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Tamponi in aeroporto: dove e come

  

I tamponi in aeroporto rappresentano una soluzione efficiente per ritornare a viaggiare nel rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus. In questo periodo ancora vacanziero e con i flussi di rientro dai Paesi del Mediterraneo più frequentati durante la bella stagione, gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino si sono attrezzati immediatamente per eseguire i test molecolari direttamente nei propri scali.

Secondo l’ordinanza del 12 agosto del Ministro della salute, infatti, chi proviene da Croazia, Grecia, Malta e Spagna è obbligato ad eseguirli.

Tamponi rapidi, in aeroporto a Malpensa e a Venezia

Tra la metà d’agosto e il 20 diversi scali italiani hanno provveduto ad attrezzarsi per offrire il servizio. A Venezia, ad esempio, la direzione di Save informa che si tratta di “test rapidi”, gratuiti e non è necessaria la prenotazione (leggilo qui).

Dal 20 agosto al 7 settembre anche a Milano Malpensa è possibile effettuare i tamponi in aeroporto, tutti i giorni all’uscita 1 dell’area arrivi.

Il punto si chiama “Covid-19 Testing Area” ed è aperto dalle 9 alle 18:30, con presentazione entro le ore 17:30. I passeggeri devono segnalarsi compilando questo modulo ed è l’Ats Insubria a gestire le analisi. La prenotazione può essere effettuata a partire da 48 ore prima dell’arrivo in Italia. Utilizzando anche smartphone, tablet o pc o inquadrando il QR Code in questa pagina web.

Esito tamponi a Malpensa

Spiega la gestione aeroportuale: «Non si tratta di un test rapido, impiega 24/48 ore. L’esito dell’esame verrà trasmesso all’indirizzo mail personale indicato sul format».

In Lombardia non è previsto l’isolamento fiduciario in attesa dell’esito del tampone, pur nel rispetto delle regole del Dpcm del 7 agosto che stabiliscono di limitare gli spostamenti e utilizzare i dispositivi di sicurezza, come la mascherina.

Tamponi rapidi a Linate

Per chi arriva a Linate, invece, il punto dei prelievi è situato agli arrivi, all’interno dell’area riconsegna bagagli. Attivo dal 21 agosto.

Emirates richiede il tampone per volare a bordo dei suoi aerei.

Test richiesto anche da Etihad Airways.

Tamponi in aeroporto a Fiumicino e Ciampino

Aeroporti di Roma ha allestito le strutture per eseguire i tamponi in aeroporto in 24 ore dalla firma della disposizione ministeriale. Questo è stato possibile grazie al coordinamento preventivo con la Regione Lazio e il Ministero stesso.

Al “Leonardo Da Vinci” si trovano presso gli arrivi del terminal 3, dopo l’uscita dalla sala riconsegna bagagli in uno spazio di circa mille metri quadrati.

Qui in 12 box riservati ed estendibili fino ad un massimo di 20, i medici dell’Usmaf/Asl operano nel rispetto della privacy dei passeggeri. La nuova area potrà ospitare fino a 480 passeggeri contemporaneamente e a distanza di sicurezza.

«E’ previsto anche un adeguato numero di sedute per attendere comodamente l’esito dei test», spiega la società di gestione.

Allo scalo di Ciampino sono presenti 3 box su una superficie di circa 150 metri quadri, sempre al terminal degli arrivi.

Dalla piattaforma Bizaway per i viaggiatori d’affari, risultato in 48 ore.

Aeroporto di Bologna: prenotazione online tamponi

Anche all’aeroporto di Bologna “Guglielmo Marconi” si fanno i tamponi orofaringei ai passeggeri in arrivo dai Paesi a rischio oppure da quelli extra Schengen. Nei locali del presidio sanitario di primo soccorso (Pssa) a ridosso del piazzale dei servizi, circa 50 metri a sinistra dall’uscita al piano terra del terminal passeggeri.

Comunica la società aeroportuale: «Dopo la sperimentazione di giovedì 20 agosto, dal 24 agosto opera il servizio di prelievo direttamente in aeroporto, per tutti i passeggeri in arrivo da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, da Bulgaria e Romania e da Paesi extra Schengen».

Il servizio è svolto dal personale della Ausl di Bologna.

E’ aperto a tutti: non solo ai cittadini bolognesi, ma anche ai residenti in altre Province e Regioni italiane. Nonché ai cittadini stranieri che arrivino a Bologna dai Paesi indicati.

Il personale sanitario effettua i prelievi solo sui passeggeri prenotati sulla piattaforma della Ausl di Bologna.

