CDA di Ita Airways si riunisce

ITA Airways, Cda aumenta gli stipendi: evitato lo sciopero

Via libera all’aumento degli stipendi a Ita Airways oppure sciopero del personale il 28 febbraio

Il Consiglio di amministrazione della compagnia aerea Ita Airways si riunirà domani in seduta ordinaria per pronunciarsi sulla richiesta dei sindacati, in tema di stipendi.

Ita Airways, stipendi

Il CDA composto da cinque membri, dovrebbe quindi accordare l’adeguamento pre-pandemia delle retribuzioni degli oltre 3.600 dipendenti di Ita, allineandoli a quelli del contratto nazionale. L’obiettivo è evitare lo stop di quattro ore, dalle 10 alle 14, previsto per il 28 febbraio, il primo nella breve storia della Newco, nata dalle ceneri di Alitalia.

Il tavolo con i sindacati

I sindacati denunciano da tempo che i salari a Ita sono tra i più bassi d’Europa, anche inferiori a quelle delle low cost e terminata la fase di start up rivendicano per i lavoratori buste paga più pesanti. Lo sciopero è stato proclamato da Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e dalle associazioni professionali Anpac, Anpav e Anp, dopo che lo scorso 10 febbraio si è conclusa al ministero del Lavoro la fase di raffreddamento e conciliazione con un verbale di mancato accordo tra azienda e sindacati sugli incrementi salariali.

La compagnia guidata da Fabio Lazzerini aveva spiegato di non essere nelle condizioni di firmare l’accordo maturato solo nelle ultime ore e per poter procedere alla firma era necessario un passaggio in cda. Sul tavolo ci dovrebbe essere per i piloti un aumento del 38% sui minimi tabellari, mentre per gli assistenti di volo un incremento del 23%. Previsto anche un ritocco al rialzo della diaria sui voli internazionali. Per il personale di terra, l’aumento dovrebbe essere intorno al 15%.

Il Tesoro dà il via libera

Sulla questione si è espresso il ministro Giorgetti che si è detto favorevole all’incremento perché “si tratta di un adeguamento previsto, stoppato dalla pandemia, con l’impegno di farlo una volta usciti dalle restrizioni.” Anche se Ita è diventata operativa a fine ottobre 2021, quindi ben oltre l’inizio della crisi pandemica e con i conti ancora sofferenti di un’azienda che punta a mantenere le perdite per il 2023 sotto i 300 milioni.

Il processo di vendita procede

Nel frattempo Lufthansa, che sta trattando per arrivare a un’offerta definitiva per il 40% della compagnia, per un totale di 300 milioni, non si è detta contraria agli aumenti, ma in cambio ha chiesto uno sconto sul prezzo di acquisto della partecipazione.
L’obiettivo è arrivare ad un preliminare di vendita entro fine marzo. Per l’estate quindi è previsto l’ingresso operativo di Lufthansa in Ita. Centrale nella strategia della compagnia tedesca l’aeroporto di Fiumicino, destinato a diventare l’hub per l’America Latina e l’Africa essendo quello più meridionale tra gli hub nel network di Lufthansa. Nei piani del vettore tedesco c’è l’obiettivo di arrivare a regime a oltre 900 milioni di euro di ricavi con 130 milioni di profitti.

AGGIORNAMENTO: via libera all’adeguamento delle retribuzioni

In serata ITA Airways ha approvato l’adeguamento salariale dei dipendenti. Il settore del trasporto aereo, infatti, nell’ultimo anno è tornato ai livelli pre-Covid, con trend di crescita repentini ed imprevedibili addirittura superiori al 2019.

Nel frattempo, ITA Airways ha ormai superato la fase di avvio delle sue attività in qualità di start up caratterizzata dagli impatti negativi della pandemia e del conflitto ucraino, a cui è seguito un deciso incremento del costo del carburante.

In questo contesto anche altre compagnie aeree sia full-service che regional hanno già messo in atto manovre per adeguare le retribuzioni e riportarle ai livelli pre-pandemia e in diversi casi superandoli.

L’adeguamento salariale è un tassello fondamentale di attuazione del piano di crescita di ITA Airways che si doterà di una struttura di costi coerente, riuscendo ad essere attrattiva in un mercato in espansione che registra un aumento della competitività nei diversi settori domestico, internazionale e intercontinentale.

Attesa la revoca dello sciopero, di cui aggiorneremo su Missionline.it

Soddisfatti i sindacati

A valle della delibera del CdA che risolve la questione Ita Airways stipendi, le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac, Anpav e Anp esprimono soddisfazione per la decisione del Consiglio di amministrazione che porta le retribuzioni ai valori pieni previsti dal contratto collettivo e garantisce condizioni di piena sostenibilità al Piano industriale in corso di definizione con Lufthansa.

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