Dal Salone di Parigi 2026 arrivano ATTO 8, SHARK DMO e DOLPHIN SURF aggiornata. Per l’Italia, le prime due sono categorie nuove per BYD, con risvolti concreti per noleggio, NCC, cantieri e servizi urbani.
Dopo SUV compatti e medi, infatti, il colosso estende i segmenti e allarga l’offerta a chi compra veicoli per lavorare.
ATTO 8, il sette posti per rappresentanza e transfer
SUV elettrico di 5,04 metri, batteria Blade da 115 kWh e fino a 653 km WLTP (602 km nella versione AWD da 775 CV). Dichiara una ricarica 10-97% in 9 minuti con tecnologia FLASH Charging, ma in Italia mancano ancora colonnine adatte. Bagagliaio da 270 litri con sette posti, fino a 1.960 litri abbattendo le file. Arriva nella prima parte del 2027.
Quali Rivali dovranno allertarsi? Di base Kia EV9, Hyundai Ioniq 9, Volvo EX90 e, nella fascia alta, Mercedes EQS SUV.

SHARK DMO, il pick-up per chi lavora
Ibrido plug-in da 436 CV con motore 1.5 turbo che fa soprattutto da generatore, 90 km in elettrico e 675 km di autonomia complessiva. La presa V2L da 6 kW alimenta utensili, compressori e idropulitrici anche senza rete. Cabina doppia a cinque posti. Per cantieri, manutenzione, agricoltura ed enti territoriali il pick-up Shark di Byd è la novità più interessante.
Qui i Rivali potrebbero essere: Ford Ranger PHEV in primis, poi Toyota Hilux, Isuzu D-Max, Mitsubishi L200, Nissan Navara e VW Amarok, che hanno poche alternative elettrificate. Debutto in alcuni mercati europei entro tre mesi, estensione nella prima metà del 2027.
DOLPHIN SURF, la city car con il quinto posto
Aggiornata con infotainment da 12,8″ e Google Built-in sulla Comfort, bagagliaio da 308 litri la piccola Byd si migliora come uso. Resta però in listino anche la versione a quattro posti. Per flotte urbane e car sharing.

Al momento in cui scriviamo, prezzi e date ufficiali per le strade italiane non sono comunicati, ma sappiamo quanto rapida sia l’attività di Byd per cui lecito attendersi di vedere questi veicoli tra le novità auto 2027.