Sono esentate dal tampone le persone che hanno avuto un esito negativo a quello effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso in Italia.

Nei giorni scorsi, l’Ausl di Bologna ha consigliato di fare il test anche a chi rientra dalla Sardegna.

Aeroporti con Health accreditation di ACI

Nel frattempo, l’Airport Council International (Aci) sta riconoscendo gli scali che attuano le migliori pratiche di contrasto alla diffusione del Coronavirus. Tra gli italiani ad ottenere per primo la “Health accreditation” c’è proprio l’aeroporto di Bologna così come gli scali romani. Via via la lista si allunga, leggi qui di Venezia.

Tra i diversi standard, vengono valutati la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali. Ma anche il mantenimento delle distanze fisiche, le protezioni in dotazione al personale e la comunicazione al passeggero.

Il programma valuta le misure e le procedure sanitarie introdotte a seguito della pandemia.

Devono essere conformi alle raccomandazioni dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao – Council aviation recovery task force). Oltre che in linea con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa), il protocollo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc – Aviation aealth safety protocol) e le linee guida Aci Europe per una Healthy passenger experience negli aeroporti.

Aeroporto di Bologna anti Covid19, test ai dipendenti

Delle molte misure adottate dallo scalo emiliano merita ricordare la sanificazione intensiva delle aree anche tramite un sistema a frammentazione molecolare, che il Marconi ha implementato per primo in Italia.

Per i 500 dipendenti del gruppo Aeroporto di Bologna è stata avviata una campagna (su base volontaria) di test sierologici gratuiti, dal 27 luglio.

Il costo degli esami è totalmente a carico dell’azienda. Vengono effettuati nell’ambulatorio dell’aeroporto e potranno essere ripetuti ogni 2 mesi.

Il test, che sarà eseguito tramite prelievo venoso ad opera di un centro medico abilitato dalla Regione con il coordinamento del medico dell’aeroporto, permetterà di determinare qualitativamente la presenza nel sangue degli anticorpi (IgG+IgM) in grado di riconoscere la proteina del Coronavirus Sars-CoV-2.

Spiega l’azienda: «In caso di risultato del test positivo, in assenza di pregressa infezione o malattia con verifica di guarigione clinica e virologica, il dipendente sarà sottoposto al tampone naso-faringeo, a carico dell’azienda tramite il centro medico selezionato, e sarà tenuto cautelativamente a casa dal lavoro in attesa dell’esito dello stesso».

Dalla mezzanotte dell’11 settembre fino alle 6 del mattino del 21 settembre 2020, il Marconi è chiuso per lavori programmati di manutenzione periodica della pista.

Approfondisci sui voli Covid free di Alitalia.

Aggiornamento continuo: nuovi aeroporti fanno il test Covid19

Tamponi in aeroporto a Torino Caselle

Il 14 ottobre, anche l’aeroporto di Torino ha annunciato l’apertura del Covid test point aeroportuale.

E’ a disposizione su base volontaria di tutti i passeggeri in arrivo o in partenza dallo scalo. Aperto dal lunedì alla domenica. Dalle 8 alle 20 nei giorni feriali. Nel fine settimana e nei festivi dalle 8 alle 19. L’esito viene rilasciato in 10 minuti. Costa 30 euro.

Il presidio per l’effettuazione dei test rapidi è situato in area pubblica, nell’area check in D del Livello partenze accanto alla sala Amica.

La società di gestione di Torino Caselle afferma che è la prima in Italia a combinare il test sierologico e, in caso di esito positivo, il tampone molecolare.

La struttura è stata realizzata in collaborazione con Asl Città di Torino e con Air Medical. Nei laboratori di quest’ultima si può prenotare anticipatamente un test, online.

Come funziona? Il test sierologico Covid-19 IgG/IgM viene realizzato con un dispositivo registrato presso il Ministero della Salute. Si preleva una goccia di sangue per rilevare gli anticorpi anti Sars-CoV-2 di classe G ed M. In caso di risultato positivo, ai passeggeri verrà immediatamente effettuato in aeroporto un tampone molecolare nasofaringeo senza costi a carico dell’utente.

A Torino Airport continua, inoltre, l’attività di screening obbligatoria e gratuita dedicata ai passeggeri in arrivo da Francia, Spagna, Gran Bretagna e Paesi Bassi con voli diretti sullo scalo.

Infine, anche Caselle ha ottenuto la certificazione Airport health accreditation rilasciata da Aci, sia dall’Airports council international world sia da Aci Europe.

