AutoGreenServiziSguardo sul futuro

Renault Zoe per il car sharing green a Desenzano

Renault Zoe per il taglio del nastro di E-way, primo servizio di car sharing 100% green sul Lago di Garda. Una delle zone più nevralgiche d’Italia per turismo e sostenibilità continua a sostenere a gran voce la vocazione ecologica.

Il progetto, attivo ufficialmente dal primo agosto – parte prima un mese di prova – prevede quattro stazioni di ricarica da 22 kWh situate in località strategiche: Desenzano, Padenghe, Salò e Peschiera. Per il trasporto sono previste otto Renault full electric Zoe e altrettanti scooter elettrici disponibili entro fine anno. Non per ultimo in fase di allestimento per il trasporto disabili anche un van che sarà consegnato all’Anffas di Desenzano per gli spostamenti casa-scuola dei ragazzi: tutti veicoli noleggiabili (anche con prenotazione) dall’app E-way (gratuita).

Determinante alla realizzazione di E-Way è stato il cospicuo contributo del Ministero dell’Ambiente corrispondente a 498.000 euro (60%), mentre la quota restante (332.000 euro) è stata finanziata da Garda Uno, la multiutility che si occupa del progetto.

“É il risultato di un percorso 100% sostenibile – commenta Massimiliano Faini, direttore operativo di Garda Uno – lo abbiamo intrapreso da oltre dieci anni con l’avvio dei servizi energetici e l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile a favore degli Enti Locali soci. Oggi E-Way rappresenta la prosecuzione di un programma Urban Green Mobility che vede sedici punti di ricarica per mezzi elettrici (auto e moto) ai quali se ne aggiungeranno ulteriori 16 su tutto il territorio gardesano e non solo”.

Garda Uno, infatti, già pensa al futuro: ad esportare tutte le esperienze del settore mobilità verso i territori delle province di Brescia, Verona, Trento e Mantova, grazie anche all’avvio di percorsi con Sisam SpA, AGS SpA e AGSM.

E-way, come funziona

A partire da agosto, scaricando gratuitamente l’app sarà possibile noleggiare la vettura da 15 minuti ad un’intero weekend. Indispensabile, l’iscrizione dell’utente con la foto e il riconoscimento facciale. Come prassi, sarà bene preventivare il ritiro e la consegna dell’auto sempre dalla medesima piazzola di ricarica, dove le auto vengono mantenute e stazionano: è stata pensata per essere “point to point” e no free floating: non si può quindi rilasciare l’auto nei parcheggi dell’area comunale. I costi vanno dai 15 euro l’ora (possibile ovviamente anche optare per frazioni di ore) fino ai 90 euro per due giorni. L’app sarà in grado di gestire l’accesso, le prenotazioni e il credito dei guidatori. A tal proposito, anche in relazione al bando ministeriale, sono previste anche tariffe agevolate per studenti e lavoratori.

Un modo semplice e immediato per coinvolgere residenti, turisti ma anche pmi, proponendo una nuova gestione della loro mobilità urbana ed extraurbana, limitando i veicoli in circolazione del territorio, l’inquinamento e le emissioni.

Renault Zoe, la scoperta del Lago di Garda in silenzio

Perchè Renaul Zoe? Tra i veicoli a zero emissioni partecipanti al bando pubblico, ne esce vincente il modello francese della losanga.

I 300 km di autonomia chilometrica dichiarata in ciclo RDE (Real Driving Emission) danno la possibilità di muoversi liberamente senza l’ansia di rimanere a piedi.

Questo si unisce alla grande agilità e alle skills urbane della vettura, a tutti gli effetti una’auto spaziosa, agile e maneggevole, in grado di sostenere spostamenti a medio e a lungo raggio con soddisfazione da parte di chi si siede al volante.

«Dal mese di agosto sarà possibile realizzare l’intero giro del Lago di Garda a bordo di un’auto elettrica in modo confortevole e armonico con il paesaggio circostante: zero rumore, zero inquinamento, con possibilità di ricarica durante la sosta – ha dichiarato Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione & Immagine Renault Italia -. Non possiamo che essere orgogliosi di aggiungere, oggi, un’altra bandierina in Italia alla mappa dei tanti car sharing operativi sul territorio nazionale, che hanno scelto di adottare i veicoli Renault Z.E.».

Sono 7000, infatti, le Renault Zoe adottate in Europa per il car sharing extra-urbano. Solo in Italia le Zoe utilizzate in condivisione per i servizi nella capitali ammontano a 700.

Vedi qui la nuova Zoe 100% elettrica e 100% con i sedili in tessuto riciclato.

Garda Uno, dunque, ha acquisito questa flotta al fine di stimolare gli utenti della strada, residenti, e lavoratori – turisti – alla svolta green. Un’occasione utile per unire con questo principio diversi comuni tra cui Desenzano, capofila del progetto e per fare il punto sulle politiche di sostenibilità adottate sul territorio.

Il BEST, per iniziare

Il servizio di sharing è stato lanciato con un vero e proprio evento, chiamato BEST – acronimo di Benaco Electric Share Tour – : un tour intorno al lago, fatto a bordo delle 8 auto elettriche del servizio per mostrare le potenzionalità di E-way.

La flotta partita da Desenzano, comune capofila del progetto, ha fatto tappa a Salò, a Limone del Garda, oltrepassando Riva del Garda, per scendere, infine, lungo la sponda veronese fino a Peschiera.

Una serie di paesi rivieraschi, in primis quelli che ospitano stazioni dello sharing e colonnine di ricarica del servizio 100% Urban Green Mobility – l’infrastruttura che si sta sviluppando su tutto il territorio servito – per dare, come si deve, il benvenuto a questa nuova spinta sul territorio.

Un esempio da prendere in considerazione per altri punti green del Belpaese? Vedremo.

Approfondisci qui sull’ecotassa, quanto si paga in base alla CO2 emessa per le nuove immatricolazioni. I veicoli elettrici, naturalmente, sono esenti.

Leggi qui della nuova Renault Clio.

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