Nuovi modelli di auto: tanta immagine e poca sostanza

L’anno in corso, almeno fino a questo momento, non è stato prodigo di novità per il settore. La causa sono da ricercare sempre nella difficile e lenta ripresa dalla crisi economica e nell’aumento dei costi di mantenimento. Qualcosa, però, si sta muovendo: al giro di boa del 2011 vediamo quali saranno le novità per il prossimo semestre.

508, maratoneta transalpina
In casa Peugeot la novità si chiama 508, vettura che ha debuttato a fine marzo. Disponibile in versione berlina (lunga 4,79 m) e SW (4,81 m) con tre motorizzazioni benzina, cinque Diesel e cinque allestimenti, alla nuova nata è affidato il compito di sostituire due modelli, la 407 e la 607, visto che per le dimensioni e abitabilità si pone tra i segmenti D ed E.
Studiato per ottenere volumi equilibrati e puri, la linea della 508 colpisce per l’eleganza e la robustezza. Nel frontale si nota la “bocca” dal design innovativo e i proiettori dall’aspetto “felino” che possono essere dotati di fari diurni con “tecnologia a led” visibili sia di giorno sia di notte, così come nel posteriore della berlina i tre elementi rossi sporgenti nascondono altrettante file di led. I gruppi ottici posteriori della versione SW, invece, si ispirano al tema di un “arco”, con una fascia rossa che s’illumina quando si accendono le luci.
Lo stile semplice e puro della plancia, da un design equilibrato, contribuisce a creare un ambiente alto di gamma all’interno dell’abitacolo, anche perché l’abitabilità per ciascun passeggero è buona. Sulla SW il piacere a bordo è amplificato dall’ampio Tetto “Ciel” panoramico in cristallo oscurato (1,62 metri quadrati di superficie vetrata). Il bagagliaio è pratico e capiente, con un volume di ben 545 litri per la berlina e di 660 per la SW. Ribaltando i sedili, frazionabili con un’unica operazione, per ottenere un vano di carico regolare, questo volume arriva fino a 1581 litri per la berlina e 1865 per la SW. Quale che sia la motorizzazione, la nuova 508 è fedele alle caratteristiche di grande viaggiatrice, un must della Casa del Leone. L’assenza di ondeggiamenti e lo sterzo preciso assicurano agilità nei percorsi tortuosi, il passo lungo offre grande stabilità alle alte velocità e la frenata è sicura e precisa. La 508 1.6 THP 156 cv con cambio manuale a sei rapporti (è disponibile anche l’automatico) non sembra affatto sottodimensionata per la 508 berlina, lo dimostra il dato di accelerazione dichiarato dalla Casa: 8,6 secondi sullo 0-100 km/h. Peugeot 508 è il modello che inaugura la tecnologia e-HDi, un sistema Stop&Start di nuova generazione. Rapido, efficiente e silenzioso, l’e-HDi permette di associare la diminuzione dei consumi e delle emissioni di CO2 (fino a -15% in città). È associato al motore 1.6 8V e-HDi FAP® abbinato al cambio BMP6 (cambio robotizzato a sei rapporti) per consentire al maggior numero di clienti di beneficiare della massima riduzione dei consumi. Disponibile al lancio con consumi misti di 4,4 l/100 km con emissioni di CO2 di soli 115 g/km, questa motorizzazione riesce a scendere sotto il limite di 110 g/km nell’estate 2011, con 4,2 l/100 km di consumo misto, soprattutto grazie alla comparsa di prese d’aria pilotate. A maggio sarà a disposizione anche la nuova 308, sempre nelle tre versioni (berlina, coupé-cabrio e SW), che si presenta con una nuova silhouette elegante e raffinata, espressa dalla presenza di fari anteriori a LED. Intenzionata a confermare la propria leadership in termini di comportamento su strada e di piacere di guida, Nuova Peugeot 308 si prefigge l’obiettivo anche di diventare un punto di riferimento in materia di efficacia ambientale. Anche lei, dopo la 508, sarà disponibile con la tecnologia micro-ibrida e-HDi, lo Stop & Start di ultima generazione, sul motore 1.6 litri HDi FAP® 112 cv Euro 5. Quest’offerta, su un propulsore “al cuore della gamma” è proposta con il cambio manuale robotizzato e, per la prima volta, con il cambio manuale. Dimensioni ed equipaggiamenti sono gli stessi, a prescindere dalle varianti di carrozzeria.

