Biztravel Lab

Biztravel Lab debutta a Bologna: Business travel, mobilità e hospitality a confronto

Il business travel non è più soltanto una questione di spostamenti. Oggi significa governare complessità, proteggere le persone, leggere i cambiamenti geopolitici, integrare tecnologia e relazione umana, sostenere la competitività delle imprese.

Nasce da questa consapevolezza BizTravel Lab, il nuovo format ideato dal Presidente del Gruppo Uvet Luca Patanè per portare il confronto sui grandi temi della mobilità, del travel management e dell’hospitality direttamente nei territori che rappresentano il cuore produttivo del Paese.

Appuntamento a Bologna, il 30 giugno

La prima tappa si svolgerà il 30 giugno a Bologna, presso l’UNA Hotels Bologna San Lazzaro, e riunirà travel manager, fleet manager, HR manager, procurement manager, aziende, operatori della filiera e stakeholder istituzionali per una giornata di approfondimento e networking dedicata a uno dei temi più attuali per il mondo delle imprese: “A ognuno la sua misura – fra guerra e pace”.

Per partecipare gratuitamente all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.biztravelforum.it/btf-lab/

Il nuovo format per leggere il cambiamento 

Dopo anni in cui il dibattito sul business travel si è concentrato prevalentemente su efficienza, saving e processi, oggi le aziende si trovano a operare in uno scenario profondamente diverso.

Conflitti internazionali, instabilità geopolitica, inflazione, crisi delle supply chain, trasformazioni demografiche e rivoluzione dell’intelligenza artificiale stanno modificando il modo di fare impresa e, di conseguenza, il modo di viaggiare, lavorare e gestire le persone.

BizTravel Lab nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto concreto tra chi osserva questi fenomeni, chi li interpreta e chi li vive quotidianamente all’interno delle organizzazioni.

Non un semplice evento di settore, ma un laboratorio di idee e visioni capace di connettere economia, mobilità, innovazione e capitale umano.

Bologna, simbolo di un’Italia che compete 

La scelta di partire dall’Emilia-Romagna non è casuale. Tra le regioni più dinamiche d’Europa, laboratorio di manifattura avanzata, export e innovazione, rappresenta un modello di sviluppo fondato su reti territoriali, competenze e capacità imprenditoriale.

In questo contesto, BizTravel Lab vuole diventare un luogo di incontro tra imprese, istituzioni e operatori della mobilità, favorendo una riflessione sul ruolo che business travel e hospitality possono svolgere nella crescita dei territori e nella competitività delle aziende.

Geopolitica, economia e nuove sfide manageriali

La sessione plenaria del mattino vedrà la partecipazione di alcuni dei principali protagonisti del dibattito economico e geopolitico italiano. Ad aprire i lavori sarà Nicola Porro, giornalista e conduttore televisivo, che accompagnerà il confronto con Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet, sul tema dell’equilibrio tra crescita, resilienza e innovazione in uno scenario internazionale sempre più instabile.

Tra gli ospiti attesi anche Dario Fabbri, che offrirà una lettura delle trasformazioni globali che stanno ridefinendo mercati, relazioni economiche e mobilità internazionale, e Franco Mosconi, che approfondirà il ruolo delle imprese Champion e il valore strategico dei territori nel nuovo scenario competitivo.

Accanto a loro interverranno rappresentanti di aziende e infrastrutture chiave della mobilità, tra cui operatori del trasporto aereo, ferroviario e aeroportuale, per discutere di connettività, sviluppo economico e attrattività dei territori.

Dal duty of care all’intelligenza artificiale

La seconda sessione plenaria sarà dedicata all’evoluzione del concetto di servizio nel business travel. Oggi le aziende chiedono molto più di una gestione efficiente delle trasferte: sicurezza, supporto decisionale, personalizzazione, assistenza e capacità di intervenire rapidamente nei momenti di crisi.

Il confronto coinvolgerà travel manager, esperti HR, operatori tecnologici e professionisti del settore per analizzare come stanno cambiando le aspettative dei viaggiatori, il rapporto tra uomo e tecnologia, il ruolo dell’intelligenza artificiale e il valore crescente del duty of care.

Al centro del dibattito una domanda fondamentale: in un mondo sempre più automatizzato, quale spazio continuerà ad avere la relazione umana?

Fleet, Mobility, Travel: l’integrazione che funziona 

Il primo appuntamento del pomeriggio sarà con una sessione focalizzata sulla gestione della mobilità aziendale e in particolare sul processo di integrazione in corso tra le diverse professionalità che gestiscono gli spostamenti delle aziende: fleet manager (che gestisce la flotta aziendale), mobility manager (che gestisce l’area degli spostamenti casa-lavoro) e travel manager (che gestisce le trasferte del personale aziendale).

Grazie al contributo di alcuni dei protagonisti di questo settore e ai dati di una rilevazione originale, sarà possibile individuare le tendenze in corso e discuterne con manager di aziende che hanno già intrapreso il processo di integrazione, per capire quali vantaggi hanno riscontrato e quali difficoltà hanno dovuto superare.

Hospitality e nuovi modelli di esperienza 

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con una sessione dedicata all’hospitality e alle profonde trasformazioni che stanno interessando il settore. Hotel, piattaforme digitali, aziende e professionisti si confronteranno sui nuovi comportamenti dei viaggiatori, sulla convergenza tra business e leisure travel, sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sulla crescente richiesta di esperienze personalizzate.

Un’occasione per comprendere come si stia ridefinendo il concetto stesso di ospitalità e quali saranno i fattori determinanti per la creazione di valore nel prossimo futuro.

Un laboratorio permanente di confronto

Con BizTravel Lab, il Gruppo Uvet inaugura un percorso destinato a svilupparsi nel tempo e nei territori, creando occasioni di incontro tra imprese, professionisti e stakeholder che condividono la necessità di comprendere e governare il cambiamento. Perché oggi, più che mai, competitività, innovazione e crescita passano dalla capacità di trovare la propria misura in un contesto in continua evoluzione.

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