Il settore automotive italiano soffre da anni di una grave carenza di personale qualificato. Le previsioni sono preoccupanti: nei prossimi dieci anni potrebbe sparire fino al metà degli autoriparatori attivi in Italia per pensionamenti, e solo il 30% delle imprese ha già un erede pronto a raccogliere il testimone.
Per rispondere a questa sfida, AsConAuto — l’associazione dei concessionari italiani che ha presenziato di recente anche a MissionForum — ha avviato da tempo una partnership strutturata con ENAIP NET, rete nazionale della formazione professionale.
I dettagli della collaborazione AsConAuto ENAIP
Il 17 aprile scorso, a Milano, i due enti hanno partecipato a un incontro dedicato alle nuove professioni dell’automotive, rivolto soprattutto agli studenti. Giovanni Rigoldi, Presidente del Consorzio MIRO di Milano, ha parlato direttamente ai giovani in sala: il settore è cambiato profondamente, le officine moderne assomigliano ormai a sale operatorie, e chi vi entra deve essere pronto ad aggiornarsi continuamente di fronte alle rivoluzioni digitale, tecnologica e green.
La collaborazione tra AsConAuto e ENAIP si articola su cinque aree principali: cultura del post-vendita, progettualità, placement, didattica e orientamento. Concretamente, questo si traduce in strumenti e attrezzature per i laboratori, visite formative nelle concessionarie, aggiornamento per i docenti tecnici e percorsi di stage e apprendistato in alternanza scuola-lavoro.
L’obiettivo finale è costruire un canale diretto tra formazione e occupazione. Le concessionarie e le imprese di riparazione cercano profili qualificati in ogni area — tecnica, commerciale, amministrativa — e i giovani formati da ENAIP rappresentano una risposta concreta a questa domanda. Un investimento reciproco sul futuro del settore.