Da Lancia, mini e grandi ammiraglie
L’ultimo Salone di Ginevra ha visto il debutto ufficiale per Lancia (e tutto il Gruppo Fiat) dei nuovi modelli di derivazione Chrysler, a poco più di un anno dall’integrazione delle due aziende, auto che saranno sul mercato nel secondo semestre dell’anno. A fine giugno sarà sulle strade la “mini ammiraglia” (come viene chiamata a Torino) Ypsilon, da sempre un “concentrato” di lusso, tecnologia e potenza in soli 3,80 metri. Questa nuova Ypsilon conferma il carattere di fondo delle versioni precedenti, fatto di una personalità distintiva al quale aggiunge tecnologia, nel campo delle motorizzazioni e del comfort, capace sia di contenere emissioni consumi (grazie a tecnologie come TwinAir, Multijet II e Start&Stop) sia di offrire comodità a bordo grazie a una ricca dotazione. Per i motori (a benzina e a gasolio) si potrà scegliere fra il 1.2 da 69 CV, il bicilindrico turbo 0.9 TwinAir da 85 cv e il 1.3 Multijet da 95 cv. È previsto anche un 1.2 bi-fuel a Gpl da 69 cv.
Dalla nuova “mini ammiraglia” Ypsilon alla prima ammiraglia globale: la Thema. Come la prima Thema, uscita nel 1984, la nuova versione della berlina alto di gamma affronta il più difficile, ma anche il più prestigioso, dei segmenti con l’ambizione di offrire un’alternativa. Per raggiungere questo obiettivo la nuova Thema coniuga dimensioni (è lunga oltre 5 metri, larga 1,89) comfort e presenza su strada, caratteristiche tipicamente americane, con il lusso degli interni in pelle Poltrona Frau, la silenziosità e la cura dei dettagli che esprimono il meglio del “Made in Italy”. Allo stesso modo la potenza americana del 3.6L da 292 CV trova completamento nel rispetto ambientale assicurato dal turbodiesel italiano 3.0L V6 (con potenze da 190 CV e 224 CV). Sarà in vendita a partire dal mese di ottobre e avremo sicuramente modo di parlarne più approfonditamente.

Nuovo look in casa Renault
Grandi manovre stilistiche in casa Renault. La Twingo si appresta a ricevere il restyling di metà carriera. La citycar della Losanga non ha bissato l’enorme successo della prima generazione e necessita di una rinfrescata stilistica che ridia fiato alle vendite. La Twingo restyling dovrebbe essere la prima auto di Renault che adotterà i concetti del nuovo corso stilistico, improntato dal designer Laurens Van den Acker. La citycar francese entrerà in commercio dopo l’estate. A fine anno sarà toccherà a Kòleos e Mégane rifarsi il vestito, quest’ultima adotterà lo stile inaugurato da Van den Acker con la concept elettrica. Poi, nel 2012, arriverà la quarta generazione della Clio e sarà la prima vettura di nuova concezione della Losanga.

