AutoGreen

Il welfare aziendale di Volvo Italia punta alla sostenibilità con Bnp Paribas

  

Il welfare aziendale di Volvo Italia fa un passo avanti insieme al gruppo Bnp Paribas e a Wellmakers. Quest’ultima, iniziativa di business sostenibile promossa in Italia dalla banca francese, è dedicata alle aziende per lo sviluppo del benessere nei confronti dei propri dipendenti.

Attraverso una piattaforma digitale specifica, Wellmakers mette a disposizione delle imprese oltre 400 servizi a condizioni dedicate. Questo grazie anche alle società del Gruppo Bnp Paribas in Italia. Quali? Arval per la mobilità sostenibile, Bnl con l’offerta retail private e corporate, l’assicurazione Cardif nel ramo Vita, Cargeas per il settore assicurativo automobilistico e Findomestic nel credito al consumo. Infine, grazie ai partner sostenitori dell’iniziativa, rappresentanti di diversi settori.

Gli obiettivi  sono molteplici: prima di tutto, spingere l’accesso e la diversificazione del welfare aziendale. In secondo luogo, sviluppare una consapevolezza sul benessere personale per soddisfare le esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie. Terzo: promuovere un’attenzione concreta alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica a vantaggio della collettività.

Approfondisci sul nuovo comitato esecutivo di Arval Italia.

Welfare aziendale di Volvo Italia, i punti chiave in WellMakers

Il welfare aziendale di Volvo Italia, nell’ambito del portale Wellmakers, è articolato su 3 fronti di offerta.

  • Noleggio auto a lungo lermine con i vantaggi di Volvo Car Rent.
  • Finanziamenti su misura con Volvo Car Credit.
  • Accessori Volvo con il 25% di sconto sugli originali a listino. Inclusi i sistemi di connettività e intrattenimento, nonché i seggiolini per bambini.

Le proposte di Volvo sono tarate sui modelli di maggior successo nel mercato italiano: XC40, XC60, XC90 e V60.

«Il benessere di dipendenti e clienti è al centro della nostra azione – dichiara Michele Crisci, presidente Volvo Cars Italia -. Abbiamo deciso di partecipare a Wellmakers di Bnp Paribas perché questa nostra strategia ci accomuna».

Entro il 2025, il 50% delle vendite di Volvo saranno auto elettriche

«La mission di Volvo è garantire che i clienti siano liberi di muoversi, in modo sicuro, sostenibile e secondo le loro esigenze. Che stanno cambiando: il concetto di utilizzo sta sostituendo quello tradizionale di proprietà dell’auto e i servizi digitali sono in forte espansione. La nostra ambizione è di rimanere sempre concentrati sulle persone, sul loro benessere e sulla loro sicurezza, in modo sostenibile».

«Le ragioni della sostenibilità si stanno imponendo in maniera rapida e ineluttabile», continua Michele Crisci. «Prima nelle menti più sensibili era vissuta come un dovere morale. Ora è diventata una conditio sine qua non in funzione della ripresa delle attività e della costruzione di un business duraturo a lungo termine».

Quello di Volvo a favore della sostenibilità è un impegno tangibile. Testimoniato dagli obiettivi da raggiungere entro il 2025.

  • Portare le vetture elettriche a costituire il 50% delle sue vendite globali complessive
  • Azzerare l’impatto sul clima delle proprie attività produttive nel mondo
  • Utilizzare materiali riciclati per almeno il 25% delle parti in plastica di tutte le nuove auto

Entro il 2040, Volvo a impatto neutro

Lacasa svedese ha, infine, l’obiettivo di diventare a impatto neutro entro il 2040.

Un impegno importante iniziato alcuni anni fa, quando è stata fra le prime a elettrificare l’intera gamma di prodotti. Da quest’anno, ogni nuovo modello Volvo introdotto sarà elettrificato. Come la XC40 Recharge plug in hybrid.

«Stiamo trasformando la nostra azienda attraverso azioni concrete, non limitandoci a promesse simboliche» ha dichiarato il ceo, Håkan Samuelsson. «Perciò in Volvo Cars ci occuperemo di ciò che possiamo controllare: le nostre attività operative e le emissioni allo scarico delle nostre automobili».

L’impegno di Volvo Cars in chiave ambientale non riguarda solo il fronte auto.

Negli ultimi 2 anni, infatti, l’azienda si è impegnata per ridurre l’utilizzo di plastica in tutte le sedi operative, in un processo che ha portato alla progressiva eliminazione degli oggetti monouso in plastica da uffici, mense ed eventi in tutto il mondo.

L’impegno globale della Casa si traduce in iniziative concrete a livello locale. Volvo Car Italia, ad esempio, con la sua rete di concessionarie ha provveduto fra il 2018 e il 2019 alla posa di 18 cestini Seabin ‘mangia-plastica’ in altrettanti porti dei mari e dei principali laghi italiani.

Nel 2020, Volvo Car Italia migliora la quota di mercato

Welfare aziendale di Volvo Italia

La Volvo XC40 Recharge

nuova Nissan Qashqai
Precedente

Ecco la nuova Nissan Qashqai mild hybrid: il crossover è più spazioso

Ald Automotive e il welfare aziendale
Successivo

Ald Automotive e il welfare aziendale del noleggio auto a lungo termine