Per chi vola, specialmente dovendo compiere trasferte di lavoro, con impegni non dilazionabili, maggio presenta almeno due momenti critici.
Il rischio principale non è solo la cancellazione dei voli, ma anche ritardi e lunghe attese in aeroporto. Vediamo a seguire le date critiche, per gli scioperi che impattano su aeroporti e voli.
11 maggio: traffico aerei sotto pressione
La giornata più delicata è l’11 maggio, lunedì. A incrociare le braccia sarà il personale di ENAV a Roma.
- Stop tra le 10:00 e le 18:00
- Impatto su voli nazionali e internazionali
In parallelo, sciopero degli addetti alla sicurezza di ADR Security negli scali di Aeroporto di Fiumicino e Aeroporto di Ciampino.
Varie sigle sindacali rappresentanti i controllori di volo hanno proclamato uno sciopero a livello nazionale per il giorno 11 maggio dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Si sono già contati disagi per i viaggiatori con ritardi e cancellazioni di voli anche non programmati: code ai controlli e possibili ritardi a catena.
29 maggio: sciopero generale aerei
A fine mese la situazione si complica ulteriormente con lo sciopero di 24 ore del comparto aereo, promosso anche da CUB Trasporti.
- Stop per tutta la giornata di venerdì, a ridosso dell’ultimo weekend di maggio
- Voli garantiti solo nelle fasce 7:00–10:00 e poi 18:00–21:00
Cosa aspettarsi dagli scioperi aerei del mese
Il trasporto aereo sarà uno dei settori più colpiti. Anche quando i voli sono operativi, i disagi possono manifestarsi in aeroporto. Il margine di anticipo diventa fondamentale.













