Giovedì 11 giugno sarà la giornata più critica del mese per chi viaggia in treno. Sono infatti previste diverse agitazioni sindacali che coinvolgeranno personale di bordo, macchinisti, addetti alla sicurezza e lavoratori del trasporto merci, con possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in tutta Italia.
Scioperi treni oggi 23 giugno: possibili disagi a Napoli, Verona e Sardegna
Oggi, 23 giugno, il settore ferroviario è interessato da una serie di scioperi che potrebbero causare disagi ai viaggiatori in diverse zone del Paese. A Napoli il personale dell’area ferroviaria di ANM si ferma per quattro ore, dalle 12.45 alle 16.45, con possibili ripercussioni sul servizio metropolitano e ferroviario cittadino.
A Verona è in programma uno sciopero di otto ore del personale di manutenzione, amministrativo e di ingegneria di RFI dell’Unità Territoriale Sud. L’agitazione, prevista dalle 9.01 alle 17.00, potrebbe influire sulle attività legate alla gestione dell’infrastruttura ferroviaria.
Disagi possibili anche in Sardegna, dove il personale degli equipaggi di Trenitalia della Direzione Regionale incrocia le braccia dalle 9.01 alle 17.00. Lo sciopero potrebbe comportare variazioni o cancellazioni di alcuni collegamenti ferroviari regionali sull’isola.
Scioperi passati
L’agitazione principale è stata proclamata dai sindacati CUB Trasporti e SGB e interesserà il settore ferroviario nazionale per 23 ore, dalle 3:00 di giovedì 11 giugno alle 2:00 di venerdì 12 giugno.
Lo sciopero coinvolge il personale delle imprese ferroviarie e del trasporto merci su rotaia. Sono quindi possibili cancellazioni, limitazioni di percorso e ritardi su gran parte della rete nazionale.
Nella stessa giornata è previsto anche uno sciopero del personale macchina e bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dalle 9:01 alle 17:00.
La fascia oraria coincide con una parte importante della mobilità quotidiana e potrebbe avere effetti soprattutto sui collegamenti di media e lunga percorrenza.
AGGIORNAMENTO. I sindacati confederali hanno sospeso il loro sciopero di 8 ore nelle ferrovie, dopo il tavolo al Ministero dei Trasporti.
Le tratte e i servizi più esposti ai disagi
Al momento non sono state indicate linee specifiche maggiormente coinvolte, ma le criticità potrebbero interessare l’intera rete nazionale, in particolare:
- Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca sulle principali direttrici Alta Velocità;
- collegamenti Intercity tra Nord, Centro e Sud Italia;
- treni regionali e regionali veloci;
- servizi pendolari nelle grandi aree metropolitane;
- trasporto merci ferroviario.
I maggiori disagi sono attesi lungo gli assi ferroviari più trafficati del Paese, come Milano–Roma–Napoli, Torino–Milano–Venezia e Bologna–Firenze, dove l’elevato numero di collegamenti potrebbe amplificare gli effetti di eventuali cancellazioni o ritardi.
Treni garantiti nelle fasce protette
Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno comunque garantiti alcuni collegamenti minimi.
Trenitalia, Italo e gli altri operatori ferroviari pubblicheranno l’elenco aggiornato dei treni garantiti sui rispettivi siti e canali ufficiali. Ai viaggiatori è consigliato verificare lo stato del proprio treno prima della partenza tramite app, sito web o numero di assistenza clienti.
Il precedente sciopero del 9 giugno
Prima della mobilitazione dell’11 giugno, il 9 giugno è previsto uno sciopero del personale Elior Divisione Itinere, società che gestisce i servizi di ristorazione a bordo dei treni Trenitalia.
L’agitazione potrebbe comportare la sospensione dei servizi bar e catering su Frecciarossa e Intercity per l’intera giornata, senza però incidere direttamente sulla circolazione dei treni.
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