Citroën: alte prestazioni, bassi consumi
Protagonista in occasione dell’ultimo Salone di Ginevra, Citroën DS4 sarà proposta da mese di maggio  anche alle aziende e alle piccole e medie imprese. Con 4,27 m di lunghezza, 1,81 m di larghezza e 1,53 m di altezza, DS4 è una vettura compatta, capace coniugare la sua linea dinamica con la versatilità. A bordo si viaggia comodi (d’altra parte è una Citroën), grazie ai sedili anteriori con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio integrata nello schienale e un sistema audio con spazializzazione del suono, che offre una diffusione e una resa di altissima qualità in tutto l’abitacolo. Il conducente può accedere alla strumentazione di guida che utilizza abitualmente senza distrazioni, grazie al volante multifunzione con comandi visibili a colpo d’occhio, anche di notte grazie alla retroilluminazione dei pittogrammi. DS è proposta con due motori diesel e tre motori benzina, tutti rispettosi della normativa Euro 5. Le motorizzazioni diesel sono il 1.6 HDi 110 (disponibile anche in versione micro-ibrida e-HDi) e il 2.0 HDi 160, entrambi con filtro anti particolato FAP di serie. Le tre motorizzazioni benzina, sviluppate in collaborazione con BMW sono il 1.6 VTi 120, il 1.6 THP 155 e il nuovo 1.6 THP 200. Quest’ultima versione è capace di regalare prestazioni di altissimo livello con la massima efficienza: eroga una potenza di 147 kW e 200 cavalli con coppia massima di 275 Nm a 1700 giri/min, emettendo solo 149g di CO2. In abbinamento alla gamma motori è disponibile un cambio manuale pilotato a sei rapporti (CMP6). Per ottimizzare il confort degli occupanti, la meccanica della vettura è stata sottoposta a un particolare trattamento insonorizzante. Per ottenere un ambiente interno ovattato, le vibrazioni e la rumorosità di motore, aerodinamica e rotolamento pneumatici sono state eliminate sin dalla fonte d’emissione.
Se con DS4 si cerca di inquinare poco, con C-Zero Citroën ha raggiunto il massimo del rispetto ambientale: zero litri di carburante, zero emissioni inquinanti, zero emissioni di CO2 durante la guida, zero inquinamento acustico. C-Zero è la citycar 100% elettrica, pensata per facilitare la mobilità urbana ed extraurbana: dimensioni ridotte, prestazioni eccezionali e autonomia sufficiente a coprire tutti i tragitti quotidiani, in un silenzio che fa dimenticare il rumore della città. Perfetta come vettura aziendale (amministrazioni, enti, imprese…), è anche l’auto ideale di chi cerca un’economia d’utilizzo eccezionale, con un costo di circa1,5 € ogni 100 km. Dotata di una tecnologia di prim’ordine, come la batteria agli ioni di litio, C-Zero beneficia anche dell’esperienza acquisita dalla Marca con gli oltre 5500 veicoli elettrici commercializzati. Dispone di serie di equipaggiamenti di comunicazione in linea con le prestazioni, grazie all’eTouch, una serie di servizi che comprende le chiamate di emergenza e assistenza e la funzione Bluetooth®. Infine, per i clienti con Partita Iva, è prevista per C-Zero una formula di full leasing, comprensiva di programma completo di manutenzione ufficiale Citroën. Grazie a tale formula, il cliente ha la possibilità di utilizzare l’auto senza esserne proprietario, acquisendo la facoltà di dedurre fiscalmente il costo dei canoni di locazione. Al termine del contratto di leasing è previsto il riacquisto del veicolo da parte di Citroën.

Smart Navy, l’equipaggiamento business di Mazda
Mazda
, per nella seconda parte dell’anno, propone al mercato Fleet la nuova Mazda5 TD con un allestimento chiamato “Smart Navy” diretto al canale Business. Il modello, oltre ad avere di serie tutte le dotazioni di sicurezza e confort, ha in dotazione un nuovo navigatore satellitare, completo di bluetooth e vivavoce, accessori importanti per il valore residuo della vettura, indice sempre più valutato dai Fleet Manager delle aziende a cui si rivolge. È soprattutto sugli equipaggiamenti e sugli allestimenti che Mazda ha rivolto le proprie attenzioni per il mercato Fleet. A febbraio, per il segmento B, ha lanciato la Mazda2 Twenty Eleven, rinnovata nel look, proponendosi come un’utilitaria sportiva, elegante e tecnologica. Il confort cresce di pari passo con l’aggiunta di nuovi equipaggiamenti, garantendo sempre economicità di esercizio e facilità di utilizzo. Mazda3 è stata aggiornata nei propulsori, la motorizzazione diesel 1,6 divenuta Euro 5 guadagnando 5 cv di potenza e arrivando così a 115 CV. la trasmissione ora è a sei marce: questo consente alla vettura del segmento C un compromesso prestazioni e consumi. La Mazda6 Facelift si conferma nel segmento D come una delle migliori scelte in termini di rapporto dotazione/prezzo senza rinunciare a prestazioni e consumi al top della categoria. E proprio il mercato Fleet ha riservato una particolare attenzione a questa vettura grazie anche al suo motore TD 2.2 da 129cv, euro5.

