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Il Made in Italy di alto livello viaggia in Maserati

AllegroItalia Hotels & Resorts per l’ospitalità di alto livello (vedi l’inaugurazione della Suite Maserati al Golden Palace di Torino cliccando qui), “ma abbiamo un accordo anche con l’Excelsior Gallia di Milano” sottolinea Marco Dainese,  Fleet Sales Manager Italy di Maserati Europe Region, “Bulgari per gli orologi, Benetti o i Riva storici nella nautica”.

Marco Dainese, Maserati

Marco Dainese, Fleet Sales Manager Italy di Maserati Europe Region

“Siamo aperti alle partnership, ma come potete vedere dagli accordi che abbiamo chiuso in questi anni l’importanza è farlo con aziende di alto livello, che condividano con noi l’alta qualità, la cura dei dettagli e la forte impronta di italianità che noi diamo ai nostri prodotti” spiega Dainese.

Un grande esempio di partnership paritaria di alto livello lo si è visto anche con la cura degli interni della Quattroporte Zegna Limited Edition o della Ghibli, edizioni speciali di queste due vetture della Casa del Tridente, realizzati con la casa di moda Ermenegildo Zegna, che l’hanno equipaggiate con Poltrone Frau e raffinatissima seta, con in più una ricca collezione di pelletteria e accessori dedicati in una capsule collection. Che andranno ad arricchire anche gli interni del futuro Suv di casa Maserati, il Levante.

Partnership presentata anche durante la tappa di Dubai della “One of 100” replicata poi  con l’evento conclusivo a Milano, negli spazi del Gruppo Zegna, che hanno ospitato anche nel recente Salone di Francoforte una festa molto glamour presso la loro boutique della città tedesca, alla presenza del ceo del gruppo, Gildo Zegna, e del ceo della casa italiana,  Harald Wester (vedi: E’ grand’Italia a Francoforte con Maserati ed Emenigildo Zegna).

Partnership queste che non potevano non lasciare insensibili anche i grandi capitali d’industria delle principali imprese italiane, dalle banche alle società di trasporti o dell’energia, perché “noi non puntiamo a piazzare le nostre autovetture a tutte le flotte, bensì crediamo che sia un’ottimo veicolo per quei vertici delle imprese nazionali che si distinguono per il Made in Italy” spiega Dainese, che prosegue “una strategia che sembra aver pagato, visto che se al 31/12 dello scorso anno le vendite fleet erano il 14% del totale, al 31 agosto di quest’anno queste sono salite al 20%”. Di numeri in grande crescita, visto che la casa di Modena chiude i primi nove mesi dell’anno, quindi al 30 settembre, con 1093 veicoli venduti, con un boom del più 42% solo a settembre (136 immatricolazioni) .

 

 

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