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In volo con la mascherina: Iata richiama e Lufthansa allenta l’obbligo dal 1° settembre

In volo con la mascherina è un obbligo e si incorre in penalità e sanzioni se non lo si rispetta. Fatte salve alcune novità che compagnie come Lufthansa introducono dal 1° settembre, e che vedremo più avanti in questo articolo. Una nota di Iata si è resa urgente dopo alcuni incidenti a bordo, casi isolati imputabili a una minoranza di passeggeri, ma che destano l’attenzione.

L’associazione delle compagnie aeree ha voluto così richiamare l’ordine, in forma di invito al buon senso e all’assunzione di responsabilità.

«La stragrande maggioranza dei viaggiatori comprende l’importanza di coprire il viso sia per se stessi che per i propri compagni di viaggio e le compagnie aeree apprezzano questo sforzo collettivo. Ma una piccola minoranza crea problemi», ha detto Alexandre de Juniac, direttore generale e Ceo della Iata.

Su alcuni voli, come le cronache hanno riportato, alcuni episodi con passeggeri che si rifiutavano di indossare la mascherina sono diventati violenti. I voli sono stati dirottati, il che è un fattore critico e costoso per le compagnie aeree.

In volo con la mascherina: un obbligo per contratto

E’ bene ricordare che un biglietto aereo è un contratto in base al quale il passeggero accetta i termini e le condizioni di trasporto della compagnia.

Queste ultime possono includere il diritto di rifiutare il trasporto a una persona il cui comportamento interferisce con un volo. Oppure viola i regolamenti governativi o fa sentire gli altri passeggeri insicuri.

Se il passeggero non osserva le norme, corre il rischio di essere scaricato dal proprio volo. Persino limitato nei futuri trasporti e sanzionato secondo le leggi nazionali.

Tra l’altro, coprire bocca e naso è una raccomandazione chiave della guida dell’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (Icao) per operazioni sicure durante la pandemia. In accordo con l’Organizzazione mondiale della sanità e i governi.

in volo con la mascherina

Lufthansa Group limita l’obbligo della mascherina a bordo

Dal 1° settembre, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa limitano l’obbligo di indossare la mascherina a bordo. Sarà possibile volare senza per motivi medici presentando un certificato medico (in inglese, qui) su un modulo fornito dalla compagnia aerea.

E ancora, può volare senza il dispositivo chi mostra un test Covid-19 negativo, che non sia più vecchio di 48 ore dall’inizio del viaggio.

Le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa avevano introdotto le maschere obbligatorie a bordo dei loro voli già all’inizio di maggio, tra i primi vettori al mondo a farlo.

Approfondisci sullo stop alla penale di cambio volo con LH.

A bordo sicurezza estrema

Secondo i test dell’Università di Edimburgo, la corretta copertura di naso e bocca riduce del 90% la diffusione in avanti di potenziali goccioline di Covid19. Dunque limita i rischi di trasmissione del Coronavirus durante il viaggio.

Altre accortezze sono il check in senza contatto e le formalità di immigrazione sia negli aeroporti di partenza che in arrivo. E ancora, il distanziamento sociale dove possibile, maggiore pulizia e sanificazione negli aeroporti e sugli aerei, infine tracciamento dei contatti.

Spiega il dottor David Powell, consulente di Iata: «La ricerca che abbiamo visto fino ad oggi e le nostre indagini con le compagnie aeree mondiali, ci dicono che il rischio di prendere il nuovo Coronavirus su un volo rimane molto basso».

I fattori che supportano questa tesi sono:

l’elevata portata d’aria della cabina dall’alto verso il basso;

il filtraggio costante dell’aria attraverso filtri Hepa all’avanguardia;

il fatto che tutti i sedili siano rivolti nella stessa direzione;

indossare una copertura per il viso e l’igienizzazione del velivolo.

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