Il mese di luglio si preannuncia particolarmente delicato per il trasporto ferroviario italiano. Diverse mobilitazioni sindacali, a carattere nazionale e regionale, coinvolgeranno personale ferroviario, operatori degli appalti e addetti ai servizi di bordo, con possibili ripercussioni sulla circolazione dei treni e sui servizi ai passeggeri.
Le agitazioni interesseranno sia il Gruppo Ferrovie dello Stato sia operatori privati come Italo, oltre a società che gestiscono servizi complementari alla mobilità ferroviaria.
Scioperi il 6 e 7 luglio nel settore merci
La prima protesta in calendario riguarda il personale della società Mercitalia Shunting & Terminal. Lo sciopero, proclamato da USB Lavoro Privato, avrà una durata di 24 ore e si svolgerà dalle 21 del 6 luglio alle 21 del 7 luglio.
L’agitazione interesserà il settore ferroviario merci a livello nazionale e potrebbe avere conseguenze sulle attività logistiche e di movimentazione ferroviaria, in particolare nei terminal intermodali e nei nodi dedicati al trasporto delle merci.
Stop regionale in Sicilia per il personale RFI
Sempre il 7 luglio è previsto uno sciopero di otto ore del personale della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale (DOIT) di Palermo di RFI.
La mobilitazione, proclamata dalle organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, UGL Ferrovieri, ORSA Ferrovie e FAST-Confsal, si svolgerà dalle 9 alle 17 e avrà carattere regionale.
L’astensione dal lavoro potrebbe determinare rallentamenti o modifiche alla circolazione ferroviaria in alcune tratte della Sicilia.
Italo, sciopero nazionale degli equipaggi il 9 e 10 luglio
Tra le proteste più rilevanti per i passeggeri figura quella che coinvolgerà il personale operativo e gli equipaggi di Italo NTV.
Lo sciopero, proclamato da UIL Trasporti, inizierà alle 3 del mattino del 9 luglio e terminerà alle 2 del 10 luglio, per una durata complessiva di 23 ore.
L’agitazione potrebbe avere effetti diretti sull’offerta commerciale dell’operatore privato, con possibili cancellazioni o variazioni di programma su numerosi collegamenti ad alta velocità lungo la rete nazionale.
I viaggiatori sono invitati a monitorare gli aggiornamenti forniti dall’azienda e a verificare eventuali modifiche ai propri itinerari prima della partenza.
Il 10 luglio sciopero generale in Puglia
Una giornata particolarmente complessa potrebbe essere quella del 10 luglio, quando USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero generale delle categorie pubbliche e private nella regione Puglia.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, l’astensione interesserà l’intero turno di servizio, con possibili ripercussioni anche sui collegamenti integrati con il sistema ferroviario regionale.
Proteste nei servizi di ristorazione ferroviaria il 15 luglio
Il 15 luglio sarà invece la volta dei lavoratori della società Elior Divisione Itinere, azienda che gestisce i servizi di ristorazione a bordo dei treni Trenitalia.
Tre diverse sigle sindacali – FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, UGL, ORSA Trasporti, FAST-Confsal e Cobas Lavoro Privato – hanno proclamato scioperi che coinvolgeranno il personale addetto alla ristorazione e alla logistica di bordo per l’intero turno lavorativo.
Pur non incidendo direttamente sulla circolazione dei treni, l’agitazione potrebbe determinare una riduzione o la sospensione temporanea dei servizi di catering e assistenza commerciale a bordo dei convogli a lunga percorrenza.
Estate calda per gli scioperi treni
Le mobilitazioni arrivano in uno dei periodi di maggiore domanda per il settore ferroviario, caratterizzato dagli spostamenti per le vacanze estive e dall’aumento dei flussi turistici.
Per limitare i disagi, i viaggiatori dovrebbero verificare con anticipo lo stato del proprio treno attraverso i canali ufficiali delle compagnie ferroviarie e consultare l’elenco dei servizi garantiti durante le giornate di sciopero.
Le aziende del settore saranno chiamate a gestire una serie di appuntamenti sindacali ravvicinati che potrebbero incidere sull’operatività della rete ferroviaria e sull’esperienza di viaggio di migliaia di passeggeri in tutta Italia.













