300 strutture a marchio Greet in tutta Europa entro il 2030. La rete all’insegna della sostenibilità si estenderà rapidamente a varie destinazioni europee, con la città tedesca di Darmstadt che accoglierà nei prossimi mesi il primo albergo fuori dalla Francia.

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Sostenibilità anche per NH Hotels

La sostenibilità è un tema cruciale anche per NH Hotel Group. La compagnia si è infatti impegnata a ridurre del 20% entro il 2030 le emissioni di carbonio in tutte le sue attività. In tal modo preverrà l’emissione di oltre 70.000 tonnellate di biossido di carbonio nell’atmosfera.
L’obiettivo di NH Hotel Group è stato approvato da Science-Based Targets initiative. Si tratta di un’alleanza che mobilita il mondo del business nella battaglia contro il cambiamento climatico, supportata da CDP, dal Global Compact delle Nazioni Unite, dal World Resources Institute e dal WWF.

Una strategia in linea con l’Accordo di Parigi

Porsi un obiettivo concreto è per NH Hotel Group la scelta giusta per una significativa riduzione nel futuro della propria impronta di carbonio, allineata con quanto fissato dall’Accordo di Parigi che prevede di arrestare l’aumento del riscaldamento globale a una temperatura inferiore ai 2°C. In questo modo, la catena si impegna nei confronti delle iniziative intraprese a livello mondiale per il passaggio verso un’economia caratterizzata dalla riduzione delle emissioni.

Un modello di business più sostenibile

Rufino Pérez, Chief Operations Officer & Global Transformation Leader di NH Hotel Group, dichiara: “L’aver fissato un obiettivo basato su dati scientifici ci aiuta a raggiungere un modello di business compatibile con un’economia a basse emissioni di carbonio e ci permette di sfruttare appieno tutte le opportunità che ci attendono. Il suo raggiungimento implicherà trasformazioni veloci e su larga scala, nelle quali saranno coinvolti tutti i nostri stakeholder”.

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Energia al 70 per cento rinnovabile

L’impegno verso la sostenibilità si inserisce nel nuovo business plan grazie al quale NH Hotel Group sta dando nuovo slancio ai suoi sforzi per la diffusione di una strategia contro il cambiamento climatico nel settore alberghiero. Il Gruppo si è già distinto nei primi mesi del 2019 per i progressi ottenuti su questo fronte. Ha infatti ottenuto una valutazione di “A-” da CDP Climate Change (precedentemente noto come Carbon Disclosure Project).
“Già dal 2007 supportiamo attivamente iniziative volte al rallentamento del cambiamento climatico. Proprio nel corso del 2007 siamo riusciti a ridurre del 67% l’impronta di carbonio delle nostre attività. Inoltre, nell’ultimo anno, il 70% di tutta l’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Adesso è arrivato il momento di porsi obiettivi di sostenibilità ancora più ambiziosi”, aggiunge Pérez.

Chi è NH Hotel Group

NH Hotel Group conta più di 350 hotel. Da quest’anno lavora con Minor Hotels per integrare i due brand commerciali alberghieri in un unico marchio aziendale presente in più di 50 Paesi nel mondo. In totale, il portfolio delle due compagnie include 500 hotel suddivisi in otto diversi brand (NH Hotels, NH Collection, nhow, Tivoli, Anantara, Avani, Elewana e Oaks).  In Italia il gruppo è presente con 52 alberghi, 7.823 camere e circa 430 sale meeting in 25 città.

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