Anche quest’anno Keyloop ha preso parte all’Automotive Dealer Day, appuntamento ormai centrale per il mondo della distribuzione automotive, portando a Verona le ultime evoluzioni di Fusion, la piattaforma digitale che punta a connettere tutte le principali attività operative delle concessionarie.
Una piattaforma che avevamo già avuto modo di vedere da vicino lo scorso settembre durante Fusion Live Italy, evento organizzato a Milano per presentare ufficialmente il nuovo ecosistema tecnologico sviluppato dall’azienda. A distanza di alcuni mesi, il progetto è entrato in una nuova fase: dalle prime anticipazioni si sta passando a strumenti concreti già introdotti sul mercato, con un’attenzione crescente verso workflow intelligenti e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Tra gli stand del centro congressi di Veronafiere abbiamo incontrato Alessandro Bartoli, Italy Sales Director di Keyloop, che ci ha raccontato la direzione intrapresa dall’azienda e le novità mostrate durante l’evento.
Che cos’è Keyloop Fusion?
Fusion nasce con l’obiettivo di superare la frammentazione tecnologica che ancora caratterizza molte concessionarie, riunendo in un’unica piattaforma attività di vendita, gestione stock, post-vendita e operatività amministrativa. L’idea alla base del progetto è creare un ambiente completamente connesso in grado di accompagnare il customer journey lungo tutte le sue fasi, sia online sia all’interno della rete fisica dei dealer.
La piattaforma sviluppata da Keyloop collega infatti dati, strumenti e processi che normalmente vengono gestiti attraverso software separati, permettendo a concessionarie, OEM, finanziarie e flotte di lavorare su un ecosistema condiviso e integrato. Dal marketing digitale alla gestione dell’inventario, passando per il post-vendita e l’analisi dei dati, Fusion punta a rendere più fluida l’esperienza sia per gli operatori sia per il cliente finale.
“Negli ultimi anni abbiamo presentato il percorso di Fusion e l’evoluzione del nostro portafoglio prodotti”, ci ha raccontato Bartoli. “Oggi siamo in una fase in cui quelle anticipazioni stanno diventando realtà, con nuove funzionalità e strumenti che stiamo già introducendo sul mercato“. L’obiettivo, spiega il manager, è trasformare la piattaforma in uno strumento capace non solo di semplificare i processi interni, ma anche di migliorare redditività, tempi operativi e capacità di relazione con il cliente, grazie a una gestione più intelligente dei dati e dei flussi di lavoro.
L’acquisizione di Motortech.ai porta agenti intelligenti dentro Fusion
La principale novità mostrata da Keyloop all’Automotive Dealer Day riguarda proprio l’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma Fusion. Un percorso accelerato dall’acquisizione di Motortech.ai, società britannica specializzata nello sviluppo di soluzioni AI per il retail automotive.
L’operazione ha permesso a Keyloop di integrare in Fusion la tecnologia AIME, una piattaforma conversazionale progettata per automatizzare e migliorare il rapporto tra concessionarie e clienti. In pratica, il sistema è in grado di interagire con gli utenti 24 ore su 24 attraverso conversazioni intelligenti, raccogliendo richieste, qualificando lead e supportando attività che normalmente richiederebbero l’intervento diretto di un operatore.
Tra le funzioni introdotte ci sono la ricerca dei veicoli disponibili, la preparazione di preventivi finanziari, la gestione delle permute, la raccolta delle preferenze per i test drive e la prenotazione degli appuntamenti. Tutto questo con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta e limitare il numero di contatti persi, soprattutto fuori dagli orari di apertura delle concessionarie.
Secondo Keyloop, il valore di questi strumenti non riguarda soltanto l’automazione del primo contatto con il cliente, ma anche la capacità di alleggerire il lavoro del personale di vendita, trasferendo ai team commerciali lead già qualificati e informazioni già elaborate dal sistema. “L’obiettivo – ha aggiunto Bartoli – è semplificare l’utilizzo delle piattaforme, rendere alcuni processi più efficienti e aiutare i dealer a sfruttare davvero tutto il potenziale che oggi l’intelligenza artificiale può offrire“.
I primi risultati raccolti dai dealer che hanno già adottato AIME sembrano andare in questa direzione. Secondo i dati condivisi dall’azienda, un rivenditore che ha integrato la piattaforma nel proprio sito web ha quadruplicato il tasso di conversione online nell’arco di tre mesi, registrando parallelamente una crescita delle vendite superiore al 100%.
Più efficienza e marginalità: la strategia di Keyloop guarda al lungo periodo
Per Keyloop, l’evoluzione di Fusion rappresenta un passaggio strategico che punta a consolidare il ruolo della piattaforma all’interno dell’ecosistema automotive europeo. L’obiettivo dichiarato è fornire ai dealer strumenti capaci di produrre risultati concreti nella gestione quotidiana, andando oltre il semplice effetto novità legato all’intelligenza artificiale.
“L’obiettivo è fare davvero la differenza per i nostri clienti – ha piegato Bartoli – e con la nuova generazione di prodotti Keyloop vogliamo aiutare i dealer a essere sempre più rilevanti e competitivi nel mercato”. Secondo lo stesso Bartoli, il valore delle nuove soluzioni si misura soprattutto nella capacità di generare efficienza operativa, aumentare le marginalità e creare nuove opportunità di business. Un approccio che, almeno secondo i primi feedback raccolti sul mercato, starebbe già producendo risultati tangibili.
“Il feedback da parte dei clienti – ci ha raccontato Bartoli – è stato estremamente positivo. Le nostre soluzioni stanno contribuendo ad aumentare il business, il valore medio delle vendite e anche le marginalità. Quando un imprenditore vede risultati tangibili di questo tipo, la risposta non può che essere positiva”.
Per Keyloop, dunque, l’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto una funzione aggiuntiva da inserire nei workflow digitali, ma uno strumento destinato a modificare in profondità il modo in cui concessionarie e clienti interagiscono lungo tutto il customer journey automotive.













