Agli Italian Mission Awards 2026 ADR Mobility si è confermata tra i protagonisti del settore travel e mobility, portando al centro del confronto i temi legati allo sviluppo infrastrutturale, alla sostenibilità e all’evoluzione dei servizi aeroportuali per il business travel. A raccontare strategie e prospettive è stato Antonio Fraccari, direttore generale di ADR Mobility, intervistato da Mission nel corso della serata dedicata ai principali operatori del travel management italiano.
Nel corso dell’intervista è emerso come l’aeroporto di Roma Fiumicino continui oggi a rappresentare un punto di riferimento non solo a livello europeo ma mondiale per qualità dei servizi, innovazione e sostenibilità. Fraccari ha ricordato i recenti riconoscimenti ottenuti dallo scalo romano, dalle 5 Stelle Skytrax al titolo di miglior aeroporto europeo assegnato per il nono anno consecutivo da ACI Europe, confermando il ruolo strategico di Fiumicino nel panorama internazionale.
Grande attenzione è stata dedicata anche ai futuri progetti di sviluppo aeroportuale, con l’obiettivo di accompagnare la crescita del traffico senza rinunciare all’equilibrio con il territorio. ADR punta infatti a raggiungere quota 100 milioni di passeggeri annui attraverso un nuovo piano di sviluppo che prevede infrastrutture più efficienti, una quarta pista, la rimodulazione operativa delle aree di decollo e un importante progetto ambientale con la realizzazione di un parco da 85 ettari sul litorale romano.
Spazio anche all’evoluzione dei servizi dedicati ai viaggiatori business, a partire dal comparto parcheggi e mobility services. Secondo Fraccari, il segmento corporate continua a registrare una crescita significativa, trainata soprattutto dalla digitalizzazione dei servizi, dall’implementazione di nuovi strumenti dedicati alle aziende e dagli investimenti in nuove infrastrutture, come il futuro multipiano da 1.200 posti auto in costruzione vicino ai terminal di Fiumicino.
Nel corso del confronto è stato inoltre affrontato il tema del futuro degli aeroporti, sempre più concepiti non soltanto come infrastrutture di transito ma come ecosistemi integrati capaci di offrire servizi, sostenibilità e connessioni efficienti. Una visione che ADR intende sviluppare nei prossimi 10-15 anni, accompagnando la crescita dei flussi passeggeri con un modello aeroportuale orientato all’innovazione e alla riduzione dell’impatto ambientale.













