smart #2 la fortwo si reinventa in Europa

smart #2: la fortwo si reinventa in Europa

C’è un momento in cui una casa automobilistica smette di guardarsi indietro con nostalgia e decide di riscrivere la propria storia. Per smart, quel momento è arrivato il 22 aprile 2026 a Pechino, dove al Global Brand Event è stata svelata la Concept #2: prima espressione concreta della futura smart #2 completamente elettrica a due posti. Il modello di serie farà il suo debutto mondiale al Salone di Parigi nell’ottobre 2026, con arrivo nelle concessionarie previsto per l’inizio del 2027.

La due posti torna

Mentre ci si abitua al nuovo corso che vede protagonista anche la grande smart #5, la Concept #2 richiama nelle forme l’ultima generazione della Fortwo, con le ruote posizionate ai quattro angoli e superfici levigate al posto degli spigoli vivi.

Il frontale è dominato da una calandra chiusa con trama geometrica a rilievo e fari a LED dal design circolare, mentre la parte posteriore riprende il tema circolare nei gruppi ottici, che appaiono come anelli luminosi incastonati nelle bombature dei parafanghi. L’impressione complessiva è quella di un oggetto di design minimalista ma ricco di carattere — un’estensione dell’identità personale, più che un semplice mezzo di trasporto.

Prestazioni smart #2

Costruita sulla nuova piattaforma proprietaria Electric Compact Architecture (ECA), la Concept #2 punta a un’autonomia di circa 300 km e a una ricarica rapida in DC dal 10% all’80% in meno di 20 minuti. La configurazione con le ruote agli angoli massimizza lo spazio interno, mentre il raggio di sterzata di appena 6,95 metri la rende ideale per la mobilità urbana. Presente anche il Vehicle-to-Load (V2L), per alimentare dispositivi esterni direttamente dall’auto.

Prezzi della nuova smartina

Sul fronte tecnologico c’è però un dettaglio rilevante: la piattaforma ECA è stata sviluppata internamente da Geely e Mercedes da zero, perché non è stato trovato nessun partner disposto a impegnarsi in questo progetto. Questo significa costi da ammortizzare — e si riflette sul prezzo. Se inizialmente si parlava di 27.000-28.000 euro, oggi le stime si sono ridimensionate a circa 23.000 euro, una cifra comunque in linea con un posizionamento premium. Del resto, i potenziali acquirenti non mettono il prezzo al primo posto: autonomia, raggio di sterzata, praticità e velocità di ricarica sono le priorità dichiarate.

Ed è proprio qui che si apre un capitolo interessante per privati e flotte aziendali. La smart #2, pur essendo un’auto con una storia irripetibile — nata dall’intuizione originale di fondere compattezza urbana e identità di marca — si candida oggi come strumento concreto per chi deve muoversi quotidianamente in città. Per un privato è la risposta definitiva al traffico e al parcheggio; per una flotta aziendale urbana, con ricarica rapida e bassi costi di gestione, può diventare un’alternativa razionale e premium alle citycar convenzionali.

La prima mondiale del modello di serie è attesa al Salone di Parigi nell’ottobre 2026. Da quel palcoscenico si capirà se la leggenda della due posti sa ancora fare sul serio. Tutto lascia pensare di sì.

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