Easyjet a IMA

Easyjet a IMA 2022 premiata per l’impegno su sostenibilità e inclusione

Easyjet a Ima 2022 ha ricevuto il premio per le migliori iniziative dell’anno nell’ambito sia della sostenibilità sia dell’inclusione. La categoria dell’Award, infatti, prevedeva entrambe le iniziative. La compagnia aerea britannica, con una forte presenza in Italia e a Milano Malpensa in particolare, ha ritirato il riconoscimento di fronte a una platea di 270 partecipanti tra travel manager e supplier.

Italian Mission Award, giunto alla 9a edizione, è organizzato dalla casa editrice Newsteca, che pubblica questa testata. L’evento non ha mai smesso di rappresentare un appuntamento d’obbligo per i protagonisti del business travel.

La  motivazione del premio dato a Easyjet a Ima? Questo: “Per l’impegno sia nell’ambito della sostenibilità sia in quello dell’inclusione, con progetti interessanti ed efficaci anche sul breve periodo”.

Lorenzo Lagorio, country manager del vettore (a sinistra nella foto in alto, accanto a Nicolas Guarch, business development manager di Italia, Spagna e Portogallo), ha sottolineato sulla corporate social responsibility, da sempre un focus per l’aerolinea inglese.

«In Easyjet crediamo che l’impegno per far fronte al cambiamento climatico e in favore di una maggiore inclusività richiedano uno sforzo comune. Sforzo che coinvolge tutti gli operatori nel settore del trasporto aereo. È per questo che siamo in prima linea su entrambi i fronti con iniziative che facciano concretamente la differenza per il nostro pianeta. Oltre che per le nostre persone e i nostri clienti».

[Leggi di più su Easyjet e lo stop alle emissioni]

Easyjet a IMA: premio per la compensazione di CO2 e le attività sociali

Al centro dell’attenzione, la compensazione delle emissioni di CO2: «Siamo l’unica grande compagnia aerea europea a compensare le emissioni dei nostri aerei senza costi aggiuntivi per i clienti. Siamo impegnati affinché, in un futuro non troppo lontano, si possa volare con aerei alimentati a idrogeno, elettrici o ibridi».

L’obiettivo a medio-lungo termine è fissato al 2030-2040 e segue l’adesione alla campagna delle Nazioni Unite “Race to Zero“.

Grazie alle collaborazioni con numerosi partner, Easyjet investe nello sviluppo tecnologico che le consentirà di volare a zero emissioni entro la fine del decennio 2030.

«Allo stesso tempo, consapevoli che la sostenibilità non si limita alla componente ambientale, portiamo avanti iniziative di successo come la Amy Johnson Flying. Da anni coinvolgiamo ragazze e ragazzi delle scuole per abbattere gli stereotipi di genere e avvicinare più persone possibili al mestiere straordinario del pilota».

Easyjet a Ima 2022 è stata premiata per tutto ciò.

[Calcolo CO2 per i passeggeri: Iata prepara lo standard]

Easyjet a IMA
Lo staff Easyjet sul palco di Italian Mission Awards 2022