Futuro di Bmw

Il futuro di Bmw tra auto elettriche, nuove Mini e vendite in crescita

Il gruppo bavarese ha presentato la filosofia legata a Bmw, Mini e Rolls-Royce. Un approccio verso le Bev. Ma mantenendo sempre una visione reale più che ideologica della mobilità elettrica

Il futuro di Bmw passa per forza di cose attraverso l’elettrificazione. Il vertici del gruppo bavarese, radicato in tutto il mondo, hanno spiegato le novità di un brand che dal 1917 a oggi ha sempre saputo rinnovarsi.

Nella presentazione odierna, fatta online con tutta Europa, il management ha presentato le novità che caratterizzeranno il presente e il futuro del marchio.

Quando arrivano le Bmw Neue Klasse

I primi sono i modelli “Neue Klasse” il cui lancio è previsto nel 2025 e che rappresenteranno il futuro di Bmw nel senso che saranno le basi per le vetture degli anni a venire. Che siano elettrici o elettrificati è ormai quasi scontato. Ma che montino la tecnologia di ricarica bidirezionale, non lo è.

«Non stiamo scrivendo un nuovo capitolo della storia di Bmw: stiamo scrivendo un nuovo libro» ha detto Oliver Zipse, presidente del cda di Bmw AG. «Le nostre auto avranno il 30% in più di autonomia e il 30% in meno di tempi di ricarica».

Questo consentirà ai veicoli di caricarsi in 10 minuti dando un’autonomia aggiuntiva di 300 chilometri.

(Leggi di Geotab e Bmw insieme per la mobilità connessa)

Futuro di Bmw: la ricarica bidirezionale

Come detto, la bidirezionalità della carica sarà una delle costanti delle auto Bmw. Ciò rende ancora più semplice per gli utenti contribuire alla transizione energetica. Funzioni come “Vehicle to Home”, “Vehicle to Grid” e “Vehicle to Load” saranno quindi di uso quotidiano. Questa mossa sottolinea anche la continua espansione dell’offerta di ricarica del Bmw Group.

«Da quest’estate – dice Frank Weber, membro del cda Bmw AG e responsabile dello sviluppo – offriremo una ricarica a costi ottimizzati insieme al nostro partner E.ON. E con la Neue Klasse faremo il passo successivo: la ricarica bidirezionale. Gli utenti potranno controllare il flusso di energia in modo tale che la ricarica domestica sia possibile a volte anche fuori rete. E, naturalmente, potranno anche ridurre i costi di ricarica reimmettendo nella rete elettrica l’elettricità immagazzinata nella loro auto».

La Neue Klasse, dunque, può fungere anche da power bank mobile per caricare, ad esempio, una e-bike o fornire energia ad apparecchiature elettriche.

Come è fatta la Neue Klasse X, auto del futuro di Bmw

La presentazione del gruppo bavarese coincide anche con la prima mondiale della Bmw Vision Neue Klasse X. Un’auto che, come dicono gli stessi  manager, «porta l’estetica, la tecnologia, la sostenibilità e la filosofia dell’auto nel settore degli Sports Activity Vehicles».

Il primo esemplare completamente elettrico della nuova architettura entrerà in produzione in serie nello stabilimento di Debrecen (Ungheria) nel 2025.

«Insieme alla Vision Neue Klasse, la Vision Neue Klasse X mostra l’ampiezza della nostra futura gamma di modelli Bmw. La vettura riflette la varietà di tutti i modelli che i clienti desiderano oggi e in futuro: dalla berlina sportiva, con tutti i suoi derivati, alla moderna famiglia Sav». Così aggiunge Oliver Zipse sottolineando che la Neue Klasse è molto più di una semplice automobile o di un concetto specifico. «Sta ridefinendo il marchio Bmw e, allo stesso tempo, sarà più Bmw che mai».

La Bmw del futuro avrà computer ad alte prestazioni che lavoreranno insieme in modo intelligente su ciò che fino ad ora veniva elaborato separatamente.

«Abbiamo sviluppato il primo super cervello completamente internamente: integra l’intero propulsore e la dinamica di guida con una potenza di calcolo fino a dieci volte maggiore» aggiunge Frank Weber.

«In futuro combineremo quattro unità di controllo chiave in un unico computer ad alte prestazioni. Il risultato saranno prestazioni più dinamiche, più precisione, più efficienza e ancora più divertimento da guidare».

Gli interni del nuovo Suv emissioni zero, pronto nel 2025

Futuro di Bmw

Il linguaggio sviluppato per la Neue Klasse rappresenta anche un grande passo avanti sia nel design degli esterni che degli interni. La maggiore altezza da terra e l’architettura del veicolo completamente elettrico offre nuove possibilità per interni ancora più spaziosi.

