L’elettrificazione dei parchi veicolari commerciali e del trasporto pubblico locale impone sfide strutturali d’impatto diretto sul TCO (Total Cost of Ownership) e sull’efficienza operativa dei depositi. In vista di IAA Transportation 2026 ad Hannover, Vector risponde alle esigenze di fleet manager e mobility manager con due soluzioni pensate per eliminare i colli di bottiglia fisici della ricarica in corrente continua (DC) e semplificare la gestione digitale delle flotte pesanti: il controller vSECC.InPlug e il software vCharM.DMS. Vediamoli nel dettaglio.
vSECC.InPlug: la ricarica DC si allunga fino a 100 metri
Nei depositi di autocarri e autobus, la disposizione dei punti di erogazione è vincolata dalla geometria del piazzale, dai percorsi di manovra e dalle dimensioni dei mezzi. Allo stesso tempo, le stazioni di potenza DC richiedono aree dedicate, dotate di un’adeguata alimentazione elettrica e di impianti di raffreddamento. Le architetture tradizionali limitano la distanza tra il controller di comunicazione e il veicolo ad appena 7,5 metri, costringendo a installare i voluminosi armadi elettrici a ridosso degli stalli di sosta.
Con la scheda controller vSECC.InPlug, Vector ribalta questo schema integrando la comunicazione Power Line Communication (PLC) direttamente all’interno del connettore di ricarica DC. In questo modo la scheda nel connettore dialoga con il veicolo, mentre il controller centrale nell’armadio elettrico (come Vector vSECC) continua a gestire la logica di ricarica, l’elettronica di potenza, i protocolli e la connettività di backend. Questo permette flessibilità di layout: infatti questo sdoppiamento permette di stendere cablaggi fino a 100 metri tra l’armadio centralizzato e il connettore. Per i fleet manager significa poter confinare la cabinetteria pesante e i sistemi di raffreddamento in aree tecniche dedicate o periferiche, posizionando negli stalli esclusivamente punti di erogazione leggeri.
La tecnologia – già integrata in collaborazione con LAPP Mobility GmbH nel connettore Smart Charging e disponibile per tutti gli OEM di infrastrutture – , inoltre, garantisce piena interoperabilità supportando gli standard IEC 61851, DIN SPEC 70121, ISO 15118-2 e ISO 15118-20.
«Nei depositi di autobus e autocarri, i posti auto, le dimensioni dei veicoli, le vie di circolazione e i processi operativi determinano dove installare i punti di ricarica. Con vSECC.InPlug, gli operatori possono distribuire i punti di ricarica in modo flessibile su grandi superfici, mantenendo centralizzata l’elettronica di potenza», evidenzia Peter Guse, Senior Director Business Development di Vector.
vCharM.DMS: una sola regia per telematica, officina e pianificazione corse
Accanto alla componente hardware, Vector lancia vCharM.DMS, il suo primo Depot Management System mirato ai depositi di autobus di piccole e medie dimensioni. La piattaforma nasce per superare la frammentazione informatica aziendale, unificando in un’unica interfaccia visiva (su mappa o elenco) tutti i dati chiave per l’operatività quotidiana:
Sul fronte dell‘ integrazione dati consolida i dati telematici di bordo, i flussi dai backend dei costruttori, la posizione del veicolo nello stallo e lo stato di carica (SoC).
Per quanto riguarda il coordinamento operativo accentra le segnalazioni di guasto, le lavorazioni di officina, i turni dei conducenti e le attività di pulizia, permettendo a dispatcher, centrali operative e tecnici di lavorare su un unico database condiviso.
Infine, per la pianificazione della ricarica vCharM.DMS si collega al software di carica ed energia vCharM: i target di carica e gli orari di partenza confermati passano direttamente alla pianificazione energetica, consentendo a vCharM di calcolare l’ora di avvio ottimale della ricarica, evitare picchi sulla rete ed evadere le priorità di servizio.












