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Rientri in Europa dai viaggi extraeuropei: al via il Passenger Locator Form

Rientri in Europa dai viaggi extraeuropei: al via il Passenger Locator Form. Il modulo di tracciamento dei passeggeri in arrivo dagli Stati Uniti (dal 23 marzo devono compilarlo, ndr) e via via da altri Paesi si diffonde. Gli Stati membri del Vecchio Continente stanno introducendo l’obbligo di rilasciare i propri dati in uno specifico European Digital Passenger Locator Form, che serve alle autorità sanitarie pubbliche per facilitare la ricerca dei contatti nel caso siano stati esposti a una malattia infettiva durante i viaggi in aereo oppure altri mezzi di trasporto.

Leggi di United che lancia l’app per caricare i risultati dei tamponi.

Rientri in Europa da viaggi extraeuropei

Lo European Digital Passenger Locator Form (Edplf) deve essere compilato anche da cittadini europei che rientrano al proprio Paese di origine, se hanno viaggiato in aereo in nazioni extraeuropee. Anche se si spostano via nave e via terra. Dal 28 maggio, ad esempio, l’Irlanda lo richiede a tutti i viaggiatori in ingresso.

Per i gruppi e le famiglie, è sufficiente compilare un solo modulo. Con tutti i nominativi e purché siano residenti nello stesso indirizzo quando giungono alla destinazione finale.

L’iniziativa è stata attivata per far sì che si giunga ad un approccio coordinato per una graduale revoca delle restrizioni Covid-19 quando la situazione epidemiologica lo consentirà.

Alitalia ha testato la fase pilota dei Passenger Locator Forms

Il Consiglio europeo ha cominciato a divulgare l’iniziativa nel dicembre 2020.

Nel periodo compreso tra il 17 e il 31 gennaio, Alitalia è stata l’aerolinea di test per l’iniziativa dell’Unione europea.

I passeggeri che hanno viaggiato da Parigi e Francoforte, nelle due settimane di sperimentazione, sono stati invitati a registrarsi e compilare il form online sulla piattaforma europea dedicata. Circa uno su due ha risposto positivamente alla richiesta, fornendo i propri recapiti per essere eventualmente contattato dall’Asl.

L’iniziativa fa parte dell’azione congiunta denominata EU Healthy Gateways in accordo con le direzioni generali per la Salute e la sicurezza alimentare e per la mobilità e i trasporti dell’Unione europea. In collaborazione con l’Easa, l’agenzia europea per la sicurezza aerea.

In Italia, il progetto è stato coordinato dalla direzione generale per la prevenzione del Ministero della salute.

Passenger Locator Form: quali informazioni devo inserire?

La compilazione dell’Edplf comprende informazioni sul mezzo di trasporto e sul viaggio.

Quindi dati personali, di contatto e l’indirizzo permanente. Inoltre, occorre comunicare l’alloggio precedentemente utilizzato e l’indirizzo temporaneo se esistente. Infine, i nomi dei compagni di viaggio e di un contatto di emergenza.

Lo stesso modulo si fornisce anche per i voli Covid tested diretti a Roma e a Milano, dall’ordinanza del 9 marzo 2021 del Ministero della Salute.

Nel caso di viaggi aerei, il modulo va compilato prima dell’imbarco. Lo stesso per tragitti in treno o in auto. Per la navigazione in mare, l’Edplf va fornito prima dello sbarco al porto.

Come si compila il Passenger Locator Form europeo e digitale

Collegandosi a questa pagina si sceglie, anzitutto, il Paese dove si è diretti, semplicemente scegliendo “Start here”, e il mezzo con cui si sta viaggiando.

Siccome alcuni Paesi hanno sviluppato i propri sistemi PLF e altri stanno utilizzando quello europeo, nelle prime fasi di compilazione si viene informati se è necessario proseguire compilando il modulo nazionale oppure europeo.

Sul sito web europeo si procede in 4 passaggi.

Ci si registra con un indirizzo e-mail valido e una password, da confermare subito. Si passa alla compilazione con i dati richiesti (come riportato sopra). Si invia il modulo, verificando in un’anteprima le informazioni inserite. A questo punto, il passeggero riceve il modulo con un QR code corrispondente. La mail conterrà sia il codice sia il link per scaricare l’Edplf in formato Pdf.

Scarica in formato PDF il modulo PLF offerto dall’Enac.

All’arrivo a destinazione: cosa faccio?

In aeroporto, al porto, alle dogane di ingresso si viene invitati a mostrare il QR code.

In caso di più fermate e diversi mezzi di trasporto, si deve compilare un Passenger Locator Form ogni volta che si sale. Nel caso di un itinerario di viaggio aereo con più voli, è sufficiente un PLF unico per la destinazione finale. Ma non si deve uscire dall’aeroporto di transito.

Per le crociere, il modulo indica lo sbarco ultimo con indicazione di tutte le “toccate” della nave, nei porti dell’itinerario.

Per chi si sposta in auto, è necessario compilarne uno ogni volta che si entra in un Paese che lo richieda.

A questo link tutte le informazioni in lingua italiana.

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