AccomodationMissiOnews

Scelta dell’hotel dei viaggi d’affari: HRS li indica con Clean & Safe

La scelta dell’hotel dei viaggi d’affari è condizionata dagli standard di sanificazione. Meglio se certificati. Lo dice un sondaggio di Hrs nel quale l’86% dei rispondenti afferma di volere utilizzare solo strutture che dimostrano protocolli di sicurezza e di igiene validi. Ecco perché Hrs lancia Clean & Safe, di fatto un “marchio” che i travel manager vedono sulla piattaforma di corporate lodging.

Hrs va a mostrare Clean & Safe all’interno dei propri canali di prenotazione tra portale corporate, app mobile e desktop per le agenzie, nonché sui corporate online booking engines, come Concur e Cytric di Amadeus.

«Alla ripresa dei viaggi d’affari, le aziende hanno bisogno di informazioni precise sugli hotel: un protocollo di pulizia, le procedure di house keeping, se si pagano tutti i servizi con le carte – argomenta il country manager Italia, Spagna e Portogallo, Luca De Angelis -. Siamo giunti a questa iniziativa perché ci sono molti label sul mercato e potrebbero confondere le scelte. Vogliamo standardizzare e conferire trasparenza. Le singole iniziative non premiano una visione complessiva».

Attualmente sui booking tool non si mostra alcuna “etichetta” oggi. Come noto, tutte le grandi catene hanno implementato procedure proprie per garantire un soggiorno in sicurezza durante il Coronavirus. Lo stesso stanno facendo le singole strutture alberghiere, sia leisure sia rivolte al business travel.

Il marchio Clean & Safe Protocol per scegliere su HRS gli alberghi con standard di igienizzazione certificata

HRS e SGS: protocollo di sicurezza hotel certificato

In tal senso, gli impegni economici da parte degli albergatori sono importanti.

Osserva De Angelis: « Moltissime strutture fanno investimenti su sanificazione, virtual payments, nuove modalità di ristorazione: andrà considerata l’ottica cost-value per tali adeguamenti. Va rilevato che il 51% degli intervistati vuole la normalizzazione dei controlli per le misure adottate delle strutture alberghiere da ammettere all’hotel program».

Infatti, Hrs lancia il marchio Clean & Safe insieme al più importante ente certificatore dell’hospitality, Sgs.

Francesca Cerchia, global product manager di Sgs spiega: «Abbiamo un’esperienza decennale nel settore alberghiero e ci siamo messi nella posizione dei frequent traveller che ripartono: cosa è importante per loro? Il dovere di diligenza sale in primo piano. Perciò ci siamo focalizzati su un programma applicabile a strutture grandi e piccole. Con un programma che comprenda protocolli minimi e che possa dare ai viaggiatori senso di sicurezza per tornare alle trasferte aziendali tranquillamente».

La presenza globale di Sgs garantisce esperti in numerose nazioni, quindi la capacità di strutturare questionari specifici nei singoli Paesi, per redigere le ispezioni.

«Un punto focale è abbracciare con un protocollo tante iniziative e diversi parametri. Questo programma sarà dinamico e lo terremo in evoluzione», sottolinea il manager di Hrs.

Scelta hotel viaggi d'affari

Scelta hotel viaggi d’affari, due label

Le label che distinguono gli hotel Clean & Safe sono due. Le strutture che lo adottano si assumono la responsabilità delle risposte e delle dichiarazioni. Da oltre una settimana, c’è un elevato numero di hotel già ispezionate. Hrs ritiene che per entrare negli hotel program aziendali sarà una conditio sine qua non.

Con il marchio Self inspection option gli alberghi rispondono a 46 domande per  definire il loro livello di sanificazione.

E’ stato creato un algoritmo di selezione che sceglie le strutture che passano la self inspection. Una volta ottenuta l’etichetta, viene mostrata nel self booking tool.

La Expert insepction, invece, si assegna alle strutture che vogliono una ispezione da Sgs. Si tratta di una validazione ulteriore.

Per approfondire sul programma Clean & Safe di Hrs.

Alla base del programma c’è il “match” delle raccomandazioni dell’Oms, del Wttc e dei Cdc cioè i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, quello europeo e quello americano, infine delle linee guida per i meeting e gruppi come definito dall’Institute for exhibition and live communication (Rifel) tedesco.

Ricordiamo le misure fondamentali:

  • miglioramento delle misure di igienizzazione negli spazi comuni, nelle camere degli ospiti e nelle sale riunioni
  • implementazione di misure volte alla prevenzione delle infezioni
  • distanze minime garantite
  • implementazione di programmi di formazione rivisti per dipendenti e fornitori
  • controllo e monitoraggio regolari

Lufthansa e Sabre
Precedente

Lufthansa e Sabre rompono l'accordo di distribuzione, anzi no (forse)

sostenibilità e viaggi d'affari
Successivo

La sostenibilità dei viaggi d’affari non incontra il supporto dei leader