Consente un passo lungo, sbalzi corti e le classiche proporzioni BMW. Le ampie finestre e il tetto panoramico in vetro inondano l’interno di luce naturale, creando uno spazio arioso completato da tessuti dai colori caldi.

La nuova auto avrà verniciatura brillante, posizione di seduta leggermente rialzata, volante ridisegnato con pulsanti multifunzione e display centrale con funzionalità di controllo touch intuitivo.

E poi: avrà interfacce semplici e intuitive per l’interazione uomo-auto e la “Bmw Panoramica Vision”, che proietta le informazioni principali su tutta la larghezza del parabrezza.

Nella Bmw Vision Neue Klasse X, il display centrale è integrato nel quadro strumenti, offrendo a entrambi i passeggeri anteriori un accesso ottimale a tutte le funzioni di infotainment.

Per gli interni è stato sviluppato il materiale di superficie “Verdana” completamente a base vegetale, minerale e privo di petrolio. Le materie plastiche marittime vengono utilizzate per la prima volta anche per pezzi stampati a iniezione.

I numeri del gruppo Bmw

Se il futuro di Bmw sarà sempre più elettrico (entro il 2030 tutte le auto vendute avranno un propulsore EV), il presente è dato dai numeri.

«Nel 2023 – spiega Walter Mertl, membro del cda e responsabile Cfo – abbiamo consegnato 2,55 milioni di veicoli in tutto il mondo, +6,4% sul 2022. Le consegne di veicoli completamente elettrici hanno superato le 375.000 unità, pari a circa il 15% delle vendite totali. In aumento anche i ricavi: 155,5 miliardi e +9% sul 2022».

Continuano a migliorare anche le emissioni di CO2 della flotta europea Bmw. Con 102,1 grammi per chilometro la casa è 26,4 grammi (cioè il 20,5%) al di sotto dell’obiettivo fissato dall’Unione Europea.

A fronte di tutto ciò, continuano gli investimenti in ricerca e sviluppo; in un anno 7,8 miliardi di euro, quasi 600 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente.

Il futuro di Bmw e del gruppo? Un approccio reale e non utopico

Oliver Zipse

Che guardare al futuro sia nelle corde di ogni manager è normale. Il difficile è avere le idee chiare e mettere in pratica la visione. Ed è ciò che fa la casa bavarese, come continua a spiegare Oliver Zipse.

«Nei 24 mesi successivi all’inizio della produzione di questa Neue Klasse produrremo almeno altri 6 diversi modelli fatti su questa base. La definisco una tempistica senza precedenti e altamente ambiziosa».

Ma nella “pentola” bolle molto altro. Entro la fine di quest’anno, la casa avrà in listino più di 15 modelli completamente elettrici, tra Mini, Bmw e Rolls-Royce. Come promesso, ci sarà almeno un modello completamente elettrico per ogni marchio e in ciascuno dei segmenti principali. Questo dinamismo si riflette nella quota del mercato globale dei Bev:  4,1% rispetto alla quota del mercato globale totale che è del 3,3%.

Resta il fatto che l’auto elettrica non è una sorta di “cambiale in bianco”, come spiega il manager tedesco. «Rimaniamo il più flessibili possibile: i regolamenti che ignorano i bisogni degli utenti e la realtà del mercato, non possono avere successo. Soprattutto se non possono creare le condizioni necessarie per tecnologie alternative. Manterremo sempre una visione reale più che ideologica della mobilità elettrica».

In altre parole: Bmw continuerà a guidare con prudenza la crescita dei Bev, che sia sempre in linea con la domanda.

In preparazione la nuova Mini Aceman

E poi uno sguardo al marchio Mini, che si appresta a un’anteprima mondiale: quella della Aceman. Sarà il terzo membro della nuova famiglia e la prima che offriremo esclusivamente come veicolo completamente elettrico.

«Anche se in questa immagine l’auto è ancora in versione “camouflage”, posso garantire che sarà inconfondibilmente una Mini. Dentro e fuori. Una sensazione di go-kart e digitalmente in sintonia con i tempi. E tutto questo combinato con un’impronta ecologica minima. Ciò descrive non solo l’Aceman, ma l’intera famiglia della nuova Mini».

La Aceman colma il divario tra Cooper e Countryman, che è si è ampliato. Quest’ultima ha avuto un buon successo, sia con motore a combustione che completamente elettrico. E la nuovissima Cooper, che sarà disponibile a partire da maggio, è già esaurita per i prossimi quattro mesi. Il loro assemblaggio avverrà in Cina, a Oxford e a Lipsia.

Infine il brand di lusso, Rolls-Royce. La Spectre è il primo modello elettrico a batteria ad arrivare negli showroom. E la sfida premia, visto che il gruppo non ha mai ricevuto così tanti preordini per un modello Rolls-Royce.

(Scopri tutti i modelli su Bmw.it)

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