Nissan nuova Micra, paladina dell’ambiente
Con livelli di emissioni pari a 95 g/km di CO2 (uno dei valori più bassi tra i motori benzina), la nuova Nissan Micra, in vendita da giugno, si candida come la paladina dell’ecologia in città. È sovralimentata a iniezione diretta e fissa i nuovi parametri di riferimento delle city car: basse emissioni e nessun compromesso in termini di guidabilità e consumi. Il funzionamento del motore privilegia la riduzione dei consumi a scapito però della potenza (che comunque non è poca). Grazie anche all’aiuto della Stop&Start, la Casa dichiara che si percorrono in media ben 24,4 km con un litro. Il motore sovralimentato a iniezione direttaproduce 98 cv (72 kW); le emissioni di CO2 sono di 95 g/km per la versione manuale e 115 g/km per la versione CVT. La velocità massima è di 180 km/h per la trasmissione manuale. Sotto gli altri aspetti l’auto è quasi identica alla nuova Micra con motore aspirato introdotta a fine 2010. Entrambi i modelli hanno il marchio Nissan “Pure Drive” che identifica i veicoli che emettono meno di 130 g/km di CO2. L’unica differenza esterna è lo spoiler al tetto dell’ultimo modello, più pronunciato rispetto al passato, che riduce il coefficiente aerodinamico da 0,33 a 0,29 insieme al piccolo spoiler sul frontale: una sola variante di carrozzeria a cinque porte, due motori e due trasmissioni – cambio manuale a cinque rapporti o il sofisticato e compatto CVT (Continuously Variable Transmission) a variazione continua. La nuova generazione del cambio XTronic CVT pesa il 13% in meno rispetto alle versioni precedenti e riduce del 30% le perdite per attrito; il rapporto di riduzione finale più elevato ottimizza i consumi.
L’altra novità della casa Nipponica è il nuovo NV200 Evalia, la versione passeggeri a sette posti dell’omonimo furgone leggero, nominato “Van of the Year” lo scorso anno, e che rappresenta la terza variante di carrozzeria dopo la versione Van e quella Combi. Come ci tiene a precisare Nissan, il veicolo è in grado di far viaggiare comodamente sette adulti in uno spazio esterno poco più ingombrante di una berlina familiare. La capacità di carico con tutti i sedili disponibili raggiunge 500 litri, mentre abbattendo i sedili posteriori si ottengono 2900 litri a disposizione del carico. I motori a disposizione sono tre: un benzina da 1,6 litri, un diesel dCi da 1,5 litri e il nuovo 1.5 dCI da 110 CV.

Usato Citroen, promesse trasparenti
Citroën Select
 è il nuovo marchio della Casa francese per l’usato, pensato e strutturato per affrontare le stimolanti sfide del mondo dell’usato. Un marchio per tutti i veicoli usati con meno di sette anni di anzianità e di qualsiasi marca, che prevede promesse trasparenti e valide in tutta Europa con standard e metodologie semplici e innovative e una forte visibilità nel mondo web. Tra non molto, infatti, sarà anche possibile accedere al sito web www.citroenselect.it per rispondere alle aspettative e alle esigenze della clientela.
In questo progetto è stata coinvolta tutta la rete dei Concessionari Citroën con l’obiettivo di migliorare la gestione dell’attività VO, la rotazione dello stock nel canale fleet, i tempi di rivendita e la redditività dell’usato, aumentare la fidelizzazione della clientela nonché migliorare la percentuale di permute in tutti i segmenti di mercato con evidenti benefici in termini di aumenti dei volumi di vendita del nuovo. L’obiettivo della casa per il 2011, anno di lancio del progetto, è che tutta la rete Citroën Italia aderisca al progetto Citroën Select e che circolino sulle nostre strade almeno 5500 vetture allestite con la garanzia Select.

 

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