Aeroporto Genova: tamponi dal 26 novembre 2020

Prende il via giovedì 26 novembre il servizio di test rapidi per Covid-19 in modalità drive through all’interno dell’omonima area dell’aeroporto di Genova.

E’ disponibile sia per i residenti sia per i passeggeri in arrivo e in partenza, a condizione che accedano in automobile.

Si tratta di un servizio che richiede la prenotazione, costa 30 euro, ed è gestito dalla Casa della Salute, azienda genovese attiva nel campo della medicina e della diagnostica con otto poliambulatori tra Liguria e Piemonte.

L’area adibita a questa attività è attigua al parcheggio principale dell’aeroporto. Facilmente raggiungibile sia dalla viabilità urbana sia dal casello di Genova aeroporto.

Come arrivare all’area drive through per i tamponi a Genova aeroporto

Partendo dalla rotonda di accesso dello scalo intitolato a Cristoforo Colombo, sarà sufficiente percorrere la viabilità che porta alle partenze, attraversando l’aerea “Kiss & fly”. Una volta usciti dalle sbarre, si accede all’area dedicata ai test.

Il referto dell’esame sarà disponibile nell’area riservata del sito, entro un’ora.

Si prenota e paga online sulla piattaforma di Casa della salute selezionando “Tampone aeroporto”.

Il servizio si affianca a quello gratuito di Asl e Usmaf (uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) a disposizione dei passeggeri in arrivo su voli da paesi considerati a rischio.

Aeroporto Palermo: test per chi parte e per chi arriva

L’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo effettua dal 13 dicembre i tamponi rapidi anche ai passeggeri in partenza. Uno staff di medici e il relativo presidio sanitario si trovano nell’area adiacente il parcheggio P3, lo spazio ex autonoleggio.

I passeggeri possono scegliere questa opzione su base volontaria. Il servizio è attivo dalle 6,30 alle 24. Il risultato si ottiene in 15 minuti.

Occorre prenotarsi alla pagina sul sito web dello scalo Aeroportodipalermo.it, anche al fine di ottenere la certificazione necessaria per viaggiare in diverse destinazioni.

La specifica “Covid-19 test area” è operativa dal 22 ottobre nella struttura di Punta Raisi. Effettua i test rapidi ai passeggeri in ingresso da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Inghilterra, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna.

«Oltre mille metri quadrati, tra sale d’attesa e sala test, ubicati nei locali dell’ex Rent a Car, con otto postazioni per il prelievo», spiega una nota.

All’arrivo in aeroporto i passeggeri devono registrarsi sul sito Siciliacoronavirus.it.

Nella sala del ritiro bagagli trovano un punto di informazioni. Qui ove devono presentare al medico al banco l’attestazione di test molecolare o antigenico, effettuato con esito negativo nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia.

In questo caso, il viaggiatore non deve ripetere il test.

All’info point si ritirano i moduli cartacei da compilare e consegnare al personale sanitario al momento di sottoporsi al tampone. Possono essere scaricati attraverso un QR code.

Anche l’aeroporto di Palermo ha ottenuto l’Airport health accreditation di Aci Europe per le buone prassi nella gestione del contenimento del Covid-19.

Lo scalo sta lavorando a una nuova cargo area e ha dato la disponibilità a stoccare nelle proprie celle frigorifere il vaccino per il Coronavirus.

Ascoltalo in questa video intervista all’AD Giovanni Scalia.

Aeroporto di Catania operativo dal 14 dicembre con i test

Dal 14 dicembre l’aeroporto di Catania ha predisposto un’area Covid al terminal C.

Ci sono 20 postazioni per i tamponi e 80 medici coinvolti, distribuiti per turni e in base ai voli in arrivo. I risultati arrivano dopo circa 10 o 15 minuti. Come per gli altri scali, i passeggeri positivi al test antigenico vengono isolati in un’apposita stanza e sottoposti al tampone molecolare «il cui esito sarà comunicato nel giro di poco tempo», spiega la società di gestione. In caso di positività confermata, il passeggero sarà preso in carico dall’azienda sanitaria locale.

Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né occorre compilare alcun modulo.

Si ricorda che tutti i passeggeri in arrivo sull’isola hanno l’obbligo di registrarsi al portale della Regione Siciliacoronavirus.it.

Per coloro che hanno già effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti all’arrivo in Sicilia, è sufficiente mostrare il risultato del test al personale della protezione civile presente agli arrivi.

Guarda il video dello screening in aeroporto a Catania

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