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Sciopero treni Spagna: il 31 luglio protestano i macchinisti

Chi ha programmato un viaggio in Spagna a fine luglio potrebbe dover fare i conti con una nuova giornata di forti disagi ferroviari. Il sindacato dei macchinisti di Renfe ha proclamato uno sciopero nazionale per venerdì 31 luglio, proprio alla vigilia del grande esodo estivo di agosto, uno dei periodi di maggiore traffico dell’anno.

La protesta nasce dalle ripetute segnalazioni relative ai guasti agli impianti di climatizzazione sui convogli, una situazione che, secondo il sindacato, dura ormai da mesi e mette a rischio sia il personale sia i passeggeri durante le ondate di caldo che stanno interessando la Penisola Iberica.

Treni “sauna” in Spagna: la denuncia del sindacato

Secondo i rappresentanti dei macchinisti, le cabine di guida e alcune carrozze raggiungono temperature estremamente elevate quando gli impianti di aria condizionata smettono di funzionare. In diversi casi il personale sarebbe stato costretto a lavorare per ore in condizioni definite “insostenibili”, con episodi di affaticamento, mal di testa, ansia e sensazione di soffocamento.

Il sindacato parla di un problema strutturale e non di semplici guasti occasionali. Le segnalazioni di malfunzionamenti agli impianti di climatizzazione sarebbero aumentate del 40% negli ultimi tre mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo dati interni citati dall’organizzazione.

Perché è stato proclamato lo sciopero treni

Tra le principali contestazioni mosse a Renfe figurano l’esternalizzazione delle attività di manutenzione, avviata nel 2022, e la scelta di mantenere in servizio convogli con sistemi di climatizzazione non pienamente funzionanti invece di inviarli tempestivamente in officina.

Il sindacato ha chiesto la convocazione urgente della Commissione per i conflitti di lavoro del Gruppo Renfe, denunciando l’assenza di un protocollo operativo che tuteli il personale quando le temperature all’interno dei treni diventano eccessive.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, “non è possibile operare su treni trasformati in saune, con centinaia di persone a bordo esposte al rischio di colpi di calore”.

Quali treni potrebbero subire cancellazioni e ritardi

Lo sciopero interesserà l’intera giornata del 31 luglio e potrebbe avere ripercussioni su gran parte della rete ferroviaria spagnola.

I collegamenti potenzialmente coinvolti comprendono:

  • i treni suburbani Cercanías;
  • i servizi regionali Media Distancia;
  • i collegamenti a lunga percorrenza AVE, Avlo e Alvia.

Al momento Renfe non ha ancora comunicato l’elenco dei servizi minimi garantiti, elemento che rende difficile prevedere l’entità delle cancellazioni e dei ritardi.

Viaggi estivi: possibili ripercussioni per i turisti

La data scelta per la mobilitazione coincide con uno dei fine settimana più intensi dell’anno per il turismo in Spagna, quando milioni di residenti e visitatori si spostano verso le località balneari e le principali destinazioni vacanziere.

L’eventuale riduzione dei servizi ferroviari potrebbe avere effetti anche sui collegamenti da e per città come Madrid, Barcellona, Siviglia, Malaga, Valencia, Alicante e Cordova, molto frequentate dai turisti internazionali.

Chi ha già acquistato un biglietto per il 31 luglio è invitato a monitorare gli aggiornamenti diffusi da Renfe e a verificare eventuali modifiche all’orario di partenza o cancellazioni del proprio convoglio prima di raggiungere la stazione.

Estate difficile per i trasporti in Spagna

Lo sciopero ferroviario si inserisce in un’estate caratterizzata da diverse tensioni nel settore dei trasporti spagnolo. Dopo le agitazioni che nei mesi scorsi hanno interessato compagnie aeree, personale aeroportuale e servizi ferroviari, anche il trasporto su rotaia torna al centro delle proteste.

Se non verrà raggiunto un accordo tra azienda e sindacati, la giornata del 31 luglio rischia quindi di trasformarsi in uno dei momenti più critici dell’estate per chi si sposta in treno nel Paese.

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