mice di italian hospitality collection

Italian Hospitality Collection fa breccia nel Mice con 255 eventi

Il Mice di Italian Hospitality Collection chiude un 2019 con 255 eventi ospitati e gestiti, per una crescita del 10%. Il gruppo fa il bilancio sul segmento dopo la nomina di una figura professionale dedicata nell’autunno scorso. Attualmente meetings ed eventi generano il 19% dei pernottamenti complessivi e l’11,5% dei ricavi.

A capo della business unit dedicata a conferenze ed eventi è Carla Cantarella con il job title di director of conference & events di Italian Hospitality Collection. Ha la responsabilità di coordinare i due uffici Mice della Sardegna e della Toscana che gestiscono tutti gli eventi del gruppo.

Uno staff di 7 persone segue tutte le fasi dell’organizzazione. Dalla trattativa commerciale alla relazione col cliente, dal coordinamento in house dell’allestimento degli spazi alla gestione degli ospiti in casa. Un team di successo, consolidato e affiatato, in grado di gestire dall’evento incentive alla grande convention aziendale, dal lancio di prodotto al congresso istituzionale.

Il Mice di Italian Hospitality Collection: richieste in aumento

Argentina di nascita, italiana di adozione, Carla Cantarella muove i primi passi in Costa Crociere per poi trasferirsi a Cagliari, accettando l’incarico di avviare il segmento Mice del Sofitel Thalassa Timi Ama, a Villasimius.  Rimane fino al 2013 per andare a dirigere il comparto C&I del Chia Laguna, fulcro di Ihc. Nel dicembre 2014 nasce Italian Hospitality Collection e alla struttura del Sud della Sardegna si aggiungono via via le altre strutture.

«Per il 2020 stiamo registrando già un grande interesse– spiega Cantarella -: le richieste sono in deciso aumento in particolare per Chia Laguna, con picchi su aprile e settembre. In termini di offerta puntiamo a rafforzare il legame tra i nostri alberghi e le caratteristiche intrinseche dei luoghi dove sorgono, in modo tale da offrire esperienze profondamente correlate al territorio, specifiche delle destinazioni, uniche e introvabili altrove».

Le cinque proprietà sono il già citato resort di Chia Laguna, gli hotel termali Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti in Toscana, il nuovo Le Massif a Courmayeur.

Chia Laguna, Sala Plenaria 950 persone

Da Chia Laguna a Le Massif, meetings da 70 a 950 persone

Fiore all’occhiello dell’offerta Mice del gruppo è il Chia Laguna conference & exhibition center da 950 posti. Ha due sale meeting modulari e indipendenti, un’area espositiva del foyer di 500 mq, in posizione baricentrica rispetto ai servizi ricettivi del resort. «E’ uno dei più grandi di tutta la Sardegna, cornice ideale per piccoli meeting di livello, ma soprattutto per le grandi convention aziendali, congressi, lanci di prodotto, esposizioni e banqueting, il tutto all’interno del magnifico contesto della baia di Chia», spiega una nota.

Anche le tre strutture toscane Bagni di Pisa, Fonteverde e Grotta Giusti mettono a disposizione eleganti sale e spazi meeting supportati delle tecnologie più avanzate.

Dalla Toscana alla Valle d’Aosta un’offerta completa

Il resort Fonteverde ospita la Casina delle Rose, indipendente palazzina in stile liberty in grado di ospitare fino a un massimo di 150 persone. La struttura, nel territorio della Val d’Orcia, rappresenta la soluzione ideale per cocktail party ed eventi. A supporto sono disponibili le sale Lorenzo De’ Medici e Lucrezia Tornabuoni, entrambe  da 75 m2 e le sale Cosimo I e Cosimo II dalla capienza di 85 e 20 persone.

Bagni di Pisa, struttura ricettiva di lusso a San Giuliano Terme, ha quattro sale meeting. Il teatrino dei Granduchi, plenaria dai pavimenti in marmo di Carrara, ospita fino a un massimo di 120 partecipanti. La sala Shelley arriva fino a 70 persone con l’allestimento a teatro, cui si aggiunge un tavolo presidenziale da 6 persone. Per chi necessita di situazioni più intime, la sala Byron e la Gioco a Fonteverde fanno al caso. Entrambe si affacciano sul bar dell’hotel e possono rispettivamente ospitare un massimo di 15 e 8 persone.

A Grotta Giusti, splendida villa del XIX secolo a Monsummano Terme, sono disponibili tre sale tra cui la principale intitolata a Domenico Giusti, scorpitore della sorgente di acqua che sgorga a 34 gradi. Situata al piano executive, la plenaria è adibita a conferenze per 75 ospiti. Nell’edificio centrale dell’antico centro termale si trova il Salone delle Antiche Terme, ambiente di luce naturale.

Infine, l’hotel Le Massif acquisito nel 2018, a Courmayeur, popolare località sciistica che ha un centro congressi per 260 persone.

Nel comprensorio del Monte Bianco c’è anche lo Sky Way Pavillon.

Le strutture di Italian Hospitality Collection propongono attività collaterali ai congressisti. Ad esempio, Chia Laguna propone sport acquatici e uscite in barca a vela. Le strutture toscane si cimentano in degustazioni di vini, cacce al tartufo ed esperienze nei frantoi dell’olio extra-vergine d’oliva.

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